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Cellule staminali e calvizie

I ricercatori della Yale University hanno individuato segnali molecolari di cellule staminali che innescano la crescita dei capelli. Questi segnali molecolari sono stati individuati in esami di laboratorio all’interno dello strato di grasso della pelle, strato di grasso che sembra ricoprire un ruolo determinante per  la crescita dei capelli. Riuscire ad ...

di Daniele Lisi

08 Settembre 2011

staminaliI ricercatori della Yale University hanno individuato segnali molecolari di cellule staminali che innescano la crescita dei capelli. Questi segnali molecolari sono stati individuati in esami di laboratorio all’interno dello strato di grasso della pelle, strato di grasso che sembra ricoprire un ruolo determinante per  la crescita dei capelli.
Riuscire ad ottenere queste cellule di grasso della pelle in grado di comunicare, diciamo così,  con le cellule staminali dormienti alla base dei follicoli piliferi, potrebbe portare alla ricrescita dei capelli lì dove si sono fortemente diradati.

Le cellule staminali esistono ancora nelle radici follicolo degli uomini affetti da calvizie, tuttavia esse hanno perso la capacità di innescare la normale ricrescita del capello. Si sa che  queste cellule staminali all’interno del follicolo hanno, praticamente, bisogno di una serie di segnali che provengano da qualche parte all’interno della pelle per iniziare la crescita dei capelli, e la scoperta del gruppo di ricerca è stata proprio quella di aver individuato cosa è in grado di lanciare questi segnali.
Uno strato di grasso nel cuoio capelluto , composto per la maggior parte dallo spessore della pelle,  si contrae quando i capelli cominciano a diradarsi e cadono, tuttavia si verifica il processo direttamente inverso quando i capelli cominciano a crescere, ovvero,  lo strato di grasso si espande.

Perché possa innescarsi l’espansione dello strato di grasso e la conseguente ricrescita dei capelli, è necessaria la presenza di una cellula precursore dello strato adiposo. Le cellule precursori adipose sono tipi di cellule staminali coinvolte nella creazione di nuove cellule adipose.

desquamazione

Desquamazione del cuoio capelluto

Naturalmente si tratta di un primo passo al quale dovranno seguire altri per l’individuazione di altri segnali molecolari in grado di attivare la produzione dei precursori dello strato adiposo e, quindi, della crescita dei capelli.
Esistono diversi tipi di alopecia, ovvero perdita o diradamento dei capelli, che possono interessare qualsiasi parte del corpo generalmente peloso.

L’alopecia areata è la perdita di capelli che può verificarsi in qualsiasi parte del corpo. Si tratta di perdita di capelli a chiazze comunemente sul cuoio capelluto, che può progredire fino alla completa calvizie, e poi la perdita di peli in altre parti del corpo.
L’alopecia totalis è caratterizzata dalla perdita dei capelli su tutto il cuoio capelluto. La perdita può verificarsi anche rapidamente, e interessare anche altre parti del corpo. Si ritiene che possa essere   il risultato di una malattia autoimmune.
L’alopecia universale è caratterizzata dal fatto che  il corpo intero perde tutti i suoi capelli. In genere si verifica rapidamente, e include anche le ciglia e sopracciglia. E ‘considerata la forma più grave di alopecia. Anche in questo caso si ritiene che possa essere causata da una malattia autoimmune.
L’alopecia barbae è caratterizzata dalla perdita dei peli del viso, la barba appunto. Può colpire sia maschi che femmine, ma ovviamente sono i maschi a soffrirne maggiormente, anche psicologicamente.
L’alopecia mucinosa è, di fatto,  una condizione infiammatoria che interessa  il follicolo pilifero e le ghiandole sebacee. Colpisce in genere il collo, il cuoio capelluto e il  viso, e può anche produrre delle cicatrici. Si tratterebbe di una malattia autoimmune, tuttavia, se presa i tempo, la condizione può essere invertita.

Alopecia

Alopecia aerata

L’alopecia androgenetica , la comune calvizie maschile. I capelli si assottiglia gradualmente, di solito in un periodo di molti anni. Si ritiene che, molto probabilmente, possa essere ereditaria.
L’adrogenetic  alopecia, la comune, seppur rara, calvizie femminile.  Si tratta di una condizione che può verificarsi durante la menopausa.
L’Alopecia della trazione caratterizzata dal fatto che i capelli cadono a causa della tensione o trazione eccessiva sul fusto del capello. Potrebbe essere causato da alcuni tipi di  acconciature, come la coda di cavallo molto stretta, trecce o codini.
L’Affluvium Anagen caratterizzata dalla perdita dei capelli a seguito di una radioterapiachemioterapia. Si tratta di solito, nella maggior parte dei casi, di una condizione reversibile nel giro di qualche mese, una volta terminato il trattamento.

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