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Prurito in Testa Frequente, Cause e Rimedi Dalla Dermatite Seborroica alla Tigna

Le cause del prurito alla testa sono molteplici, può essere dovuto ad una secchezza o ad una irritazione, così come ad una eccessiva e prolungata esposizione al sole, all'inquinamento, alla forfora e ad altro ancora.

di Daniele Lisi

11 Novembre 2016





Prurito in testaPrurito in Testa Frequente, Cause e Rimedi Dalla Dermatite Seborroica alla Tigna, tanti piccoli problemi che possono arrecare fastidio. Alcuni, come la dermatite seborroica, possono alla lunga anche determinare l’indebolimento e la caduta dei capelli, in particolar modo nei soggetti geneticamente predisposti, per cui è bene avere sempre la massima cura della propria chioma e ovviamente anche dl cuoio capelluto in modo da consentire una corretta e adeguata ossigenazione dei bulbi. Le cause del prurito alla testa sono molteplici, può essere dovuto ad una secchezza o ad una irritazione, così come ad una eccessiva e prolungata esposizione al sole, cosa che non si verifica solo quando si va al mare durante l’estate, ma anche quando, nelle belle giornate primaverili ed estive, si trascorre molto tempo all’aperto in pieno sole, per cui è sempre consigliabile ripararsi in modo da evitare questi problemi, senza poi considerare che una esposizione eccessiva ai raggi solari può determinare anche la comparsa di un melanoma, ma questa è un’altra storia. Anche l’inquinamento può essere responsabile di una irritazione al cuoio capelluto, con conseguente comparsa del prurito, inquinamento dal quale purtroppo non è facile difendersi.

La causa più frequente è comunque la presenza di forfora o della dermatite seborroica dovuta a fattori ambientali, alla pelle grassa, all’uso di prodotti per capelli non proprio adatti, come lo sono alcuni eccessivamente aggressivi o quelli che non rispettano il pH del cuoio capelluto, ma possono essere responsabili di questo problema anche l’acne, lo stress e perfino l’obesità, per cui è importante seguire sempre un regime alimentare corretto ed equilibrato. Altra causa può essere la psoriasi, un disturbo infiammatorio cronico, non facile da curarsi ma, che se preso in tempo, è possibile controllare abbastanza agevolmente.



ForforaVi sono poi alcune malattie autoimmuni o infiammatorie che a loro volta possono essere le responsabili del prurito frequente, infezioni di vario genere e anche allergie, senza poi considerare in ultima analisi anche i pidocchi, anche se una infestazione di tal tipo e assai meno frequente di un tempo. Infine vanno considerati anche alcuni batteri che possono infettare la cute e, ancora, alcune infezioni fungine, l’eczema, la follicolite, la tigna che è una infezione della cute causata da funghi patogeni detti dermatofiti, infezione diffusa in tutto il mondo che colpisce in particolar modo i bambini in età scolare per colpa di vere e proprie epidemie, mentre gli adulti sono meno esposti grazie ad una diversa composizione del sebo presente sul cuoio capelluto.

Vanno poi considerati anche il lupus, le scottature solari e anche tanti altri piccoli problemi, come il grattarsi con le unghie non proprio perfettamente pulite che possono quindi essere causa di ulteriori infezioni. Quando si presenta questo problema è necessario comunque rivolgersi al medico per una corretta valutazione del problema, in particolar modo si si tratta di infezioni fungine o batteriche. Per tutte le altre cause è possibile ricorrere ad alcuni rimedi naturali che possono essere di grande aiuto per risolvere il problema. Uno di questi è l’aloe vera, una pianta buona per molte occasioni, dotata di proprietà rinfrescanti e antinfiammatorie.

Altro rimedio è rappresentato dall’aceto di mele in grado di alleviare in maniera significativa il prurito, ed è anche un rimedio perfetto per combattere la forfora. Basta pettinarsi con un pettine imbevuto in una soluzione a base di una parte di aceto di mele e 3 parti di acqua, aceto di mele che va utilizzato sempre diluito.

Oltre a questi semplici e pratici rimedi naturali è comunque possibile adottare anche qualche altro piccolo escamotage per evitare il problema. In presenza di prurito sarebbe opportuno Shampoosostituire per almeno un paio di settimane il solito shampoo ed eventualmente il balsamo con uno meno aggressivo. Asciugare sempre molto bene i capelli e il cuoio capelluto perché, se umidi, vi si possono accumulare più facilmente residui e anche agenti inquinanti. Eliminare tutti i prodotti che contengono alcool in quanto fanno seccare il cuoio capelluto e anche i capelli e possono quindi essere fonte di irritazioni. Infine avere sempre una cura massima della propria chioma, cura che passa anche per una giusta idratazione dell’organismo, per cui è necessario bere, come più volte detto, un paio di litri di acqua al giorno.

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