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Che differenza c’è tra lo psicologo, lo psicoterapeuta, lo psichiatra ed il neurologo?

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); Quando una persona si trova in un particolare e faticoso momento della sua vita sente l’esigenza di richiedere un aiuto ad un professionista della salute mentale. Sussiste però spesso una certa difficoltà di scelta tra le varie figure di aiuto poiché è diffusa una confusione dei ...

di Dott.ssa Elena Bernabè

17 Aprile 2011





Quando una persona si trova in un particolare e faticoso momento della sua vita sente l’esigenza di richiedere un aiuto ad un professionista della salute mentale. Sussiste però spesso una certa difficoltà di scelta tra le varie figure di aiuto poiché è diffusa una confusione dei ruoli.

L’intento di questo articolo è quella di fare un po’ di chiarezza per permettere alla persona in difficoltà di essere consapevole ed istruita riguardo le varie abilità ed i diversi limiti che appartengono ai distinti professionisti della salute mentale.

Che differenza esiste realmente, quindi, tra lo psicologo, lo psicoterapeuta, lo psichiatra ed il neurologo?

Innanzitutto è fondamentale distinguere il cammino psicologico da quello psicoterapeutico: il primo può essere svolto da qualsiasi persona che possiede una laurea in Psicologia, che ha svolto un tirocinio certificato di un anno in seguito alla laurea conseguita ed iscritto all’albo degli psicologi della regione d’appartenenza. Lo psicologo aiuta la persona in difficoltà mediante un percorso di aiuto e sostegno non duraturo nel tempo e non deve andare ad analizzare aspetti profondi dell’inconscio. Egli non può prescrivere farmaci ma può utilizzare varie tecniche e test psicologici.



Lo psicoterapeuta, invece, è uno psicologo oppure un medico che ha conseguito il titolo abilitante grazie alla frequentazione di una scuola di psicoterapia riconosciuta dal MURST e al conseguente superamento dell’esame finale. Egli deve essere iscritto all’albo degli psicoterapeutici della regione d’appartenenza. Se non è un medico non può prescrivere farmaci e la sua caratteristica più saliente è quella di poter curare i disturbi psichici analizzando in profondità l’inconscio del paziente.

Lo psichiatra è una persona laureata in Medicina che ha conseguito la specializzazione in Psichiatria. Egli può prescrivere farmaci e può essere anche uno psicoterapeuta a seconda che ha frequentato o meno una scuola di psicoterapia.

Il neurologo, invece, una persona laureata in Medicina che ha conseguito la specializzazione in Neurologia. Egli si occupa dei disturbi neurologici mentre è lo psichiatra che affronta le patologie psichiatriche.

Queste distinzioni sono fondamentali per capire a chi rivolgersi in caso di difficoltà, per essere a conoscenza di chi può fare cosa e di chi invece non ha i requisiti per poterlo fare.

Una maggiore consapevolezza e chiarezza nella primissima fase di scelta di aiuto non può che giovare all’intero percorso curativo, evitando così incomprensioni, fraintendimenti e la malsana ignoranza.

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