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L’immobilità mentale: la nemica più grande della serenità

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); Ciò che non ci aiuta a vivere bene è sicuramente l’immobilità mentale. Spesso, infatti, l’uomo tende a fossilizzarsi sulle proprie idee, sulle proprie convinzioni e sui propri caratteristici comportamenti. La fatica più grande è proprio quella di smuoverci, di metterci in crisi e di mutare il proprio pensiero ...

di Dott.ssa Elena Bernabè

12 Maggio 2011





Ciò che non ci aiuta a vivere bene è sicuramente l’immobilità mentale.

Spesso, infatti, l’uomo tende a fossilizzarsi sulle proprie idee, sulle proprie convinzioni e sui propri caratteristici comportamenti.

La fatica più grande è proprio quella di smuoverci, di metterci in crisi e di mutare il proprio pensiero ed atteggiamento. Talvolta le patologie più gravi sono proprio quelle contraddistinte da tratti rigidi ed immutabili: in questi casi è molto difficile aiutare la persona a stare meglio perché è egli stessa che non vuole abbandonare le proprie più conosciute ma malsane abitudini.



Ciò che terrorizza l’uomo, infatti, è la novità, il cambiamento, la sorpresa: preferisce di gran lunga l’abitudine, anche se quest’ultima si rivela talvolta sterile e negativa. La quotidianità è proprio collegata alla sicurezza e alla prevedibilità e l’uomo tende a rifugiarsi in esse per il timore di dover affrontare chissà quale turbamento.

La chiusura mentale abbraccia le più svariate sfere della vita: è verificabile nei pregiudizi, è diffusa nell’incapacità di autocritica, basa ogni scelta superficiale ed ogni atteggiamento messo in atto senza alcun ragionamento ma solo per l’ambita abitudine.

Di conseguenza si perde l’autenticità:  ingrediente fondamentale per la serenità!

L’immobilità mentale nasconde sempre una grande paura: di affrontare la verità, di conoscere la novità, di sperimentare la fatica! E dinnanzi a queste meraviglie della vita l’individuo chiude gli occhi e si accomoda passivamente ed ostinatamente sulle proprie convinzioni!

Riuscire a cambiare prospettiva, idea o atteggiamento è una conquista formidabile per ognuno di noi! Rimanere ancorati alla propria consuetudine non può far altro che accrescere un muro difensivo ed inutile mirato esclusivamente alla lontananza relazionale, all’incomprensione e alla solitudine.

Ben vengano allora viaggi in terre straniere, conoscenze di culture lontane, pause riflessive, novità sorprendenti, cambiamenti improvvisi o ricercati… la vita deve essere vissuta accogliendo tutte le sue sfaccettature e non avendo la pretesa di poterne scegliere solo alcune!

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