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Il caffè, rischi e benefici

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); Il caffè, un rito quotidiano per  tutti gli italiani, ma in particolar modo per i meridionali. Il caffè è da sempre considerato una delle micro bevande da consumare in tutte le occasioni. Quando si ricevono degli ospiti, la prima cosa che si offre è un caffè, al ...

di Daniele Lisi

05 Ottobre 2011





caffeinaIl caffè, un rito quotidiano per  tutti gli italiani, ma in particolar modo per i meridionali. Il caffè è da sempre considerato una delle micro bevande da consumare in tutte le occasioni.
Quando si ricevono degli ospiti, la prima cosa che si offre è un caffè, al pari di quando si incontra un amico per strada col quale si va al bar a bere un caffè.  Il caffè, per una vasta platea di italiani è, appunto, un vero e proprio rito. Basti ricordare la famosa scena della commedia Questi Fantasmi, nella quale un eccezionale Eduardo De Filippo svela i segreti per  fare un buon caffè con l’antica macchinetta napoletana, ormai  soppiantata dalla molto più pratica moka.

Se poi un italiano, in particolare un napoletano si reca all’estero per una vacanza, una delle cose da mettere assolutamente in valigia è la moka, accompagnata da una buona corta di caffè, dal momento che fuori dall’Italia, si trova in genere il caffè con una tostatura ben diversa da quella italiana tradizionale, per cui anche con l’aiuto della moka, si correrebbe il rischio di bere una brodaglia colorata al posto del caffè.
Capita durante la giornata di bere anche una decina di caffè, ma quali sono i vantaggi e gli eventuali rischi che un simile intenso consumo porta con se.
Tra le componenti del caffè, la più nota e studiata è senza dubbio la caffeina, ricca di non poche virtù, ma anche con qualche controindicazione.
La caffeina ha una spiccata azione stimolante sulla secrezione gastrica e biliare, quindi questo spiega che, in effetti, il caffè è anche un efficace digestivo.

La caffeina ha un effetto stimolante sia a livello nervoso che sulla funzionalità cardiaca, cosa che rende la bevanda nazionale per eccellenza, un ottimo energizzante, oltre a far passare la sonnolenza.
caffèLa caffeina à un elevato effetto lipolitico, ovvero dimagrante, in quanto stimola l’utilizzo dei grassi a scopo energetico e quindi contribuisce a far aumentare la quantità di calorie bruciate.
Infine la caffeina à un effetto anoressizzante ovvero, se preso in dosi massicce, fa passare il senso di fame.



Questi effetti della caffeina sull’organismo, possono essere anche considerati favorevolmente, purché non si esageri con il consumo di caffè.
Infatti, i rischi legati alla caffeina, sono direttamente proporzionali alla quantità assunta e, in particolare, questa non dovrebbe superare i 300 milligrammi die. Considerando che un espresso contiene circa 60 mg di caffeina e un caffè fatto con la moka ne contiene circa 85, il conto è bello e fatto. Se  poi si considera che anche altri alimenti che consumiamo quotidianamente contengono caffeina, tra questa anche una sessantina di specie di vegetali, tra le quali la più nota il , ma anche il cacao e quindi il cioccolato, la dose massima alla quale attenersi è di 4 caffè per le donne e 5 per gli uomini, ovviamente al giorno.

Un limite che, come ben sappiamo, viene sforato quasi sempre e anche abbondantemente. Questo, di conseguenza, ci porta a prendere in considerazione i rischi che, oltre tutto, sono anche significativi.
Una eccessiva quantità di caffeina, seppur distribuita nell’arco della giornata, può avere un effetto stimolante sulla secrezione gastrica che, se eccessiva, può causare danni al sistema digerente quali gastrite, ulcera, reflusso gastroesofageo, e via discorrendo.

caffe

La tazzina di caffè, un rito per gli italiani, ma ci vuole moderazione.

L’effetto tonico della caffeina sul sistema cardiocircolatorio e nervoso, può diventare foriero di tremori, insonnia, ipertensione, tachicardia, tutte cose che ovviamente si acuiscono col crescere del numero dei caffè assunti.
L’effetto inibitorio della caffeina sull’assorbimento di calcio e ferro, può avere delle serie conseguenze quali anemia e osteoporosi.

C’è da considerare, poi, che la maggior parte delle persone assumono il caffè con aggiunta di zucchero e questo favorisce il superamento della quota giornaliera di zuccheri consigliata.
Da tutto questo si evince che il caffè non fa male, anzi, tuttavia il vero problema è legato alla quantità. La parola d’ordine è moderazione, come del resto per tutte le cose della vita.

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