Questo sito contribuisce
all'audience di

 

Come distruggere milioni di Acari dal tuo Letto in modo naturale

Gli acari si nutrono delle cellule morte della pelle e del sudore, per cui i letti sono il loro ambiente naturale, quello più adatto alla loro sopravvivenza e proliferazione.

di Daniele Lisi

02 Novembre 2015





AcariCome distruggere milioni di Acari dal tuo Letto in modo naturale, i sistemi più semplici per liberarsi con successo di questi indesiderati coinquilini responsabili di non pochi fastidi per le persone particolarmente sensibili o allergiche. Questi piccoli insetti, oltre tutto dotati di esoscheletro che resterebbe nel letto anche dopo la loro morte, si nutrono delle cellule morte della pelle e del sudore, per cui i letti sono il loro ambiente naturale, quello più adatto alla loro sopravvivenza e proliferazione. Si è parlato tempo fa di quanto possa essere conveniente lasciare per qualche ora il letto disfatto al mattino, in modo da farlo arieggiare. Secondo il dot. Stephen Pretlove della Kingston University School of Architecture, quando si riordina iI letto al mattino si intrappola al suo interno il calore co0rporeo, le cellule morte e anche il sudore che, come detto in precedenza, rappresentano la fonte di sostentamento per gli acari. Lasciando invece il letto disfatto, la luce e il ricambio d’aria farebbero disidratare gli acari che in poco tempo morirebbero. Resta sempre il problema dell’esoscheletro che comunque andrebbe rimosso, in quanto anch’esso potrebbe essere fonte di fastidi per le persone sensibili.

Quindi, non basta solo lasciare arieggiare il locale e quindi il letto, ma bisognerebbe eseguire anche una pulizia radicale periodica, almeno una volta al mese, in modo da eliminare gli escrementi e i resti degli acari, oltre a quelli vivi e vegeti ovviamente. Secondo il dot. Stephen Pretlove nel letto si possono trovare mediamente anche 1,5 milioni di acari, e in alcuni casi molti di più, se non si procede con una pulizia radicale o se si ha la pessima abitudine di rifare il letto di primo mattino. Si dovrebbe quindi, almeno una volta al mese, passare l’aspirapolvere sul materasso, in modo da eliminare acari e loro residui.



AspirapolvereA parte questo, è possibile ricorrere anche ad altri metodi semplici ed efficaci, sempre almeno una volta al mese, in grado di eliminare praticamente del tutto gli acari presenti nel letto. Si tratta di metodi a base di prodotti naturali, quindi nulla di potenzialmente dannoso per la salute o che potrebbe essere causa di allergie o altri disturbi. Basta solo avere l’accortezza di eseguire una scrupolosa pulizia, e gli acari non saranno più un problema. Inoltre, almeno una volta a settimana, sarebbe opportuno esporre il letto al sole e all’aria, in modo da limitare drasticamente la presenza di questi indesiderati animaletti.

Una volta al mese si potrebbe eseguire un trattamento a base di eucalipto e di olio della pianta di tè, due repellenti naturali per gli acari, in particolare l’olio che sembrerebbe essere in grado di uccidere gli acari dal momento che ostruirebbe i loro condotti respiratori. Versare un po’ di liquido, o solo di olio, o di un composto realizzato con i due ingredienti, su di un panno inumidito in acqua tiepida e passarlo su tutto il materasso, quindi su entrambi i lati oltre che sui bordi, lasciare agire per qualche minuto e poi fare asciugare il materasso esponendolo al sole, prima di rifare il letto.

Anche il bicarbonato di sodio è particolarmente efficace contro gli acari. Basta Bicarbonato di sodiospargere 3 cucchiai di bicarbonato sulla superfice del materasso, lasciare agire per almeno due ore e poi passare l’aspirapolvere in modo da eliminare il tutto. Degli acari non resterà traccia. Questo metodo potrà essere utilizzato anche con i tappeti o la moquette che, al pari dei materassi, sono a volte oggetto delle attenzioni degli acari. È stato dimostrato che lasciando agire il bicarbonato per almeno un’ora, si ottiene l’eliminazione totale degli acari, nonché delle uova, per cui si evitano anche successive infestazioni. Del resto, basta provare, visto che non è si tratta di una operazione che richiede un grosso impegno.

Leggi anche

Seguici