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Rinoplastica, metter mano al naso

La rinoplastica è l’intervento chirurgico che permette di rimodellare il naso e può essere eseguita per varie ragioni, quali per esempio, quelle estetiche o anche quelle, diciamo così, funzionali, ovvero quando è necessario rimodellare e  risistemare degli aspetti funzionali legati alle funzioni respiratorie. Il termine rinoplastica evoca immagini o sensazioni ...

di Daniele Lisi

26 Aprile 2011

rinoplasticaLa rinoplastica è l’intervento chirurgico che permette di rimodellare il naso e può essere eseguita per varie ragioni, quali per esempio, quelle estetiche o anche quelle, diciamo così, funzionali, ovvero quando è necessario rimodellare e  risistemare degli aspetti funzionali legati alle funzioni respiratorie.
Il termine rinoplastica evoca immagini o sensazioni che fanno pensare ad un intervento traumatico, con un decorso operatorio lungo e doloroso, dal quale non si usciva prima di qualche settimana, ma ormai non è più così. La moderna rinoplastica è tutta un’altra cosa, assolutamente meno invasiva, anche se ovviamente va effettuata in anestesia locale, e comunque senza sanguinamento così da consentire un rapido recupero e ritorno alla vita normale senza gli strascichi di una volta.

L’intervento si esegue direttamente dall’interno delle narici, senza lasciare cicatrici visibili e con una sofferenza del paziente decisamente meno impegnativa di una volta.
Come detto, l’intervento di rinoplastica non ha solo finalità estetiche, bensì anche ricostruttive, o meglio, tese a  rimodellare e risistemare un setto nasale deviato, per esempio, o ancora a mettere a posto un naso che ha subito dei danni in seguito ad un trauma.
Tranne che per quest’ultimo caso per il quale l’intervento è di fatto improcrastinabile, il rimodellamento per fini estetici può essere realizzato dopo i 15-16 anni di età, ovvero al termine dello sviluppo osseo.

I casi nei quali si interviene più frequentemente sono  setto nasale deviato, gibbosità sia ossea che cartilaginea, punta camosa, punta larga, punta prominente, sorriso gengivale e narici larghe.

intervento

Si interviene per via interna alle narici

La rinoplastica ricostruttiva, ovvero quella non a fini estetici, viene eseguita  per far fronte ad un trauma, e con le tecniche attuali, può essere tranquillamente eseguita in day hospital, in anestesia locale, senza la necessità di ricovero e con conseguente ripresa abbastanza rapida del paziente, che potrà tornare alla vita normale in, relativamente, breve tempo.

Un trauma che causa la rottura del setto nasale può essere la conseguenza di un incidente o di uno scontro fortuito durante la pratica di un’attività sportiva, una di quelle dove il contatto fisico ne è parte integrante.  Il verificarsi di un accidente del genere comporta, oltre al dolore fisico, due situazioni non certo piacevoli: il venir meno della normale funzione della respirazione che potrebbe risultare seriamente compromessa,  e lo spezzarsi dell’armonia estetica del viso. Per risistemare il tutto si ricorre ad una delicata ricostruzione, che oggi è possibile nell’arco di pochi minuti e senza necessità di ricovero.
Un trauma al naso non è cosa di poco conto e, in caso di una evenienza del genere, è necessario farsi controllare da uno specialista perché, spesso accade che, oltre al danno osseo con relativa rottura del setto, possa restare danneggiata anche la parte cartilaginea, che, spesso andrà perduta e che quindi dovrà essere anch’essa ricostituita chirurgicamente.

L’intervento chirurgico che a questo punto diventa assolutamente necessario, essendo di fatto la sola via percorribile per sistemare i danni, consente un più che apprezzabile recupero sia estetico che funzionale,  e inoltre eviterà parecchi disturbi legati alle funzionalità respiratorie, e non solo, quali dolore al viso, difficoltà di respirazione, cefalee, scarsa concentrazione, otiti e sinusiti ricorrenti.

plastica

Prima e dopo

Il principale obiettivo  della rinoplastica ricostruttiva é quello di riportare le strutture anatomiche alla loro condizione originaria precedente l’evento traumatico o, in caso di malformazione, a quella conformazione ottimale che  consenta un  corretto equilibrio tra vuoto e pieno all’interno delle cavità nasali.

L’evoluzione della tecnica chirurgica consente di fatto di ridurre drasticamente sia i tempi dell’intervento che quelli di recupero, assicurando quindi un rapido ritorno alla vita normale.  Un altro notevole vantaggio è quello della riduzione drastica del sanguinamento, e questo grazie all’utilizzo di sostanze vasocostrittrici somministrate durante l’anestesia locale.  Tutte queste innovazioni hanno reso  l’intervento di rinoplastica decisamente meno traumatico che in passato, decisamente meno invasivo e, quel che più conta probabilmente, meno impegnativo per il paziente.

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