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Cavoletti e broccoli ci proteggono dal melanoma

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); Il melanoma è il tumore della pelle più tristemente conosciuto, ogni anno sono in molti ad ammalarsi e quello che preoccupa è l’aumento dei giovani ai quali viene diagnosticata questa forma tumorale. Ad aggravare la situazione senza dubbio l’eccessiva esposizione ai raggi solari e alle lampade ...

di Raffaela

30 Aprile 2011





Il melanoma è il tumore della pelle più tristemente conosciuto, ogni anno sono in molti ad ammalarsi e quello che preoccupa è l’aumento dei giovani ai quali viene diagnosticata questa forma tumorale. Ad aggravare la situazione senza dubbio l’eccessiva esposizione ai raggi solari e alle lampade abbronzanti.

Non manca molto ai primi bagni estivi e, per questo, sale l’attenzione su questa problematica con avvertenze che arrivano da ogni angolo del globo per ricordarci l’importanza di usare creme solari e di non esporsi per troppo tempo nelle ore più calde. Consigli che dovremmo seguire tutti, non solo coloro che hanno una pelle più sensibile.



Anche i prodotti naturali possono venirci in aiuto, un esempio? Il cavolo. Uno studio pubblicato sulla rivista Cancer Prevention Research ha messo in evidenza che nelle verdure definite crucifere, come broccoli e cavoletti di Bruxelles, vi sono composti a base di zolfo capaci di inibire la proteina Akt3.

Akt3 è una molecola potenzialmente in grado di impedire la morte cellulare e come spiega Gavin Robertson, a capo della ricerca condotta presso il Penn State College of Medicine:

Il percorso di segnalazione della Akt3 è deregolamentato nella maggior parte dei melanomi, il che lo rende un bersaglio promettente che, se inibito, potrebbe correggere l’apoptosi  –  morte cellulare – i difetti nelle lesioni melanocitiche, prevenendo in tal modo questa malattia. 

Precedenti  studi hanno appurato che le proprietà antitumorali delle suddette verdure non solo molto potenti e quindi si sta cercando di ottenere formulazioni più potenti, sostituendo lo zolfo con il selenio. Si è ottenuto un composto più efficace denominato ISC-4. Dalla ricerca è emerso che applicando ripetutamente per via topica (sulla pelle)  l’ISC-4 i risultati ottenuti sono ottimi. Da test condotti sull’uomo la riduzione nello sviluppo del melanoma è stata dell’80-90%.

Nell’attesa, conviene comunque introdurre nella nostra dieta più cavoli e broccoli!

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