Questo sito contribuisce
all'audience di

 

Rivalutiamo il pistacchio

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); Uno studio pubblicato su British Journal of Nutrition rivaluta di fatto il pistacchio dal momento che il grasso in esso contenuto  non può essere completamente assorbito dal corpo. Fino a poco fa il pistacchio era considerato troppo grasso e quindi da sconsigliare per le implicazioni che ...

di Daniele Lisi

08 Luglio 2011





pistacchiUno studio pubblicato su British Journal of Nutrition rivaluta di fatto il pistacchio dal momento che il grasso in esso contenuto  non può essere completamente assorbito dal corpo. Fino a poco fa il pistacchio era considerato troppo grasso e quindi da sconsigliare per le implicazioni che avrebbe potuto avere nell’aumento del colesterolo e, quindi, in particolar modo nelle persone affette da problemi  cardiovascolari.
Secondo questo studio invece, il primo in assoluto nel suo genere e condotto dall’Agricultural Research Service (ARS) degli Stati Uniti Dipartimento dell’Agricoltura (USDA),sembra dimostrare che il pistacchio può effettivamente contenere meno calorie per porzione di quanto originariamente pensato, pur essendo uno dei frutti più calorici con le sue 160 calorie per grammi. Sembra un paradosso, ma in effetti non lo è in quanto le calorie non vengono completamente assimilate dall’organismo, contrariamente a quanto avviene invece con gli altri alimenti.

I pistacchi trasmettono una serie di benefici per la salute, incluso un aiuto per il controllo del peso corporeo e anche un significativo  supporto cardiovascolare. Questo studio sottolinea come i pistacchi possono avere un ruolo prezioso in una dieta equilibrata in contrasto con l’errata percezione comune di escludere noci dalla dieta per ridurre l’apporto calorico.

patatine

Le patatine, uno degli snacks da sconsigliare

I nuovi dati che dimostrano il potenziale di risparmio calorico dei pistacchi si basa su ricerche precedenti che mostrano che i pistacchi sono, di fatto, uno spuntino da prendere seriamente in considerazione al posto di altri snack . Secondo la citata ricerca, assumere pistacchi piuttosto che salatini non solo supporta  maggiormente il controllo dell’indice di massa corporea, ma è in grado di supportare anche la salute del cuore.



Ma la cosa fondamentale è che, fare uno spuntino a base di pistacchi da una sensazione di quanto si è mangiato  ben diversa da quando si mangiano altri snack. Il fatto stesso di doverli sbucciare, o meglio, sgusciare fa si che se ne assumano in quantità minore rispetto, per esempio, ad una busta di patatine fritte o similari che, una volta aperta, non aspetta che di essere mangiata, anche distrattamente. Questo, con i pistacchi non avviene.
Inoltre, i pistacchi sono una buona fonte di fibre e proteine, del resto un po’ come le noci e le mandorle, anch’esse rivalutate rispetto ad una credenza passata che le riteneva particolarmente controindicate per una certa categoria di soggetti. Invece, tutta questa frutta secca in guscio, ha proprietà che una volta, non solo erano completamente sconosciute, ma addirittura inimmaginabili.

Il problema è che si è diffusa ormai l’abitudine a consumare, durante i vari spuntini della giornata, a volte troppi a dire il vero, merendine o altri snack preconfezionati, ricchi di conservanti e antifermentativi che poi, alla fine, di naturale hanno ben poco.

frutta secca

La frutta secca dalle tante virtù

I nostri nonni che invece mangiavano molto più facilmente durante la giornata i frutti della terra,  e tra questi molto di frequente la frutta secca, che poteva, come tutt’ora, essere conservata con gran facilità, non avevano i nostri stessi problemi. Le malattie cardiovascolari non erano certamente così frequenti come lo sono adesso anche se, oggi,  è possibile curarle adeguatamente, cosa che non era possibile nei tempi andati.

Stesso discorso vale per il controllo del peso corporeo. I problemi di obesità o di sovrappeso, nella migliore delle ipotesi,  sono problemi dei nostri giorni, che non affliggevano minimamente i nostri predecessori.  Si tratta sempre, alla fine, di una corretta abitudine alimentare che non può prescindere, quindi, da una sana alimentazione. Questa passa attraverso i  prodotti della terra, che una volta erano la prima risorsa alimentare, e che oggi invece sono quasi considerati alla stregua di un alimento alternativo, e non di base, come invece dovrebbe essere.
E tra questi prodotti della natura, oltre alla solita frutta e verdura raccomandata dalla dieta mediterranea, vi è anche la frutta secca, pistacchi compresi.

Leggi anche

Seguici