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Sei Predisposto ad Essere Atleta o Ansioso? Te lo Dice la Lunghezza delle tue Dita

In base agli studi fatti da questo scienziato è possibile sapere in anticipo se una persona sarà un atleta o se sarà ansiosa, per saperlo basta guardare...

di Fabiana Cipro

25 Ottobre 2016





Le nostre mani, da sempre, hanno un ruolo molto importante nella nostra vita. Sono, insieme alle gambe, gli arti che ci permettono di fare praticamente tutto. Ma non solo. Le chiromanti, ad esempio, sostengono di poter scoprire qual è il nostro destino studiando il palmo della mano. Inoltre, toccando alcune parti specifiche, è addirittura possibile far scomparire alcuni dolori che ci affliggono, con questo esercizio di digitopressione il mal di testa scompare in meno di un minuto. Con la tecnica chiamata Jin Shin Jyutsu, esegui questi movimenti con le mani e ritrovi energia e benessere

lunghezza dita delle mani

Insomma, le mani sono sempre al centro di diversi studi, compreso questo fatto dallo studioso dell’università norvegese Carl Pintzka. Lo scienziato della Norwegian University of Science and Technology (NTNU), sostiene che in base alla lunghezza delle nostre dita, nello specifico del dito medio e dell’anulare, è possibile sapere in anticipo se nella nostra vita siamo destinati a diventare dei bravi atleti oppure se saremo delle persone ansiose.



 

«Questo accade per la diversa densità di recettori per gli ormoni presenti nelle varie dita durante la vita intrauterina», spiega Pintzka. La maggiore esposizione al testosterone generalmente si traduce in abilità fisiche ed atletiche migliori, ma per quanto riguarda altri possibili effetti «i dati sono incerti anche se sembra probabile che alti livelli di testosterone si correlino con migliori capacità nell’affrontare compiti in cui generalmente eccellono gli uomini, ad esempio l’orientamento spaziale».

lunghezza dita delle mani

Avere l’indice più corto dell’anulare potrebbe essere un campanello d’allarme che ci avvisa di una possibile predisposizione a sviluppare problemi neurologici come l’autismo, la sindrome di Tourette e la sindrome da deficit di attenzione e iperattività (ADHD).

 

Completamente inversa è la situazione di chi, invece, è stato esposto nell’utero materno a livelli più bassi di testosterone e si ritrova con un indice più lungo dell’anulare. Questa condizione pare essere associata ad una maggiore capacità di memorizzare parole e ad una maggiore predisposizione a sviluppare ansia e depressione.

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