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Salute delle Ossa: Tè verde e Tai Chi per combattere l’Osteoporosi

Il tè è stato per generazioni un infuso integrale conosciuto ed utilizzato oggi in tutto il mondo.  Esistono moltissime varietà di tè, ognuna con la sua storia e le sue qualità intrinseche e per lo più benefiche per la salute. Il tè verde in particolare è composto unicamente da foglie della ...

di Daniela Brancaccio

20 Aprile 2011

Il tè è stato per generazioni un infuso integrale conosciuto ed utilizzato oggi in tutto il mondo.  Esistono moltissime varietà di tè, ognuna con la sua storia e le sue qualità intrinseche e per lo più benefiche per la salute.

Il tè verde in particolare è composto unicamente da foglie della cosiddetta Camelia sinesi, le quali durante la lavorazione non subiscono alcuna ossidazione.  Nasce in Cina ma si è diffuso durante i secoli in tutta l’Asia e anche in occidente da pochi decenni. C.S. Lewis, noto studioso e accademico ad Oxford, affermava che “non potrebbe esserci una tazza di tè abbastanza grande o un libro abbastanza lungo per soddisfarmi”.  Lo si può consumare al mattino, con i pasticcini di pomeriggio e come tisana rilassante la sera.

Ma quali sono realmente i suoi benefici? Indubbiamente se ne parla e se ne è parlato moltissimo, sappiamo che esso migliora la salute e la robustezza delle ossa, aiuta la diuresi e può essere un buon alleato di una dieta ipocalorica, protegge e rafforza denti e gengive. Inoltre, secondo molte teorie recenti, aiuta nella prevenzione di alcuni tipi di cancro.  Ma quanto la sua presenza nella dieta umana migliora la qualità della vita?

La dottoressa Chwan-Li Shen, ricercatrice e professoressa della Tech University in Texas è convinta che la risposta a questa domanda sia un evidente si, soprattutto se si parla della varietà verde della bevanda in questione. Il tè verde, è ricco di composti chiamati polifenoli noti per le loro potenti proprietà antiossidanti. Dozzine di studi epidemiologici hanno mostrato che le persone che consumano elevate quantità di polifenoli del tè verde tendono ad essere soggetti a minori rischi di contrarre gravi malattie degenerative come quelle cardiovascolari e  l’osteoporosi. Tali scoperte sono state seguite da studi sugli animali, suggerendo che il meccanismo che c’è dietro questo legame può avere a che fare con la diminuzione di alcune infiammazioni quando queste sono a livelli cronici.

Originaria di Taiwan, studia da 20 anni lo stile di vita  dell’occidente e perché alcune abitudini (come quella ormai diffusa di bere tè verde), possano essere benefiche per l’uomo occidentale.

Studiando un modello di topo femmina sterilizzata di mezza età, ha potuto efficacemente studiare gli effetti del consumo di tè verde sulla microarchitettura delle ossa, la quale può causare osteoporosi nelle donne soprattutto.

Per questo il Dr Shen, nel suo recente studio, si è soffermata sulle donne in menopausa investigando il potenziale del tè verde associato al tai chi- una forma tradizionale cinese di fitness composta da esercizi aerobici solo moderatamente intensi unita a una filosofia del corpo specifica- nel migliorare la forza della ossa.

I risultati dimostrano che il consumo di tè verde, per un livello equivalente a 4-6 tazze giornaliere e il praticare tai chi, migliorano la salute delle ossa a partire già dai tre ai sei mesi. Un effetto simile si riscontra con la forza muscolare a partire da sei mesi dopo l’adozione di questo particolare stile di vita.

Più notevole ancora è l’effetto del tè verde combinato al tai chi sui marcatori biologici dello stress ossidante. Poiché quest’ultimo è il principale precursore delle infiammazioni, tali scoperte suggeriscono che il tè verde ed il tai chi possono aiutare a ridurre le cause non solo dell’osteoporosi ma anche di altre malattie infiammatorie.

In conclusione il dr Shen ed I suoi colleghi hanno concluso che c’è un effetto molto favorevole connesso al consumo di tè verde per quanto riguarda il rimodellamento delle ossa nelle persone in procinto di manifestare l’osteoporosi.

Fonte www.sciencedaily.com

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