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Nei rossi sulla pelle: cosa sono e quando diventano pericolosi

I nei rossi sulla pelle conoscono cause specifiche e pur non essendo pericolosi, devono essere attentamente monitorati onde evitare spiacevoli aggravamenti

di Anna Pannico

25 Ottobre 2017



I nei rossi sulla pelle, forse per la colorazione particolare, la forma e la consistenza destano sempre brutti sospetti e paure ma, tenendo conto di alcuni fattori e con una corretta prevenzione, non sempre sono indice di gravi malattie o complicazioni.

 

I nei rossi sulla pelle, scientificamente chiamati angiomi rubino, possono interessare diverse parti del corpo e variare sia per forma che per intensità di colore.

Nei rossi sulla pelle o angiomi rubino, cosa sono e quando diventano pericolosi

Si presentano, appunto, come delle piccole macchioline scarlatte più o meno accese, alcune volte sono più rialzati rispetto ai nei comuni e generalmente, hanno dimensioni piccole. Le parti del corpo maggiormente interessate dalla presenza di nei rossi sulla pelle sono la schiena, il petto ed il collo.

 

Le cause che determinano la formazione dei nei rossi sulla pelle sono diverse, ma nessuna estremamente grave per cui tranquillamente rimediabile, purché i nei vengano tenuti adeguatamente sotto controllo. Eccone alcune:

 

  • Sviluppo dei vasi sanguigni.

Precisamente una crescita anomala dei vasi sanguigni in una specifica area del corpo, che è appunto quella interessata dalla loro presenza, potrebbe portare alla fuoriuscita di nei rossi sulla pelle.

 

  • Scompensi ormonali.

Potrebbero essere sintomo di disequilibri a livello ormonale con la conseguenza che la comparsa dei nei rossi sulla pelle è particolarmente concentrata nei periodi in cui gli scompensi sono molto forti. Nulla vieta, inoltre, che fattori ereditari giochino nella manifestazione degli stessi.

 

  • Cattiva esposizione al sole.

Se la pelle non viene adeguatamente protetta quando ci si espone al sole potrebbe provocare nel tempo la crescita di nei rossi sulla pelle. Il consiglio, quindi, è di adottare sempre le dovute precauzioni quando ci si espone ai raggi solari, non solo quando si è al mare. Attenzione alle pelli particolarmente chiare in quanto più esposte alla formazione di nei rossi e non solo, ancor più quando si tratta di bambini.

 

  • Dieta sbilanciata.

Mangiare in maniera scorretta e senza garantire il giusto apporto di tutti i nutrienti di cui il corpo necessita, potrebbe trasparire esteriormente mediante la crescita di queste macchioline rosse sulla pelle. Ovviamente questo è un chiaro campanello di allarme che, coscienziosamente, dovrebbe richiamare a cambiare il proprio regime alimentare o almeno ad integrarlo degli alimenti in grado di apportare al corpo ciò di cui ha bisogno.

 

Inoltre, altra causa determinante la formazione dei nei rossi sulla pelle sono gli scompensi epatici, ovvero alterazioni nel funzionamento del fegato talvolta provocate sempre da una cattiva alimentazione.

Altre volte invece, la presenza di nei rossi sulla pelle non è legata a nessuna di queste cause ma semplicemente dipende dall’avanzamento dell’età.

nei rossi sulla pelle o angiomi rubino, cosa sono e quando diventano pericolosi

 I nei rossi sulla pelle non conoscono particolari gravità ma ciò non significa che la loro presenza debba essere sottovalutata.

Difatti ci sono alcune caratteristiche dei nei rossi che è bene monitorare al fine di cogliere eventuali anomalie che devono essere sottoposte all’attenzione di un medico.

 

Innanzitutto l’improvvisa crescita di un numero eccessivo di nei rossi sulla pelle è una situazione anomala che merita il consulto medico. Anche le modificazioni nella forma del neo, in modo particolare quando questa è fortemente irregolare, andrebbero esposte ad uno specialista, così come anche variazioni di colore.

 

Quando i nei rossi sulla pelle assumono una colorazione troppo intensa rispetto alla norma, è bene porci particolare attenzione e consultare un medico se dovesse continuare ad intensificarsi. La diagnosi formulata dallo specialista potrebbe prevedere un trattamento di cura specifico, la rimozione chirurgica oppure semplicemente l’esecuzione periodica di esami di controllo.

Questi sono tutti fattori che inizialmente possono essere controllati autonomamente ma, se dovessero persistere nel tempo, è importante consultare un dermatologo perché i nei sebbene innocui, potrebbero evolversi in conformazioni maligne ed essere, quindi, motivo di malattie più gravi.

 

Fonte Immagine: Ingimage ID Immagini ING_33594_71142

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