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Come Far Guarire l’Unghia Incarnita ed Evitare Problemi in Futuro

Vi sono alcuni rimedi naturali che possono curare le unghie incarnite evitando di incorrere in complicazioni di vario genere, metodi che utilizzano ingredienti naturali presenti un po’ in tutte le case.

di Daniele Lisi

06 Settembre 2016





Unghia incarnitaCome Far Guarire l’Unghia Incarnita ed Evitare Problemi in Futuro, in modo da evitare pericolose infiammazioni che potrebbero portare anche alla caduta dell’unghia stessa. Un tempo, quando si aveva un problema di unghia incarnita, si ricorreva al medico che, nella maggior parte dei casi, raccomandava la rimozione dell’unghia responsabile del problema, unghia che poi sarebbe ricresciuta senza problemi. Oggi, fortunatamente, è possibile guarire dall’unghia incarnita senza dover ricorrere a sistemi così drastici, salvo ovviamente casi eccezionali. L’importante è accorgersene per tempo, cosa tra l’altro niente affatto difficile dal momento che solitamente un problema del genere è accompagnato da dolore, anche severo, cosa comune un po’ a tutte le infiammazioni. Infatti, osservando la zona dolente, ci si accorgerà che è interessata da una infiammazione, con la pelle attorno all’unghia arrossata e infiammata, con possibile presenza di pus che potrebbe accumularsi sotto la pelle che circonda l’unghia. Se non si interviene per tempo, la situazione potrebbe anche degenerare e alla fine ci si troverà costretti a rivolgersi al proprio medico che, come detto in precedenza, potrebbe anche decidere per la rimozione dell’unghia. Si tratta comunque di casi limite, evitabilissimi  se si interviene tempestivamente in modo corretto.

Le cause che determinano la formazione di un’unghia incarnita sono molteplici. In primo luogo l’utilizzo di scarpe inadatte che esercitano una pressione eccessiva sulle dita dei piedi, una crescita eccessiva e/o anomala dell’unghia, traumi, sudorazione eccessiva, malattie della pelle, ma anche una mancanza di attenzione e precisione quando si tagliano le unghie. Vi sono alcuni rimedi naturali che possono curare le unghie incarnite evitando di incorrere in complicazioni di vario genere, metodi che utilizzano ingredienti naturali presenti un po’ in tutte le case, quali il limone, la carota, il timo, il sale, la cipolla e l’uovo.



CipollaIl limone e il sale, due ingredienti che in associazione tra loro, rappresentano un trattamento efficace per la cura dell’unghia incarnita. In primo luogo tagliare il limone in due, poi praticare un foro in una delle due metà e inserirvi del normale sale da cucina. A questo punto non resta che introdurre il dito con l’unghia sofferente nel limone e lasciare agire per una ventina di minuti. Ripetere l’operazione tutti i giorni fino a completa guarigione. Il limone, tra le tante altre sue proprietà, è anche un potente antinfiammatorio, per cui riduce l’infiammazione e disinfetta la parte interessata dall’infezione, eliminando il problema.

È possibile anche ricorrere agli impacchi di cipolla per curare un’unghia incarnita. Il bulbo di questa pianta aromatica che tutti ben conoscono perché è largamente utilizzata in cucina, è ricco di tante proprietà, un vero e proprio farmaco naturale. È un potente antinfiammatorio, utile nella cura di tante malattie. Nel caso specifico dell’unghia incarnita, bisogna cuocere una cipolla, quindi schiacciarla fino ad ottenere una pasta omogenea. Dopo averla fatta raffreddare, questa va applicata sulla zona da trattare, con l’aiuto di una garza sterile, in modo da mantenerla a contatto con la zona infiammata per almeno un paio d’ore. Ripetere l’operazione ogni giorno fino a scomparsa del problema.

Al posto della cipolla è possibile utilizzare anche una carota. La preparazione è la stessa, cambia solo l’ingrediente. Applicare l’impacco di carota sull’unghia in questione per almeno 5 minuti, tre volte al giorno. Altro ingrediente molto efficace è l’albume Albume sbattutodell’uovo. Sbattere l’albume e applicarlo sull’unghia incarnita diverse volte al giorno fino a completa guarigione. È possibile conservare l’albume in frigo fino a tre giorni, quindi non è necessario utilizzare ogni volta un uovo diverso. Infine il timo, una pianta aromatica dalle tante ottime proprietà, tra cui quella di essere un eccellente antinfiammatorio e un analgesico in grado quindi di calmare il dolore. Preparare un infuso con due cucchiai di timo e una tazza d’acqua e fare bollire per 5 minuti. Una volta intiepidito l’infuso, immergervi il dito infiammato per circa una decina di minuti. Ripetere l’operazione più volte al giorno.

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