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Stai Seduto/a per 10 Ore al Giorno? Attenzione, Potrebbe Succedere che…

La vita sedentaria è una tra le principali cause di morte prematura, fa crescere fino al 14% il rischio cardiovascolare.

di Daniele Lisi

04 Agosto 2016





Donna seduta al PCStai Seduto/a per 10 Ore al Giorno? Attenzione, i problemi di cuore potrebbero aumentare, e anche in maniera significativa, praticamente si vedrebbe crescere il rischio di morta prematura. Lo dice un recente studio condotto in Texas e pubblicato sulla rivista Jama Cardiology. Lo studio in questione ha preso in esame 9 studi che a loro volta avevano coinvolto circa 700mila persone, osservate per un lungo periodo di tempo, anche oltre 11 anni, e dall’analisi di questi studi si è potuto osservare che i soggetti che trascorrevano seduti più di 10 ore al giorno vedevano cresciuto dell’8% il rischio cardiovascolare, rischio che arrivava al 14% per i soggetti che invece trascorrevano seduti più di 12 ore al giorno. E questo indipendentemente da altri fattori di rischio, quali ad esempio il colesterolo e i trigliceridi oltre i valori consigliati, mancanza di attività fisica, alimentazione non proprio corretta, obesità, diabete, fumo sia diretto che passivo, e via dicendo. La vita sedentaria, quindi, è una tra le principali cause di morte prematura, e pertanto va limitata il più possibile, ricorrendo se necessario a dei piccoli escamotage per evitare di trascorrere troppe ore seduti.

Inoltre, a quanto dicono gli autori dello studio n questione, per contrastare l’effetto negativo delle ore trascorse seduti non basta fare un po’ di attività fisica tutti i giorni, i 30 minuti di corsa o di camminata veloce non sono sufficienti a controbilanciare gli effetti negativi delle ore di immobilità, o quasi, che si trascorrono in ufficio o davanti ad un PC. Del resto non sempre è possibile fare diversamente, perché vi sono dei lavori che purtroppo richiedono quella posizione da mantenere per diverse ore nel corso della giornata in maniera continuativa, e non per tutti è facile trovare una soluzione.



CuoreSi pensi, ad esempio, agli autisti degli autotreni che percorrono lunghe distanze senza potersi fermare di continuo, oppure ai macchinisti dei treni, ai piloti degli aerei, insomma a tutti coloro che sono costretti per lavoro ad una sorta di immobilità. Pensare che il macchinista di un treno lasci ogni tanto la sua postazione per fare due passi, che si sgranchisca le gambe anche solo per tre minuti, o che lo stesso possa farlo un autista di un mezzo di trasporto pubblico su gomma che deve coprire lunghe distanze, o ancora il manovratore di una gru che sicuramente non ha spazio per muoversi, è un po’ azzardato, e per costoro oggettivamente non vi è una soluzione praticabile.

Cosa ben diversa per coloro che invece trascorrono molte ore seduti alla scrivania in ufficio, davanti al PC, o anche in casa a guardare la televisione. Per costoro, i più fortunati se vogliamo, la soluzione è semplice ed è facilmente praticabile. Basterebbe, infatti, alzarsi ogni 30-40 e sgranchirsi le gambe anche solo per 3-4 minuti per annullare gli effetti che ha sull’organismo in lungo periodo di immobilità, o anche solo, se possibile, lavorare sempre per qualche minuto stando in piedi, e così via, quindi una soluzione facile, basterebbe però ricordarsene, e farlo tutti i giorni, solo che alla fine ci si dimentica di farlo e si riprendono le vecchie cattive abitudini.

Purtroppo però, concentrati come si è sul lavoro, a volte non ci si ricorda di dover OLavorare in piedifare un po’ di movimento e, come detto in precedenza, non basta la mezz’ora trascorsa in palestra o a fare jogging per compensare le ore trascorse continuativamente seduti. Ridurre il rischio cardiovascolare alla fine non è poi tanto difficile, basta la prevenzione, che richiede certamente un po’ di attenzione, qualche sacrificio, e molta buona volontà, ma poter ridurre il rischio di morte prematura è certamente un premio da non sottovalutare, in grado di ripagarci abbondantemente.

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