Questo sito contribuisce
all'audience di

 

La potomania

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); La potomania è il bisogno compulsivo di bere acqua, sempre e comunque, ben oltre quelle che sono le normali necessità fisiologiche. Il corpo umano, come ben si sa, è composto per  oltre la sua metà di acqua. Per mantenere in equilibrio, ovvero per compensare correttamente l’acqua ...

di Daniele Lisi

21 Maggio 2011





potomaniaLa potomania è il bisogno compulsivo di bere acqua, sempre e comunque, ben oltre quelle che sono le normali necessità fisiologiche. Il corpo umano, come ben si sa, è composto per  oltre la sua metà di acqua. Per mantenere in equilibrio, ovvero per compensare correttamente l’acqua che si elimina durante il giorno e quella che si assume, e necessario bere 1,2 litri di acqua al giorno, quantità che è più che sufficiente se si considera che almeno altrettanta la si assume con l’alimentazione.
Quando ci si trova, quindi, in presenza di uno smodato desiderio mdi bere, come già detto, che va ben oltre quelle che sono le normali necessità fisiologiche, anche tenendo conto di una eventuale eccessiva sudorazione, ci si trova al cospetto di una vera e propria patologia, la potomania.

Questa patologia rientra nella categoria del controllo degli impulsi e, quindi, la si ritrova specialmente in soggetti che soffrono di alcune patologie psichiatriche, in particolare la schizofrenia.
Le manifestazioni cliniche associate alla potomania, almeno quelle immediatamente più evidenti, senza prendere ancora in considerazione altre serie complicanze che elencheremo più avanti, sono la poliuria, ovvero l’emissione eccessiva di urine ben superiore ai tre litri e una intossicazione da acqua.
Ma a parte i soggetti  con problemi psicologici per il quali l’approccio alla soluzione del problema prevede, innanzi tutto, la soluzione della causa scatenante di base, esistono altre categorie di persone che sono piombate nella potomania quasi per caso, per una serie di errate convinzioni e per comportamenti che a lungo andare si sono rivelati essere determinanti.



acqua minerale

Troppa acqua

Vi sono le persone che per perdere peso hanno cominciato a bere smodatamente solo acqua, con l’intendo di ingannare lo stomaco e così allontanare i morsi della fame. Altre ancora che, ingannate da alcune forma di pubblicità realizzate per le acque minerali, pubblicità ingannevole e mai termine e situazione furono più appropriati, hanno cominciato a bere smodatamente con l’intento di depurare l’organismo e rendere così la pelle più liscia e delicata, il tutto senza mai ovviamente consultare un medico.
Atleti professionisti che, per evitare il rischio di disidratazione, hanno cominciato a bere oltre misura cadendo, di fatto,  nella potomania. E vi sarebbero anche altri esempi e situazione paradossali che hanno portato alcune persone a questa spiacevole condizione che, come vedremo più avanti, può essere la causa di patologie ben più serie e preoccupanti.
Assumendo troppa acqua, ne bastano 5 litri al giorno per creare problemi,  e se soprattutto lo si fa in un periodo di tempo ridotto, si ha di conseguenza una abbondante emissione di urina, decisamente superiore alla quantità di liquido ingerito,  situazione che porta alla disidratazione che si cerca di compensare bevendo nuovamente. E il ciclo non ha più fine.

Se poi l’organismo non è in grado di eliminare i liquidi in eccesso attraverso le urine o la sudorazione, questi si accumulano nei tessuti, generando una vera e propria intossicazione da acqua con conseguente diluizione del sangue e dei minerali presenti, il tutto accompagnato da un

bere

A volte anche gli sportivi bevono troppo

significativo  squilibrio elettrolitico, iponatriemia. Questa è, praticamente, una condizione che vede il livello di sodio nel sangue molto basso che, in casi particolarmente gravi, può portare a delle estreme conseguenze quali, per esempio, un edema cerebrale, agitazione, irritabilità, nausea, vomito, convulsioni e coma. Un quadro decisamente sconfortante.

Ma si possono avere, come conseguenze, osteoporosi,  problemi di memoria e convulsioni,  aritmie cardiache e, in caso di un eccessivo abbassamento del livello di potassio nel sangue anche, come conseguenza estrema, un arresto cardio-circolatorio.
Una terapia specifica contro la potomania non esiste dal momento che, fatta eccezione per alcune cause fisiologiche o ascrivibili a determinate patologie come il diabete, si tratta di un disturbo comportamentale, un disturbo legato ad un problematico controllo degli impulsi, quindi l’approccio deve essere fondamentalmente psicoterapeutico.

Leggi anche

Seguici