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Importanza della dieta nella sindrome premestruale

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); La sindrome premestruale è un’insieme di sintomi che coinvolgono la sfera femminile nei 10-14 giorni precedenti le mestruazioni. Questo perchè il non corretto bilanciamento delle produzione di estrogeni e progestinici, determina un acuirsi di stanchezza e affaticamento del metabolismo, situazioni che una dieta corretta può ...

di Daniele Lisi

16 Ottobre 2010





sindromeLa sindrome premestruale è un’insieme di sintomi che coinvolgono la sfera femminile nei 10-14 giorni precedenti le mestruazioni. Questo perchè il non corretto bilanciamento delle produzione di estrogeni e progestinici, determina un acuirsi di stanchezza e affaticamento del metabolismo, situazioni che una dieta corretta può aiutare a mitigare.

Uno dei principali disturbi è l’irritabilità causata da uno scompenso ormonale più o meno grave e da un abbassamento dei livelli di serotonina al quale corrisponde un sensibile abbassamento di zuccheri nel sangue. Quindi sarebbe necessario introdurre nella dieta quotidiana pasta e cerali integrali, farro, legumi e dolci almeno in un pasto della giornata proprio per aumentare il livello di serotonina, l’ormone del buonumore.

Altro stato di malessere è rappresentato da fastidi muscolari, crampi e tensione che sono sintomi fisici ma anche psicologici, in quanto determinano uno stadio di fastidio generale, quale per esempio, tensione generalizzata e senso di gonfiore dell’addome. Per prevenire questi disturbi sono molto utili integratori a base di magnesio, che allenta le tensioni neuromuscolari favorendo la neurotrasmissione. Il calcio è un minerale fondamentale nella composizione ossea e coinvolto nella trasmissione nervosa, pertanto un apporto aggiuntivo favorisce una diminuzione dei crampi muscolari e delle contrazioni.

Altra situazione che genera malessere è rappresentata dalla ritenzione idrica che si acuisce durante la fase premestruale, pertanto è importante ridurre il consumo di sale, di salse a base di panna, grassi e burro, evitare le acque troppo ricche di sodio mentre di contro è utile introdurre al posto delle bevande eccitanti, infusi a base di erbe e cibi quali verdure a foglia larga, finocchi, insalate e pomodori che favoriscono un aumento della diuresi e quindi la possibilità di ridurre le tossine e l’accumulo di acqua nei tessuti.



irritabilità

L'irritabilità caratteristica della sindrome premestruale

Tra i sintomi più fastidiosi della sindrome premestruale vi è il gonfiore al seno a causa degli estrogeni e dell’aumento della prolattina che inducono una sensazione di gonfiore e dolore, tutti sintomi che si possono combattere con una maggiore produzione di progesterone introducendo nella dieta alimenti ricchi di vitamina E (moderatamente) e di vitamina B6.
Inoltre, lo stress quotidiano con eventi scatenanti dal punto di vista emotivo può acuire lo stato di depressione e di abbattimento tipici dei sette giorni che anticipano la comparsa delle mestruazioni. La causa è da ricercarsi nell’abbassamento dei livelli di serotonina, di endorfine e la carenza di vitamina B6 detta piridossina, tutti fattori che sono coinvolti anche in altri meccanismi fisiologici. È estremamente utile quindi introdurre nella dieta cibi quali lenticchie, germe di grano, soia, spinaci, cavoli, pinoli, noci e pistacchi tutti alimenti che oltre ad essere coinvolti nella produzione di serotonina, contribuiscono a elevare il livello del sistema immunitario.
Durante il periodo premestruale è possibile che i soggetti allergici, asmatici ed intolleranti, acuiscano i loro sintomi e una dieta ricca di vitamina C, vitamina A e zinco aiuta a rafforzare il sistema immunitario, rendendolo meno suscettibile all’azione allergenica e batterica.

dieta

Una dieta corretta è di grande aiuto

Per riassumere possiamo dire che una dieta ricca di tutti quegli alimenti capaci di contrastare il disordine ormonale tipico del periodo premestruale può rivelarsi molto utili per mitigare quei disturbi che possono rendere la settimana precedente alla comparsa delle mestruazioni molto difficile per una donna, che spesso e, soprattutto inconsapevolmente, riversa sul lavoro e sulle persone che la circondano il suo stato di irritabilità generalizzato, con conseguenze che si ripercuotono sul suo rendimento e sui rapporti interpersonali.
Ricorrere ad antidepressivi o a medicinali in grado di mitigare i fastidi sarebbe alquanto eccessivo dal momento che, come accade il più delle vole e in tante situazioni diverse, la natura è li pronta a darci una mano.
Basta saperla cogliere, e tutto sarà più sopportabile e sereno.

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