Questo sito contribuisce
all'audience di

 

Dieta ipoproteica, ritarda la dialisi in pazienti con insufficienza renale cronica

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); Il rene, punto debole di circa 6 milioni di italiani. Le stime parlano di almeno 50 mila pazienti in dialisi, pratica invasiva che riduce notevolmente la qualità di vita delle persone. Ecco dunque che assume sempre più importanza mantenere sane abitudini alimentari, evitando o riducendo al minimo ...

di Raffaela

20 Luglio 2011





Il rene, punto debole di circa 6 milioni di italiani. Le stime parlano di almeno 50 mila pazienti in dialisi, pratica invasiva che riduce notevolmente la qualità di vita delle persone.

Ecco dunque che assume sempre più importanza mantenere sane abitudini alimentari, evitando o riducendo al minimo determinati alimenti in base alle proprie esigenze di salute. Durante il Congresso dell’Associazione Nazionale Dietisti, si è parlato proprio di insufficienza renale, in particolare di quella cronica responsabile della dialisi.



È emerso che assumere pasti ipoproteici fa bene al nostro rene, non abbondare con le proteine, dunque, non si devono eliminare del tutto. meglio se durante il percorso di dieta si è seguiti da un esperto che sappia cosa è meglio per ciascuno di noi. Pare che con un regime dietetico ipoproteico si possa ritardare la dialisi di almeno un anno.

Eliminare vizi, come alcol e fumo, aiutano ancora di più a salvaguardare una corretta funzionalità del rene. Anche il fosforo, non è un valido alleato per coloro che soffrono di problemi renali. Dunque ridurre anche l’assunzione di questo elemento gioverà per i pazienti con insufficienza renale cronica.

 

Leggi anche

Seguici