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Crampi Notturni: Cause, Rimedi ed Esercizi per Prevenirli

I crampi notturni sono un vero tormento per chi ne soffre, ecco alcuni consigli per prevenirli

di Fabiana Cipro

09 Settembre 2016





Se anche voi siete soggetti ai crampi, sapete bene di cosa vi stiamo parlando. Il crampo è un’involontaria e tenace contrazione di un muscolo che non si rilassa.

 

I gruppi muscolari più frequentemente colpiti sono: I muscoli del polpaccio, i muscoli posteriori della coscia e il muscolo quadricipite della coscia. Sono molto comuni anche i crampi ai piedi, mani, braccia, addome, e i muscoli della gabbia toracica.

crampi gamba

Chiunque può essere soggetto ad avere in crampo, anche se questo problema interessa prevalentemente neonati, bambini e persone che hanno superato i 60 anni, e coloro che sono malati, in sovrappeso, quelli che svolgono lavori pesanti, o quelli che assumono alcuni farmaci. Un crampo può colpire in qualsiasi momento, sia se stiamo facendo qualcosa che se siamo a riposo.

 

Per esperienza diretta posso dirvi che quelli notturni alle gambe sono davvero dolorosi, specie perché ti fanno svegliare di soprassalto in preda al dolore e spesso bisogna alzarsi dal letto per cercare di farlo passare. E non è detto che accada una sola volta in una notte, può difatti ripetersi e anche colpire entrambe le gambe. Tra l’altro, specie chi ne soffre di frequente, va a dormire con l’ansia che possano venire durante la notte.

crampi gamba

La causa precisa del perché vengono i crampi è sconosciuta, ma, in alcuni casi, potrebbe essere un campanello d’allarme. E’ quindi importante recarvi dal vostro medico, specie se vi vengono con troppa frequenza e sono dolorosi. Si potrebbe soffrire di problemi della circolazione, problemi neurologici, malattie del metabolismo, ormonali, potrebbe essere dovuto ai farmaci che state assumendo, o alla cattiva dieta.

 

I crampi muscolari, in alcuni rari casi, possono essere l’espressione di molte condizioni che vanno da lievi a gravi, come la sclerosi laterale amiotrofica, irritazione o compressione dei nervi spinali (radicolopatia – sciatica), l’arteriosclerosi (l’indurimento delle arterie), il restringimento del canale spinale (stenosi lombare), malattia della tiroide, infezioni croniche e la cirrosi epatica.

 

I crampi muscolari variano in intensità da un leggero tic ad un dolore straziante. Un muscolo che ha un crampo può essere duro al tatto e / o apparire sotto la pelle visibilmente distorto o strappato. Un crampo può durare pochi secondi a 15 minuti o più.

crampi gamba

Per prevenire i crampi, nel caso non soffriamo di qualche patologia specifica, è bene mantenere il nostro corpo sempre ben idrato bevendo molta acqua, specie d’estate che sudiamo di più. Tra gli alimenti dobbiamo privilegiare cibi ricchi di magnesio, potassio e calcio.

 



Alimenti ricchi di potassio: banane – albicocche – pomodori – patate – legumi – frutta secca (non quella salata, però, perché il sodio aggiunto ostacola l’assorbimento del potassio)

 

Il magnesio, invece, è presente in quantità notevoli in: noci – cacao – semi di soia – vegetali verdi – fagioli – cereali integrali

 

Il sito web Ortopedia Borgataro, reparto ospedaliero appartenente al SSN italiano, consiglia questi esercizi: fare sempre riscaldamento prima dello stretching. Buoni esempi di riscaldamento sono corsa lenta su tapis roulant o camminare di buon passo per alcuni minuti.

crampi gamba

 

Stretching dei muscoli del polpaccio

 

Piegarsi in avanti contro un muro con una gamba di fronte all’altra. Raddrizzare la gamba dietro e premere il tallone sul pavimento. Il ginocchio anteriore è piegato. Mantenete la posizione da 15 a 30 secondi.

 

Nota bene: Tenere entrambi i talloni sul pavimento. Puntare le dita del piede posteriore verso il tallone del piede anteriore.

 

Stretching dei muscoli posteriori della coscia

 

Sedete con entrambe le gambe distese davanti a voi. Mettere il palmo delle mani sul pavimento e fatele scorrere  verso le caviglie. Mantenete la posizione per 30 secondi.

 

Nota bene: non incurvare la schiena o cercare di portare il naso sulle ginocchia. Non bloccate le vostre ginocchia.

 

Stretching del muscolo quadricipite

 

Aggrappatevi sul retro di una sedia per mantenere l’equilibrio. Sollevate un piede e portare il tallone verso i glutei. Afferrate la caviglia con la mano e tirate il tallone vicino al corpo. Tenete la posizione per 30 secondi.

 

Nota bene: Tenete le ginocchia vicine tra loro. Smettete di portare il tallone più vicino quando si sente molta tensione. Tenete la schiena dritta. Mai allungare fino al punto di dolore.

crampi gamba

Tra i rimedi della nonna troviamo anche quello di mettere del sapone di Marsiglia nel letto e precisamente nella zona in cui abbiamo le gambe. Questo può essere messo intero oppure fatto a scaglie messe all’interno di un telo. Personalmente l’ho provato in quanto da sempre soffro di crampi sia diurni che notturni. Vi posso garantire che funziona davvero, io e il sapone di Marsiglia siamo un tutt’uno sotto le coperte!! Il motivo per cui questo rimedio funzioni credo sia da ricercare nel cloruro di potassio in esso contenuto e che viene rilasciato quando è a contatto con la pelle. PS: io non lo tengo sotto al lenzuolo ma affianco a me.

 

NOTA BENE: Questo articolo riporta informazioni che non intendono sostituire una diagnosi o i consigli del medico, poiché solo il medico può stilare qualsiasi prescrizione e dare indicazioni terapeutiche.

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