Questo sito contribuisce
all'audience di

 

Corsa e benessere

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); Corsa e benessere sono un binomio ormai consolidato dal momento che è ampiamente dimostrato che correre fa bene alla salute in quanto riduce la quantità di zuccheri nel sangue, aiuta la circolazione, avita di mettere su pancetta  e stimola il buon umore. Tuttavia, per praticarla in ...

di Daniele Lisi

29 Aprile 2011





ipertensioneCorsa e benessere sono un binomio ormai consolidato dal momento che è ampiamente dimostrato che correre fa bene alla salute in quanto riduce la quantità di zuccheri nel sangue, aiuta la circolazione, avita di mettere su pancetta  e stimola il buon umore. Tuttavia, per praticarla in tutta sicurezza, è necessario seguire alcune regole di base e, in primis, assolutamente non esagerare.
Molti studi hanno ormai dimostrato che correre fa bene al cuore, in quanto migliora l’efficienza cardiaca e circolatoria perché, sotto sforzo, vengono immesse in circolo sostanze che hanno una funzione vasodilatatrice svolgendo la loro azione su muscoli e arterie. Di conseguenza  i vasi arteriosi  aumentano il loro calibro e quindi anche la loro portata, con conseguente aumento del  sangue circolante,  questo grazie proprio alla dilatazione dei vasi con conseguente abbassamento della pressione arteriosa.

Inoltre, questa condizione favorevole, viene mantenuta anche una volta terminata la fase della corsa, corsa che è bene ricordare, va comunque praticata  a bassi ritmi e senza sforzi violenti. Questa precauzione è indispensabile soprattutto per i soggetti che soffrono di  ipertensione, per evitare che una pratica vantaggiosa possa trasformarsi in un rischio per la salute.
Praticare la corsa con costanza giova alla frequenza cardiaca che diminuisce a riposo, con un innegabile vantaggio per tutte le altre attività che normalmente si svolgono durante la giornata.
Un ulteriore effetto positivo della corsa, ricordiamo sempre a ritmi moderati, è quello di innalzare il livello del colesterolo HDL, quello buono, quello che funge da spazzino delle nostre arterie, aumento che, grazie ad una pratica costante, può arrivare anche ad un 14-15% con conseguente riduzione anche dei trigliceridi.



correre

Correre fa bene alla salute

Praticare la corsa è anche un ottimo sistema per mantenersi in forma, per evitare di mettere su chili di troppo o anche di eliminare quelli già presenti in eccesso. Il grasso contenuto negli adipociti, cellule che fungono da un vero e proprio deposito,  viene eliminato grazie ad un particolare processo, lipolisi, che vede coinvolti gli adipociti che liberano il grasso in eccesso che viene utilizzato dai muscoli come fonte di energia.
Il grasso corporeo diminuisce e questo porta un vantaggio sia all’estetica che alla salute.
Ma oltre agli effetti  benefici su pressione, colesterolo e pancetta, la corsa ha un effetto assolutamente benefico contro l’ansia e lo stress, grazie alla capacità di stimolare la produzione di endorfine, le molecole del benessere, che oltre a   migliorare decisamente l’umore, hanno la capacità di indurre sensazioni simili a quelle indotte dalla morfina tra le quali è importante specialmente la capacità di sopportare il dolore.

Questi vantaggi, però, vanno gestiti con un certo equilibrio, nel senso che un corretto approccio alla corsa, deve  essere necessariamente graduale e lento, e cosa più importante, dopo aver consultato il proprio medico per avere la certezza di non trovarsi in condizioni che questa pratica possa essere controindicata.
Alcune precauzioni sono essenziali per avvicinarsi alla corsa soprattutto se si è inesperti e quindi bisogna tenere bene a mente che  è meglio non correre quando si è troppo stanchi, quando si è dormito poco, durante periodi di convalescenza o quando, ancora,  non ci si trova in buone condizioni.  Avere un raffreddore, per esempio, può incidere negativamente sulle funzioni della respirazione e quindi, in caso di malesseri, è meglio soprassedere.

colesterolo

L'eccesso di colesterolo può occludere un vaso

Se si corre in gruppo, soprattutto poi se si è alle prime esperienze e si ha come compagni di corsa persone già allenate, non cercare in nessun caso di emularli. Se non si riesce  a star loro dietro, non fa nulla, è poco importante, perché si potrebbe correre il rischio di farsi male o di avere  infortuni muscolari o un affanno eccessivo. All’inizio è importante fare il fiato e le gambe, ovvero, abituarsi progressivamente a fare, giorno dopo giorno, qualche minuto in più del giorno prima, ma comunque porsi un obiettivo temporale che potrebbe essere di 30-40 minuti come tempo massimo giornaliero, e questo  alla fine del rodaggio, diciamo così. Evitare, inoltre  le giornate troppo calde ed afose che porterebbero facilmente a problemi di disidratazione e al colpo di calore e, ovviamente, anche quelle con temperature troppo rigide, così come prediligere luoghi non inquinati e con terreno non disagevole. I  viali di un parco ben tenuto  sarebbero l’ideale.

Leggi anche

Seguici