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Curry: può contrastare il “gomito del tennista”

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); L’epicondilite, conosciuta anche come “gomito del tennista“, è una dolorosa infiammazione dei tendini che vanno a gravare sul gomito, in dettaglio sull’epicondilo laterale. L’infiammazione prende questo nome proprio perchè colpisce spesso gli sportivi appartenenti a questa categoria. In genere l’infiammazione va curata con dei farmaci antinfiammatori, ma uno ...

di Daniela Bella

10 Agosto 2011





L’epicondilite, conosciuta anche come “gomito del tennista“, è una dolorosa infiammazione dei tendini che vanno a gravare sul gomito, in dettaglio sull’epicondilo laterale.

L’infiammazione prende questo nome proprio perchè colpisce spesso gli sportivi appartenenti a questa categoria.

In genere l’infiammazione va curata con dei farmaci antinfiammatori, ma uno studio condotto dai ricercatori dell’Università di Nottingham e dell’Università di Monaco di Baviera, diretto dal professor Ali Mobasheri e prossimamente pubblicata sulla rivista “Journal of Biological Chemistry“, sembra aver trovato una via alternativa.



Gli studiosi, infatti, sostengono che questi farmaci, per quanto possano essere efficaci, portano degli effetti collaterali, come nausea, vomito, bruciore di stomaco, mal di testa, diarrea.

Gli studiosi, quindi, hanno scoperto che la curcumina, un componente del curry indiano, contrasterebbe i meccanismi biologici che provoca la malattia dei tendini.

Il trattamento con curcumina si è mostrato capace di colpire i meccanismi d’infiammazione e degenerazione, alla base dei danni e del dolore. I risultati hanno mostrato che l’introduzione di curcumina impedisce l’accensione e la promozione di un’ulteriore aggressione dell’infiammazione

Gli scienziati, però, hanno voluto sottolineare come la loro ricerca non vuole suggerire di usare il curry, la curcuma e la curcumina come delle cure per le condizioni infiammatorie come tendinite e artrite, ma si tratta solo di una scoperta che potrebbe offrire agli scienziati un nuovo trattamento per queste condizioni dolorose anche attraverso l’alimentazione.

 

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