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Quando è Necessario Sottoporsi a Gastroscopia, Quali Sono i Segnali

La gastroscopia è un esame invasivo, che non comporta di norma nessun pericolo per il paziente, il solo esame che consente di dare una occhiata più da vicino ad esofago, stomaco e duodeno.

di Daniele Lisi

25 Novembre 2016





GastroscopiaQuando è Necessario Sottoporsi a Gastroscopia, Quali Sono i Segnali che potrebbero consigliare di sottoporsi a questo esame che, anche se non presenta alcun problema o difficoltà, per alcuni è decisamente fastidioso. La gastroscopia è un esame invasivo, che non comporta di norma nessun pericolo per il paziente, il solo esame che consente di dare una occhiata più da vicino ad esofago, stomaco e duodeno, un esame in grado di fugare tutti i dubbi circa le cause di una serie di fastidi che, in altro modo, non potrebbero essere indagati correttamente. L’esame si esegue introducendo un sondino flessibile dotato di telecamera attraverso il cavo orale, sondino con cui è possibile raggiungere lo stomaco e il duodeno e con il quali, all’occorrenza, è possibile anche prelevare una piccola porzione di tessuto, in effetti praticare una biopsia, tessuto che poi verrà sottoposto ad analisi più approfondite.

La gastroscopia è anche il sistema più sicuro per accertare la presenza dell’Helicobacter Pylori responsabile dell’ulcera, anche se è possibile rilevarlo con altri esami non invasivi che tuttavia, in alcuni casi, possono dare anche de falsi positivi o negativi. Alcune strutture eseguono la gastroscopia inserendo il sondino dal naso, metodo che è possibile adottare se si è in presenza di pazienti che non riescono a sopportare l’inserimento attraverso il cavo orale.

Si ricorre alla gastroscopia in particolar modo quando sono presenti Mal di stomacoalcuni segnali quali la difficoltà a deglutire, quando il paziente ha difficoltà a digerire, e non soltanto occasionalmente, in presenza di episodi di sanguinamento acuto, ovvero quando il paziente ha vomitato sangue, o ancora in presenza di una anemia sospetta che fa pensare che ci possa essere un sanguinamento all’interno dello stomaco per colpa di un’ulcera abbastanza importante o, nel peggiore dei casi, in presenza di una neoplasia.



La biopsia che è possibile eseguire durante la gastroscopia serve a diagnosticare la presenza dell’Helicobacter Pylori, oppure di una esofagite allergica che non è raro si possa presentare e, infine, per accertare in maniera chiara ed inequivocabile una eventuale malattia celiaca, ovvero l’intolleranza al glutine. La gastroscopia inoltre è l’esame in grado di rilevare delle erosioni all’esofago, condizione che si può verificare nei soggetti che soffrono di reflusso gastroesofageo, in quanto la mucosa dell’esofago non è in grado di resistere all’azione erosiva dei succhi gastrici, come invece avviene per la mucosa dello stomaco dove i succhi gastrici sono di casa, si potrebbe dire.

Con la gastroscopia è possibile rilevare la presenza e la gravità di una eventuale gastrite, ovvero di una infiammazione dello stomaco, o la presenza di un tumore all’esofago o allo stomaco. Insomma, si tratta di un esame che, seppur fastidioso e addirittura insopportabile per alcuni soggetti particolarmente sensibili, è il solo in grado di dare delle risposte certe, il solo in grado di garantire una diagnosi certa, necessaria ovviamente per poter adottare il giusto protocollo terapeutico.

GastroscopiaOggi si tratta di un esame assolutamente di routine, che un po’ tutte le strutture sia pubbliche che private sono in grado di eseguire con la massima professionalità. Inoltre questo esame non comporta di fatto alcun rischio, fastidio a parte che, come detto in precedenza, per alcuni soggetti può essere veramente severo, ma si tratta di sensibilità personale cui è possibile porre rimedio con una leggera sedazione. Solo in casi del genere è necessario restare presso la struttura qualche ora, una volta terminato l’esame, prima di fare ritorno a casa.

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