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Anziani e attività fisica: come vivere a lungo

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); Anziani e attività fisica, una soluzione per riuscire a vivere meglio e più a lungo.  Facile a dirsi, ma sicuramente anche altrettanto facile a farsi. In una società come quella del nostro Paese, nella quale il tasso di natalità è praticamente pari a zero e la ...

di Daniele Lisi

30 Settembre 2011





cuore in formaAnziani e attività fisica, una soluzione per riuscire a vivere meglio e più a lungo.  Facile a dirsi, ma sicuramente anche altrettanto facile a farsi. In una società come quella del nostro Paese, nella quale il tasso di natalità è praticamente pari a zero e la vita media si sta allungando sempre più,  trovare delle soluzioni per consentire ai componenti di una società sempre più formata da persone avanti con gli anni di vivere meglio e quindi in buona salute, è una strada obbligata dalla quale non è possibile esimersi.

Gli stessi soggetti interessati, se solo sapessero quali indiscutibili vantaggi potrebbero trarre da una attività fisica regolare, anche se in tarda età, non si farebbero pregare più di tanto per praticare degli esercizi, adeguati al loro stato di salute ovviamente, per  tornare a sentirsi in forma.
Vari recenti studi hanno dimostrato, senza ombra di dubbio, che una se pur moderata attività fisica, è il miglior sistema per rallentare il processo di invecchiamento che, inevitabilmente, prima o poi interesserà tutti. Pensare che all’avanzare dell’età debba corrispondere una sorta di andata in letargo, una mancanza di movimento e di attività che possono consentire di mantenere il proprio corpo più in forma più a lungo, è l’errore più frequente che le persone anziane fanno.

Mantenere il corpo in allenamento significa aiutare a combattere alcune malattie caratteristiche delle persone anziane quali ipertensione, diabete, malattie cardiovascolari, osteoporosi, e via di seguito.
Ma non solo il corpo. Anche la mente va tenuta attiva e sveglia in modo da ritardare gli inevitabili processi degenerativi tipici dell’età. Studi recenti hanno dimostrato che continuare ad allenare la mente può contribuire a prevenire alcune malattie degenerative come l’Alzheimer e il Parkinson.
Oggi, riuscire a trovare motivi di interesse, che non siano il trascorrere ore davanti alla televisione, è abbastanza facile. Nell’era digitale nella quale ormai viviamo, basta accender un PC e collegarsi alla rete per trovare il modo di entrare in una palestra della mente rappresentata da un mare magnum di nuovi interessi, di spunti per una ricerca o per uno studio. Una mente sana e allenata, è una mente che è ci consente di affrontare l’incalzare dell’età nel migliore dei modi.

anziani

Anziani in palestra

Ma vediamo insieme quali sono i vantaggi che un po’ di attività fisica possono portare alle persone anziane.
L’apparato respiratorio, innanzi tutto, che con il passare degli anni va inevitabilmente incontro ad una serie di problemi rappresentati per la maggior parte, dall’indurimento dei vasi sanguigni, diminuzione del numero dei capillari minore elasticità dei muscoli interessati nella respirazione e conseguente minore  elasticità dei polmoni stessi. Tutto questo comporta che, il sangue cattura meno ossigeno e quindi tutto l’organismo non ne viene adeguatamente rifornito. Quindi, dolori alle articolazioni, agli arti inferiori, affaticamento anche in conseguenza di semplici movimenti, senza dimenticare che anche il cervello riceverà minore quantità di ossigeno, con tutte le conseguenze che questo comporta. Quindi minore attenzione, maggior sonnolenza e stati di torpore e via discorrendo.

Questi problemi si possono evitare con il giusto movimento. Quindi, esercizi di stretching,  ginnastica respiratoria, tonificazione dei muscoli del torace interessati quindi alla respirazione, possono mettere nuovamente le  persone avanti negli anni nelle condizioni migliori per  avere una corretta funzionalità respiratoria.
ginnasticaIl sistema muscolo scheletrico e articolare va inevitabilmente incontro  a fenomeni degenerativi. Le articolazioni non sono più quelle di una volta così come le stesse ossa che possono andare incontro a fenomeni di osteoporosi. Se mantenute in esercizio e, quindi, se costrette in carico, come suol dirsi, andranno incontro ad una minore perdita di sostanze minerali così come anche per i dischi intervertebrali che continueranno a svolgere la loro funzione, seppure in maniera  ridotta, di cuscinetti che garantiscono la  corretta funzionalità della colonna vertebrale. Il miglior modo per tenere vive e in forma le articolazioni è proprio farle muovere.



Il sistema nervoso è, poi, il nostro tallone d’Achille.  Le cellule che lo compongono, i neuroni, non sono in grado di riprodursi, di rigenerarsi e quindi di andare a rimpiazzare quelle che per tutta una serie di cause, non ultima l’invecchiamento, vanno inesorabilmente distrutte. L’esercizio fisico è importante proprio perché aiuta a rallentare questo processo, favorendo il lavoro dei  neurotrasmettitori grazie ad una migliore irrorazione del cervello che, quindi riceverà più sostanze nutritive e più ossigeno. Ne consegue che la persona anziana che svolge regolarmente una adeguata attività fisica potrà contare su di una mente più pronta, su dei riflessi migliori e, quindi, sarà in grado di rispondere più prontamente e correttamente agli stimoli esterni, qualunque essi siano.

anziani in cammino

Camminare e sentirsi in forma

Il sistema immunitario, altro sistema che va in crisi con l’invecchiamento,  trarrà enormi benefici da una moderata attività fisica. Con l’avanzare dell’età, inevitabilmente, gli ormoni della salute, potremmo dire, quindi il testosterone, ormoni tiroidei, Dhea (ormone fondamentale in quanto è importante per il sistema nervoso, per la forza delle masse muscolari e per la regolazione del sistema lipidico) si riducono drasticamente a vantaggio del cortisolo, l’ormone dello stress. Diversi studi hanno dimostrato che un regolare esercizio fisico ridà vigore agli ormoni della salute, quelli buoni, e mette quindi l’organismo nelle condizioni di difendersi meglio dalle aggressioni esterne.

L’apparato cardiocircolatorio è, probabilmente, la  parte del nostro organismo in grado di trarre i maggiori benefici dall’esercizio fisico.  Rispetto ai sedentari o ai pantofolai, soprattutto se avanti negli anni, i più allenati avranno una  maggiore gittata sistolica durante una qualunque attività fisica, dalla più banale a quella più impegnativa, un aumento delle capacità contrattili del muscolo cardiaco, un maggior numero di capillari anche a livello polmonare, una maggiore capacità di instaurare circoli collaterali in grado di alimentare il cuore e tutti gli altri organi, un maggior trasporto di ossigeno con conseguente miglior funzionamento di tutto l’organismo. Un fisico con un cuore che in buone condizioni, è un fisico per lo più sano, in quanto riceve regolarmente tutto quello che gli serve per  il suo corretto funzionamento.

La composizione fisica, nella sua totalità, reagisce meglio agli aventi negativi esterni e non solo. In assenza di un normale e costante esercizio fisico, la massa grassa prenderà il sopravvento sulla massa magra, in modo particolare a discapito del muscolo, con conseguente evidente decadimento, non solo dell’aspetto fisico, ma anche della funzionalità, come abbiamo detto in precedenza, di tutte le altre funzioni cherichiedono un buon funzionamento muscolare. E questo vale, ovviamente, per la respirazione, la circolazione, e tutte le altre funzioni fondamentali  in grado di assicurare un buono stato di salute. Far atrofizzare i muscoli, perché  semmai si passano le

cane e anziano

Chi trova un amico .....

tiepide giornate primaverili, semplicemente seduti su di una panchina del parco, è la cosa peggiore che si possa fare.

Ultimo, ma non meno importante aspetto, è quello psicologico. Uno dei problemi della terza età è, spesso, rappresentato dalla solitudine, dalla mancanza di rapporti sociali che inevitabilmente, si potrebbe dire, colpisce le persone non più giovani. Il problema tenderà, naturalmente, ad attenuarsi proprio grazie all’allungamento della vita media e al problema del tasso di natalità vicino allo zero. Ma, comunque, sarà sicuramente più facile instaurare nuovi rapporti se si è in buona salute piuttosto che in condizioni precarie. Sentirsi bene ed in forma accresce l’autostima, consente di frequentare con maggior frequenza luoghi di aggregazione sociale e offre quindi innumerevoli possibilità di stringere nuovi rapporti. Come già detto tante altre volte, in situazioni come queste, un amico cane può essere di grandissimo aiuto in quanto, costringe il compagno umano al movimento, assicura un innegabile benessere spirituale, e favorisce i contatti umani. E poi, lasciatemelo dire, un amico cane, è un vero amico per la vita.

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