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Vitamina D, 30% della Popolazione ne ha Bisogno ma in Pochi lo Sanno Perché…

Una recente ricerca ha dimostrato che la vitamina D agisce sul gene TPH2 trasformando il triptofano in serotonina e inoltre attiva gli ormoni ossitocina e vasopressina, tutti ormoni importanti per la salute.

di Daniele Lisi

16 Giugno 2016





VitaminaDVitamina D, 30% della Popolazione ne ha Bisogno ma in Pochi lo Sanno Perché, non solo non è un valore che solitamente si tende a monitorare, ma anche perché non tutti sanno in quali processi biologici è coinvolta la vitamina D. Si sa che è prodotta dall’organismo quando ci si espone al sole e che una sua carenza è causa di problemi alle ossa, tanto è vero che gli anziani che, più di altri, tendono a non esporsi al sole, sono più esposti a problemi di osteoporosi. La vitamina D infatti promuove la mineralizzazione delle ossa, si forma nella pelle tramite le radiazioni solari e viene assorbita dall’organismo. Va anche detto che una crema solare con fattore di protezione superiore a 8 impedisce la sintesi della vitamina D, per cui sarebbe opportuno utilizzare certamente la protezione, ma senza esagerare. In tutti i casi, una esposizione ai raggi solari di una ventina di minuti al giorno sono più che sufficienti a garantire la giusta quantità di vitamina D necessaria al buon funzionamento dell’organismo. Tuttavia la sorpresa, o meglio, ciò che molti non sanno è che la vitamina D è determinante anche per il comportamento umano e per la psiche.

Una recente ricerca ha infatti dimostrato che la vitamina D agisce sul gene TPH2 trasformando il triptofano in serotonina e inoltre attiva gli ormoni ossitocina e vasopressina, tutti ormoni che hanno una notevole influenza sullo stato d’animo e sulla psiche. La serotonina, che tutti ormai conoscono come l’ormone del benessere, ha una notevole influenza sul funzionamento dell’intestino, sull’appetito, sul peso, sul sonno e ovviamente anche sull’umore. Depressione, ansia e altro ancora sono associati a bassi livelli di questo ormone che quindi risulta essere di primaria importanza per la salute nel suo complesso.



Al soleL’ossitocina, il così detto ormone del piacere, ha una notevole influenza sullo stato emotivo e anche sul riconoscimento sociale, ma non solo, perché è anche coinvolto nel generare sensazioni di fiducia, generosità, contatto visivo, insomma è un ormone che aiuta fortemente nei rapporti sociali. Di contro, una sua carenza è causa di paura, depressione e addirittura schizofrenia. Infine la vasopressina, altro ormone importante in quanto è coinvolto nelle relazioni sociali e sentimentali, mentre al contrario una sua carenza è associata a rabbia, insufficiente capacità di stringere relazioni sociali e anche essere inclini al tradimento, infatti non per nulla è anche detto ormone della fedeltà.

Controllare i livelli di vitamina D nell’organismo è quindi importante, un controllo che non andrebbe mai tralasciato, in quanto la depressione, come ormai è noto, è un severo fattore di rischio per malattie cardiovascolari, cancro, diabete, ipertensione e altro ancora. Pr verificare i livelli di vitamina D bisogna controllare la Vitamina D-250H. Se inferiore a 25 ng/ml si tratta di una carenza grave; se è compresa tra 25 e 50 ng/ml si tratta di una carenza lieve; infine se i valori sono compresi tra 50 e 100 ng/ml si tratta di un risultato normale. In tutti i casi non bisogna superare i 100-200 ng/ml altrimenti diventerebbe tossica per l’organismo.

Cosa fare per riportare eventualmente i livelli di vitamina D nei giusti valori? Integratore di v itamina DInnanzi tutto è necessario esporsi regolarmente al sole, non solo il viso ovviamente, anche in inverno, altrimenti è possibile ricorrere all’assunzione diretta di vitamina D nelle dosi che possono variare, secondo alcuni medici, dalle 400 alle 8000 unita al giorno. Tuttavia si tratta di una pratica da fare solo dietro diretto controllo medico, il solo a poter stabilire le necessità individuali, visto che possono essere diverse da soggetto a soggetto, anche perché nella sua metabolizzazione sono coinvolti fegato e reni.

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