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Rapporto Madre Figlia: Quali sono i giusti confini

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); I confini nella relazione madre figlia sono complicati perché le figlie aspettano che le madri si prendano cura di loro ma che sappiano anche lasciar loro una certa indipendenza individuale. Tali confini evolvono a mano a mano che le figlie crescono ma non vengono mai a ...

di Daniela Brancaccio

07 Novembre 2010





I confini nella relazione madre figlia sono complicati perché le figlie aspettano che le madri si prendano cura di loro ma che sappiano anche lasciar loro una certa indipendenza individuale. Tali confini evolvono a mano a mano che le figlie crescono ma non vengono mai a cadere del tutto.

Al giorno d’oggi però, molte madri restano coinvolte nella vita della figlie molto a lungo oltre il tempo in cui esse ormai adulte dovrebbero prendere decisioni da sole, confondendo in tal modo il confine tra dove finisce la loro vita da bambine e dove inizia quella da adulte.

Il processo di creare confini, per avere successo, deve essere continuo, cosciente e reciproco. Sia le madri che le figlie devono essere chiare riguardo ad aspettative, bisogni e limiti reciproci. Una chiara e onesta comunicazione e il rispetto l’una per l’altra sono ingredienti essenziali per affrontare con successo la relazione, perché partono dall’infanzia della figlia per arrivare alla sua età adulta.



Stabilire limiti con le figlie ormai diventate adulte spesso richiede che le madri, in primis, abbiano ordine nella loro dimora emotiva e sappiano prendersi cura di loro stesse prima di rivolgersi alle figlie. Questo va a beneficio di entrambe. Sacrificare i propri piani può a lungo andare essere vista come un imposizione e il sentimento di rifiuto di tale situazione può emergere quando meno ce lo si aspetta, spesso nei momenti meno opportuni.

Con una certa consapevolezza si può discernere più facilmente tra i propri bisogni e quelli delle figlie. Se non ci si prende il tempo di capire dove finisce la madre e inizia la figlia è più probabile sfociare in comportamenti errati. Dimostrando fiducia si creerà a sua volta fiducia reciproca e personale. Inoltre è sbagliato controllare le decisioni delle figlie ormai adulte, in quanto il rispetto della loro indipendenza rende più semplice l’accettazione delle loro scelte anche se non sono quelle che in qualità di madre si desidererebbe per loro.

Ecco alcuni consigli per mantenere sani confini e proteggere la relazione più stretta e antica della storia umana:

– le madri dovrebbero innanzitutto sapere cosa davvero vogliono per se stesse

– comunicare direttamente è una priorità

– evitare discussioni e liti

– non favorire manipolazioni psicologiche e affettive da nessuna delle due parti

– rispettare i reciproci sentimenti e accettare le divergenze di idee

– evitare parole come “devi”, “dovevi” e simili.

    Fonte www.wellness.com

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