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Mandarino, medicina naturale: benefici per la salute, la nobiletina

Il mandarino è una vera medicina naturale: buccia e frutto contengono un flavonoide utile contro l'obesità e il colesterolo, che protegge anche da ictus e infarto.

di Federica Federico

28 Novembre 2018



Presso il Robarts Research Institute, in Canada, due ricercatori hanno impegnato il loro sforzo scientifico sullo studio della nobiletina, un flavonoide di cui è ricco il mandarino, l’esito ultimo della ricerca è stato straordinario:

 

la nobiletina è isolata dalla buccia del mandarino e questo rende il frutto e il suo involucro preziosi come una medicina naturale.

 

Il mandarino (grazie proprio alla nobiletina) protegge dall’obesità, riduce il rischio di diabete, è utile contro le patologie infiammatorie, minimizza persino il rischio di ictus e infarto e previene l’arteriosclerosi. Molti dei benefici del mandarino vengono dalla sua buccia, perciò mangiate il suo frutto a volontà ma non buttate le bucce, utili per tisane e suffumigi.

mandarino

Com’è stata condotta la ricerca sul mandarino?

 

Posto che i benefici del mandarino vengono prevalentemente dalla nobiletina, gli scienziati (Murray Huff e Erin Mulvihill) hanno campionato due gruppi di animali nutrendoli con una dieta ricca di grassi e zuccheri: ad un gruppo è stata somministrata nobiletina, ad un altro no.

 

Il gruppo che non ha beneficiato del flavonoide della nobiletina, alla fine del ciclo alimentare campionato, è risultato più grasso, con alti livelli di colesterolo trigliceridi e glucosio nel sangue. Ed è stato registrato anche un ingrossamento del fegato.

 

Tutti fattori medici non registrati, invece, nel gruppo di animali che ha beneficiato della nobiletina, malgrado la dieta assolutamente identica.

 

Un mandarino a colazione e uno a merenda, una spremuta di arance e mandarini, un infuso di bucce di mandarino, sono dunque tutti toccasana per la salute, adatti a chi è a dieta e a chi deve tenere sotto controllo trigliceridi e colesterolo.

 

Come si fa un infuso di mandarino?

 

Per un infuso di mandarino sono indispensabili frutti non trattati.

 

  • Mettete in un bicchiere d’acqua bollente 2 cucchiai da minestra di scorze di mandarino precedetemente sminuzzate, coprite e lasciate riposare per un’ora, filtrate e consumate caldo o tiepido. Basta una tazza da tè al giorno.

 

Un infuso simile è efficace anche in caso di disturbi digestivi e pesantezza.

 

Con le bucce non trattate grattugiate si possono anche insaporire le carni, per esempio il pollo, al sapore si accompagneranno i benefici del flavonoide.

 

Suffumigi di mandarino, come si fano?

 

In caso di naso chiuso e tosse preparate una pentola di acqua bollente con alcune bucce di mandarino, inalate il vapore coprendo il capo con un asciugamano (tempo consigliato 35minuti). Questi suffumigi decongestionano le vie aeree e favoriscono la guarigione in caso di irritazioni della gola. 


Fonte immagine 123RF con licenza d’uso – immagine Facebook diritto d’autore: dedivan1923 / 123RF Archivio Fotografico

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