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Alzaimer e Herpes Simplex, nuova ricerca: Herpes come fattore di rischio

Nuova ricerca avente ad oggetto la relazione tra due patologie: Alzaime e Herpes Simplex. L'Herpes Simplex potrebbe essere un fattore di rischio Alzaimer.

di Marcella Aliberti

13 Maggio 2019





È di capitale importanza la ricerca, pubblicata di recente sulla rivista PLos Pathogens, che ha scoperto una relazione tra la malattia dell’ Alzhaimer e il virus retroattivo dell’Herpes Simplex.

 

La ricerca  che mette in relazione Alzaimer e Herpes Simplex è stata condotta da un team tutto italiano e finanziata da fondi del Ministero dell’Università e della Ricerca (PRIN 2015).

 

Ecco le parole della Dottoressa Anna Teresa Palamara, coordinatrice di questo gruppo di ricerca del Dipartimento di Sanità pubblica e malattie infettive della Sapienza:

 

(Questa scoperta, ndr) ha aggiunto un importante tassello al filone di ricerca che da anni punta a chiarire il ruolo degli agenti microbici nell’insorgenza delle malattie neurodegenerative. Lo studio ha dimostrato, in un modello animale, che riattivazioni ripetute del virus inducono la comparsa e l’accumulo nel cervello di biomarcatori di neurodegenerazione tipici della malattia di Alzheimer […]. L’accumulo di questi biomarcatori molecolari di malattia si accompagna a deficit cognitivi che diventano irreversibili con l’aumentare del numero delle riattivazioni virali.

 

Per comprendere il rapporto tra l’ Alzaimer e Herpes Simplex bisogna almeno accennare a ciascuna di queste patologie.

Alzaimer e Herpes Simplex

Alzaimer e Herpes Simplex Fonte immagine 123RF.com con licenza d’uso

Cos’è l’ Alzheimer?

 

È un particolare morbo, che provoca problemi gravi alla memoria breve, fino a modificare il modo di pensare e il comportamento della persona. L’Alzheimer è una malattia altamente invalidante per la persona affetta e per chi si occupa della sua assistenza. In genere insorge intorno ai settant’anni, per questo è spesso confusa in prima battuta con la demenza senile. In alcuni casi invece insorge molto prima, intorno ai sessant’anni ed è chiamata Alzheimer precoce.

 

Dalla macchinetta del caffè lasciata sul fuoco, alla perdita totale di memoria. Ecco i  sintomi dell’ Alzaimer:

 



I sintomi della malattia di Alzheimer sono molteplici e in prima battuta spesso subdoli, tanto da essere scambiati per depressione o banale stanchezza. Se però le dimenticanze sono reiterate nel tempo, è il caso di procedere con un controllo neurologico.  I test cognitivi e altri accertamenti specifici potranno dare una diagnosi tempestiva, che possa, se non arrestare, quantomeno rallentare il decorso della malattia.

 

Cos’è l’Herpes Simplex?

 

L’Herpes Simplex fa parte di una famiglia di virus, gli Herpesviridae, che provocano due tipi di infezioni molto comuni.
1. L’Herpes Simplex Virus 1 (HSV 1) altrimenti detto Herpes labiale, dato da vescicole biancastre o rossastre, piene di siero, generalmente situate sulle labbra, oppure in alcuni casi più rari  nella bocca e nell’occhio.
2. L’Herpes Simplex Virus 2 (HSV 2) un tipo di infezione ai genitali, che fa parte delle malattie sessualmente trasmesse e per questo è chiamato anche Herpes Genitale. In questo caso sono i genitali a riempirsi di vescicole e si può trasmettere solo attraverso il contatto con genitali infetti. 

 

Sulle cause dell’Herpes non sappiamo moltissimo, quello che è certo è che è un tipo di virus che si trasmette attraverso il contatto ravvicinato è che, come tutti i retrovirus, una volta contratto può rimanere silente a lungo nell’organismo per poi riattivarsi in un momento di particolare stress per l’organismo, che può essere sia di origine fisica che emotiva.

 

Alzaimer e Herpes Simplex – conclusioni

 

Stando alle risultanze della ricerca, quindi, il virus dell’Herpes Simplex potrebbe essere un potenziale fattore di rischio per l’Alzaimer.

 

Si stima che solo  in Italia soffra di questa malattia più di un milione di persone, un numero  altissimo! Il possibile rapporto Alzaimer – Herpes Simplex aumenta l’auspicio che si arrivi presto ad una cura efficace dell’ Herpes.

I nostri risultati – conclude la stessa Dottoressa Anna Teresa Palamara – suggeriscono la necessità di prestare una maggior attenzione al nesso tra agenti microbici e neurodegenerazione (nesso alla base del supposto rapporto Alzaimer e Herpes Simplex, ndr), e di lavorare alla messa a punto di nuove strategie terapeutiche e/o preventive finalizzate a limitare le riattivazioni virali e la diffusione del virus nel cervello.

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