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La Dieta della Longevità: Quali Alimenti Combattono Meglio L’Invecchiamento?

Ci sono degli alimenti che rallentano l'invecchiamento, ecco quali sono

di Fabiana Cipro

05 Ottobre 2016





Valter Longo è un biochimico genovese riconosciuto a livello internazionale ed è uno dei leader nel campo degli studi sull’invecchiamento e le sue malattie con pubblicazioni sulle più autorevoli riviste scientifiche tra cui Nature, Science e Cell. E’ professore ordinario di gerontologia e di scienze biologiche, e Direttore dell’Istituto di Longevità nella School of Gerontology alla University of Southern California USC, Los Angeles, uno tra i più prestigiosi centri al mondo dedicati esclusivamente all’insegnamento e alla ricerca sull’invecchiamento. E’ anche Direttore del Laboratorio di Longevità e Cancro all’Istituto di Oncologia Molecolare IFOM a Milano.

 

Questa è la presentazione che è possibile leggere a proposito del libro di Valter Longo che è uscito proprio in questi giorni e il cui titolo è, per l’appunto, “La Dieta della Longevità“. L’inventore di questa dieta sostiene che il regime vegetariano che consiglia di adottare è in grado di rallentare l’invecchiamento, rigenerare le cellule e permette anche di perdere peso ma, come sottolinea lui stesso, è necessario essere seguiti da un dietologo o un nutrizionista.

dieta della longevità

I suoi consigli sono:



  • Evitare il più possibile gli zuccheri, assumerli soltanto dalla frutta
  • Per il necessario apporto di proteine mangiare legumi come ceci, fagioli, piselli ecc ecc. Fino a 65/70 anni consumarne 0,7/0,8 gr per kg di peso corporeo, poi aumentare la quantità per non perdere la massa muscolare
  • Mangiare grandi quantità di carboidrati complessi che sono particolarmente abbondanti nella frutta, nella verdura a foglia verde, nei cereali, nei tuberi, nei legumi, nei semi
  • Consumare ogni giorno almeno 50/100 mml di olivo di oliva, e mangiare qualche noce, mandorla o nocciola
  • Mangiare almeno 2 volte la settimana pesci, crostacei o molluschi (sardine, orate, vongole, salmone, trota e merluzzo) che sono ricchi di omega 3, 6 e vitamina B12
  • Un paio di volte alla settimana assumere compresse di multivitaminici minerali. Per sapere quale fa al caso vostro, chiedete consiglio al medico o al farmacista: quelli per uomini contengono spesso poco o nessun ferro, quelli per gli anziani di solito forniscono più calcio e vitamine D e B12 e meno ferro rispetto a quelli per giovani adulti.
  • Fare il primo pasto della giornata dopo le 8 del mattino e non mangiare oltre le 20.00. Prima di mettersi a letto devono trascorrere 3/4 ore da quando si è mangiato.

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Cliccando qui potrete saperne di più sul libro di Valter Longo

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