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Alzheimer e Herpes Simplex: il virus come fattore di rischio

Una ricerca, avente ad oggetto la relazione tra le patologie Alzheimer e Herpes Simplex, rileva nel virus labiale un possibile fattore di rischio Alzheimer.

di Marcella Aliberti

09 Agosto 2020





È di capitale importanza la ricerca, pubblicata sulla rivista PLos Pathogens, che ha scoperto una relazione tra la malattia di Alzheimer (AD) e il virus retroattivo dell’Herpes Simplex di tipo 1 (HSV-1). Tale studio, grazie al quale è stato possibile trovare un potenziale collegamento tra Alzheimer e Herpes Simplex, è stata condotta da un team tutto italiano e finanziata da fondi del Ministero dell’Università e della Ricerca (PRIN 2015).

 

Alzheimer e Herpes Simplex: il virus come fattore di rischio

Alzheimer e Herpes Simplex: il virus come fattore di rischio – Fonte immagini 123rf.com con licenza d’uso


 

Alzheimer e Herpes Simplex: il virus come fattore di rischio.

 

Ecco le parole della dottoressa Anna Teresa Palamara, coordinatrice del gruppo di ricerca del Dipartimento di Sanità pubblica e malattie infettive della Sapienza:

 

“Le recidive delle ben note vescicole (sintomo dell’herpes labiale – ndr) sono dovute al fatto che il virus si annida, in forma latente, in alcune cellule nervose situate fuori dal cervello. In seguito a diverse condizioni di stress (quali ad esempio infezioni concomitanti, calo delle difese immunitarie, ecc.) il virus si riattiva, va incontro a replicazione e successiva diffusione alla regione periorale”.

 

La dottoressa Palamara ha spiegato inoltre che in alcuni soggetti il virus riattivato è in grado di raggiungere zone del cervello provocando nelle stesse danni che si accumulano nel tempo.

Grazie a questo studio, condotto su soggetti animali (topi), si è riusciti a fornire nuove prove sulla potenziale correlazione tra Alzheimer e Herpes Simplex di tipo 1.

 

“L’infezione da virus di tipo 1 dell’herpes simplex nei topi, subendo ripetute riattivazioni virali per tutta la vita, come si verifica in quegli esseri umani che soffrono di infezione ricorrente, innesca un progressivo accumulo di marcatori molecolari di neurodegenerazione e declino cognitivo che ricordano la malattia di Alzheimer fenotipo”.

 

È quanto spiegato dalla dottoressa Giovanna De Chiara dell’Istituto di Farmacologia traslazionale del Cnr di Roma, anche lei impegnata nella suddetta ricerca.

 

Per comprendere il rapporto tra la malattia di Alzheimer e Herpes Simplex bisogna almeno accennare a ciascuna di queste patologie.

 

COS’È L’ALZHEIMER?

 

È un particolare morbo che provoca problemi gravi alla memoria breve, fino a modificare il modo di pensare e il comportamento della persona. L’Alzheimer è una malattia altamente invalidante per la persona affetta e per chi si occupa della sua assistenza. In genere insorge intorno ai settant’anni, per questo è spesso confusa in prima battuta con la demenza senile. In alcuni casi invece insorge molto prima, intorno ai sessant’anni ed è chiamata Alzheimer precoce.

 

Alzheimer e Herpes Simplex: il virus come fattore di rischio

Alzheimer e Herpes Simplex: il virus come fattore di rischio – Fonte immagini 123rf.com con licenza d’uso


 



DALLA MACCHINETTA DEL CAFFÈ LASCIATA SUL FUOCO, ALLA PERDITA TOTALE DI MEMORIA. ECCO I  SINTOMI DELL’ALZHEIMER.

 

I sintomi della malattia di Alzheimer sono molteplici e in prima battuta spesso subdoli, tanto da essere scambiati per depressione o banale stanchezza. Se però le dimenticanze sono reiterate nel tempo, è il caso di procedere con un controllo neurologico.  I test cognitivi e altri accertamenti specifici potranno dare una diagnosi tempestiva che possa, se non arrestare, quantomeno rallentare il decorso della malattia.

 

COS’È L’HERPES SIMPLEX?

 

L’Herpes Simplex fa parte di una famiglia di virus, gli Herpesviridae, che provocano due tipi di infezioni molto comuni:

 

  1. L’Herpes Simplex Virus 1 (HSV 1) altrimenti detto Herpes labiale, dato da vescicole biancastre o rossastre, piene di siero, generalmente situate sulle labbra, oppure, nei casi più rari, all’interno della bocca e nell’occhio.
  2. L’Herpes Simplex Virus 2 (HSV 2) un tipo di infezione ai genitali che fa parte delle malattie sessualmente trasmesse e per questo è chiamato anche Herpes Genitale. In questo caso sono i genitali a riempirsi di vescicole e si può trasmettere solo attraverso il contatto con genitali infetti.

 

Sulle cause dell’Herpes non sappiamo moltissimo, unica certezza è che si tratta di un tipo di virus che si trasmette attraverso il contatto ravvicinato e che, come tutti i retrovirus, una volta contratto può restare a lungo silente nell’organismo per poi riattivarsi in un momento di particolare stress avente origine sia fisica che emotiva.

 
Herpes Labiale: che cos’è, cura e prevenzione dell’infezione
 

Alzheimer e Herpes Simplex: il virus come fattore di rischio

Alzheimer e Herpes Simplex: il virus come fattore di rischio – Fonte immagini 123rf.com con licenza d’uso


 

Alzheimer e Herpes Simplex: conclusioni.

 

Stando alle risultanze della ricerca, quindi, il virus dell’Herpes Simplex potrebbe essere un potenziale fattore di rischio per l’Alzheimer.

 

“I nostri risultati – conclude la Dottoressa Anna Teresa Palamara – suggeriscono la necessità di prestare una maggior attenzione al nesso tra agenti microbici e neurodegenerazione (nesso alla base del supposto rapporto Alzheimer e Herpes Simplex, ndr), e di lavorare alla messa a punto di nuove strategie terapeutiche e/o preventive finalizzate a limitare le riattivazioni virali e la diffusione del virus nel cervello”.

 
 

Fonte: PLoS PathogenRepubblica

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