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Dimmi Come Cammini e Ti Dirò Come Stai e Che Problemi Potresti Avere in Futuro

Secondo alcuni studiosi, uno dei modi che utilizza il nostro corpo per parlarci è il modo di camminare, che ai più potrà sembrare forse ininfluente.

di Daniele Lisi

29 Agosto 2016





AndaturaDimmi Come Cammini e Ti Dirò Come Stai e Che Problemi Potresti Avere in Futuro, perché il nostro corpo ci parla in ogni momento della giornata, comunica con noi, solo che il più delle volte facciamo l’errore di ignorarlo. Secondo alcuni studiosi, uno dei modi che utilizza il nostro corpo per parlarci è il modo di camminare, che ai più potrà sembrare forse ininfluente, mentre invece non lo è affatto. Basta farci caso. Vi sono alcune persone, a prescindere dalla loro statura, che quando camminano lo fanno con il capo rivolto verso l’alto, come a voler guardare tutti dall’alto in basso, anche se in effetti la loro statura non lo consentirebbe. Ebbene, nella stragrande maggioranza dei casi, queste persone sono piene di sé, sono altezzose, si credono di essere al di sopra degli altri, in tutti i sensi, e non serve uno studio particolare per confermare questo fatto, basta la semplice osservazione per rendersene conto. Del resto, basta anche osservare alcuni personaggi politici che compaiono spesso in televisione di questi tempi per rendersi conto di quanto sia vera questa impressione, o meglio questa certezza.

In un recente studio condotto presso l’Università di Kent è stato  chiesto ai volontari che vi partecipavano di bendarsi gli occhi dopo aver osservato attentamente dove si trovasse l’obiettivo che dovevano raggiungere. È stato inoltre chiesto loro di compilare un questionario per comprendere se erano soggetti emotivamente fragili, ovvero se avevano la tendenza ad essere tranquilli o nervosi. Ebbene, si è potuto constatare che i soggetti più nervosi avevano la tendenza a deviare a sinistra, mentre gli altri procedevano in linea retta. I ricercatori ritengono che a determinare questo comportamento sia l’emisfero destro del cervello che è associato alla gestione dell’ansia, e che quindi tende a far deviare a sinistra.



PostureAnche l’andatura è da prendere in considerazione, cosa che è stata fatta dai ricercatori della Scuola di Medicina Albert Einstein i quali sostengono che esiste la Motoric Cognitive Risk (MCR) syndrome. Lo studio in questione ha preso in esame circa 26mila soggetti di età superiore ai 60 anni e si è potuto constatare che il 10% dei volontari osservati rispondeva ai criteri del Motoric Cognitive Risk (MCR) syndrome. Rispetto ai soggetti sani, quelli con MCR, che erano poi quelli che erano caratterizzati da una andatura decisamente più lenta rispetto agli altri, avevano il doppio di probabilità di sviluppare demenza senile.

Ma l’osservazione del modo di muoversi, di camminare, è importante anche per le donne. Un altro studio condotto da alcuni ricercatori tedeschi si è avvalso della collaborazione volontaria di 46 donne, alcune delle quali erano nel loro periodo mensile fertile. Queste donne sono state riprese mentre ballavano o camminavano e poi questi filmati sono stati sottoposti al giudizio di un gruppo di controllo composto da soggetti maschili. Ebbene gli osservatori hanno giudicato più attraenti i movimenti delle donne in periodo fertile rispetto a quelli delle donne che non lo erano in quel periodo, a conferma del fatto che il nostro corpo ci invia continuamente dei segnali che andrebbero presi in considerazione.

In definitiva i segnali che il nostro corpo ci invia sono molteplici, e non andrebbero per nulla trascurati. Si va dalle pressanti Camminarerichieste di aiuto, come potrebbe essere un disordine intestinale che potrebbe nascondere problemi decisamente più seri, al modo di camminare che, come detto in precedenza, oltre ad essere una espressione inequivocabile del proprio carattere, può anticipare anche qualche problema di salute futuro, ai segnali legati alla sessualità, un invito alla riproduzione, un atteggiamento innato, che sfugge completamente al nostro controllo. Insomma, il modo di camminare non va mai sottovalutato, perché ci potrebbe aiutare a mantenerci in buona salute.

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