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Cosa Mangiare Prima di Andare a Correre per Dimagrire e Tonificare il Corpo

L’alimentazione è fondamentale, perché solo assumendo i giusti alimenti è possibile ottenere degli ottimi risultati e liberarsi abbastanza in fretta dei chili in eccesso.

di Daniele Lisi

01 Settembre 2016





JoggingCosa Mangiare Prima di Andare a Correre per Dimagrire e Tonificare il Corpo, perché l’organismo per svolgere una qualsiasi attività fisica ricorre alle riserve di energia disponibili, bruciandole se disponibili. Uno dei motivi per cui l’allenamento di tipo aerobico, come appunto la corsa, la camminata veloce, la cyclette e anche il nuoto, consente di perdere peso abbastanza rapidamente e in maniera costante è proprio perché l’organismo attinge alle fonti di energia disponibili, che sono quasi sempre i grassi, a meno che non si adotti un regime alimentare particolare in grado di assicurare il giusto apporto di carboidrati e proteine. Per coloro che si trovano nella necessità di perdere qualche chilo di troppo è importante che l’organismo recuperi l’energia necessaria all’attività fisica dai grassi, anche se questi sono più difficilmente utilizzabili. Inoltre, affinché ciò avvenga è necessario che l’allenamento duri almeno una trentina di minuti, perché solo così è possibile liberarsi dei chili di troppo. In tutti i casi l’alimentazione è fondamentale, perché solo assumendo i giusti alimenti è possibile ottenere degli ottimi risultati e liberarsi abbastanza in fretta dei chili in eccesso, così fastidiosi da portare a spasso tutti i giorni.

Prima dell’allenamento si dovrebbero assumere in particolare i carboidrati, perché questi forniscono una energia immediatamente disponibile. Un tempo, anche per i professionisti, si pensava che l’alimentazione migliore fosse quella a base di proteine, in particolare quelle della carne, ma poi con il trascorrere del tempo ci si è resi conto che questo tipo di alimentazione non faceva altro che appesantire l’atleta, non gli forniva quella energia necessaria all’organismo per svolgere correttamente e proficuamente l’attività sportiva specifica, e allora gli esperti nutrizionisti hanno elaborato delle diete diverse che si basano in particolar modo sui carboidrati.



PastaImportante è anche quando mangiare, perché se, per esempio, si fa colazione immediatamente prima dell’allenamento, il sangue si concentrerebbe per lo più sull’apparato digerente che deve svolgere una attività più intensa, privando i muscoli dell’ossigeno necessario. Quindi è bene svolgere l’allenamento almeno 2-3 ore dopo aver mangiato. Se si va a correre di buon mattino, è meglio bere qualcosa di poco zuccherato, come una spremuta di arancia, senza aggiunta di dolcificante o, al limite, con un cucchiaino di miele. Se invece l’allenamento lo si pratica in tarda mattinata, è bene, come detto in precedenza, che siano trascorse almeno 2-3 ore dalla prima colazione o dallo spuntino.

Se invece si va a correre la sera, una volta tornati dal lavoro, certamente non il momento migliore della giornata, la cosa migliore sarebbe quella di fare uno spuntino a metà pomeriggio a base di frutta secca, dalle tante ottime proprietà salutari per l’organismo, un po’ di grana o un panino con un po’ di bresaola, in modo da non appesantirsi. In tutti i casi, per coloro che svolgono un allenamento di tipo aerobico, la dieta mediterranea è quella che meglio di altre è in grado di fornire la giusta quantità di carboidrati, vitamine, Sali minerali e proteine che più si addicono a questo tipo di attività fisica.

L’alimentazione quindi dovrebbe essere a base di carboidrati, frutta e verdura, carne bianca o pesce, frutta secca, cioccolato fondente, e come condimento l’olio extravergine di oliva, preferibilmente quello ottenuto dalle olive di coltivazione italiana, e non l’olio che prima colazionesulla etichetta indica come provenienza la comunità economica europea, in quanto la provenienza di quest’olio è decisamente dubbia. Vanno evitati gli zuccheri perché questi ultimi determinano un rapido innalzamento del glucosio e un conseguente rilascio di insulina che promuove l’assorbimento del glucosio nelle cellule, glucosio che poi si trasforma in grasso, senza poi contare i rischi della comparsa del diabete di tipo 2. Bere solo acqua naturale, senza tuttavia bere molto prima di praticare l’attività fisica in quanto una eccessiva presenza di acqua nello stomaco potrebbe dare non pochi fastidi.

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