Questo sito contribuisce
all'audience di

 

L’armadietto dei medicinali: poche regole per curarsi in sicurezza

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); Le nostre case sono troppo spesso piene di farmaci: la Federfarma, associazione di categoria che raggruppa i farmacisti, parla di 890 milioni di farmaci prescritti nel corso del 2010. Se sommiamo a questi medicinali, quelli senza obbligo di prescrizione o addirittura da ...

di Redazione

27 Luglio 2011





Le nostre case sono troppo spesso piene di farmaci: la Federfarma, associazione di categoria che raggruppa i farmacisti, parla di 890 milioni di farmaci prescritti nel corso del 2010. Se sommiamo a questi medicinali, quelli senza obbligo di prescrizione o addirittura da banco, che si possono quindi comprare liberamente, la cifra è destinata a salire.

Da quando i farmaci senza ricetta sono disponibili con maggiore facilità, e la corsa all’offerta ha accomunato questi prodotti a qualsiasi altro bene di consumo, le persone acquistano più medicinali di quelli di cui hanno veramente bisogno. le eccedenze vengono quindi riposte nel cassetto dei medicinali di casa, in attesa di una possibile necessità.

Cosa dovrebbe  contenere un armadietto di medicinali davvero utile ma non eccessivo?

Non tutti i farmaci possono essere conservati: pomate e sciroppi già aperti (oltre ai colliri parzialmente utilizzati) devono essere buttati via perchè potrebbero essere contaminati dai batteri. Per gli altri tipi di farmaci (fiale, supposte,bustine, compresse in confezioni integre e così via) è importante rispettare la data di scadenza impressa sulla confezione.

Eventuali avanzi di terapie prescritte dal medico (come gli antibiotici) vanno buttati via per evitare di farne uso improprio I farmaci usati si buttano nella normale spazzatura, ma vanno smaltiti attraverso gli appositi contenitori, disponibili in genere davanti alle farmacie.

La cassetta dei medicinali andrebbe chiusa a chiave e posta in un luogo lontano dalla portata dei bambini,e, anche se in famiglia non ci sono bambini, è bene osservare ugualmente questa norma di sicurezza.



Tenendo conto dei fattori che possono influenzare la conservazione dei farmaci, la soluzione più idonea è un contenitore chiuso  che li ripari dalla luce, un ambiente fresco e asciutto, al riparo cioè dall’umidità e dal calore eccessivo Bagno e cucina, dove comunemente si depositano i farmaci, non sono adatti a questo scopo.

E’ molto importante conservare sempre la confezione originale e il foglietto illustrativo, che contiene le avvertenze e le istruzioni su cosa fare in caso di sovradosaggio. Se lo spazio lo consente, occorre tenere divise le medicine per gli adulti da quelle dei bambini, quelle per uso interno da quelle per uso esterno e dal materiale per medicazioni e accessori: un armadietto ordinato diminuisce la possibilità di commettere errori nel prelevare i farmaci.

Il minimo indispensabile! Solo così è possibile conservare con cura le medicine: ogni prodotto inutile crea confusione e pericoli. Normalmente nella farmacia domestica devono esserci i prodotti che servono per curare piccoli disturbi, per i quali di solito non è necessario interpellare il medico o il farmacista, ma bastano l’esperienza personale e il buon senso. Ovviamente il contenuto dell’armadietto può variare nel tempo in funzione dei problemi che ricorrono con maggior frequenza in famiglia e in funzione della composizione del nucleo familiare (ad esempio l’arrivo di un bambino, la presenza di una persona anziana più bisognosa di cure o con particolari malattie). Così, se in casa vi sono malati cronici, occorre accertarsi che non manchino mai le terapie specifiche abituali.

Un armadietto delle medicine ideale dovrebbe contenere, oltre al materiale di primo soccorso (disinfettante, antisettico, cerotti, bende, termometro…), solo i farmaci prescritti dal medico per curare una malattia acuta o cronica e pochi farmaci da banco: un analgesico-antipiretico per adulti e uno per bambini, un farmaco antiacido per i bruciori di stomaco, una pomata per arrossamenti, prurito e punture di insetti, una crema o gel per il dolore muscolare.

Leggi anche

Seguici