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Il fumo, più che una cattiva abitudine è una dipendenza

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); Il fumo, uno dei principali nemici dell’uomo, non è solo una cattiva abitudine, ma una vera e propria dipendenza. Il fumo di tabacco contiene nicotina, uno stimolante che crea dipendenza e che migliora momentaneamente ed in maniera effimera l’umore, la memoria, fa essere più vigili e attenti, ...

di Daniele Lisi

18 Ottobre 2010





fumoIl fumo, uno dei principali nemici dell’uomo, non è solo una cattiva abitudine, ma una vera e propria dipendenza.
Il fumo di tabacco contiene nicotina, uno stimolante che crea dipendenza e che migliora momentaneamente ed in maniera effimera l’umore, la memoria, fa essere più vigili e attenti, ma solo per un po’; l’effetto è transitorio, mentre quelli che restano e si accumulano negli anni sono i danni che il fumo provoca ,e non solo, ma anche il continuo bisogno di riprovare quel senso di benessere anche se momentaneo, ovvero,la dipendenza.

Il più dello volte, se non sempre, si tratta di dipendenza psicologica e non fisica in quanto il nostro organismo non ha assolutamente bisogno di assumerlo. Il problema è riuscire a “spegnere l’interruttore” nella testa. Tutto lì? Si potrebbe dire. Si tutto lì, ma per molti diventa quasi un problema insormontabile.
In commercio si trovano tanti prodotti che aiutano a smettere di fumare come i cerotti alla nicotina, ma il vero problema è la dipendenza psicologica. Vi sono persone che hanno degli atteggiamenti attenti, quasi maniacali nei confronti della pulizia personale e nella prevenzione da malattie causate da infezioni batteriche riconducibili all’igiene approssimativa, ma fumano e non riescono, o meglio, non provano nemmeno a smettere.

Al fumo, in genere, si arriva in giovane età per tutta una serie di motivi; la compagnia degli amici, il desiderio di fare una cosa riservata in genere agli adulti, il fascino della trasgressione anche se piccola e via dicendo, potremmo continuare a lungo, ma tutti sanno per esserci passati, come si comincia. Il fatto è che pochi sanno come si finisce. Il problema è tutto li.
Abbiamo visto, in altri articoli, come il fumo sia terribilmente dannoso per tante patologie non di poco conto; malattie cardiocircolatorie, cancro, gotta, diabete, sterilità, insonnia e tante altre, anche in questo caso l’elenco sarebbe lunghissimo, eppure si continua a fumare. Si va in palestra per tenere in forma il nostro corpo, si fa jogging per stare meglio e poi si fuma una bella sigaretta, ancora tutti sudati, per distendersi e non ci si rende conto che con quell’azione stupida si è buttato al vento tutto quello che si era fatto di buono con l’esercizio fisico.



pipa

Fumare la pipa non è una soluzione

Nei vari tentativi poco convinti che si fanno per smettere di fumare a volte si passa alla pipa, tanto non si aspira, ci si dice, ma non è vero ed è anche peggio. Il fumatore di sigaretta aspirerà anche il fumo della pipa con la differenza che questo arriva alle labbra, alla bocca e alla gola a temperatura più elevata e sarà quindi ancora più annoso. Molti fumatori di pipa infatti vanno incontro a neoplasie che interessano il cavo orale, la gola e le prime vie respiratorie.
Altro tentativo, altrettanto poco convinto, è quello di ridurre il numero di sigarette fumate; ho ridotto da 30 a 10 e le spengo pure quasi a metà, dicono tutti contenti agli amici, a non riferiscono che dopo pochi giorni, un paio di settimane al massimo si è tornati alla solita razione quotidiana. Il rapporto con l fumo è molto semplice e prevede che si fumi o non si fumi; non esistono vie di mezzo. Allora come fare.

Sarebbe poco corretto dire che è semplice smettere, perchè non lo è, ma che sia una cosa più che fattibile, questo lo si può dire tranquillamente.
L’importante è che si voglia smettere, tutto il resto verrà da se. Ma una volta che si è riusciti a interrompere per un pio di giorni bisogna essere molto attenti a porre in essere degli accorgimenti per evitare di ricaderci, il che sarebbe la cosa peggiore.
Quando si avverte più forte la voglia di fumare è necessario bere, anche 2 bicchieri d’acqua, che oltre a riempire lo stomaco, aiutano a depurare l’organismo dal momento che la nicotina accumulata, essendo idrosolubile, verrà più facilmente espulsa con le urine.

smettere

Smettere di fumare non è poi così difficile

Trovare un gesto, un’azione diversa che compensi il rituale del fumo, quale, per esempio, l’assunzione di una gomma da masticare o di una caramella.
No farsi “fregare” dagli amici che, invidiosi del successo altrui, cercheranno in tutti i modi di far ricadere l’amico nel vizio offrendogli sempre e a più riprese da fumare.
Fare attività fisica, cercare di compiere azioni che distraggano nel momento difficile.

I fumatori non immaginano nemmeno quali benefici a breve e a lungo termine avranno. A parte l’indubbio risparmio economico, si potrà camminare di più e più speditamente senza affannare, le scale non saranno più un problema, la digestione sarà migliore, il sonno arriverà più facilmente e le notti saranno più tranquille, niente più tosse al mattino o capogiri o mal di testa al risveglio, la macchina non avrà più quel terribile odore che ci costringeva a ricorrere ai dispenser di profumo, gli abiti non avranno più quel terribile tanfo di fumo così come la casa e più ne ha più ne metta.
E nonostante questo state ancora fumando?

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