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Menu Per Dimagrire Velocemente, Dieta Fast Da Fare in Casi Eccezionali

La dieta del gruppo sanguigno è stata ideata da un naturopata americano di origine Italiana, il Dr. Peter D'Adamo, in questo caso ripresa dal dott. Mozzi che ha posto l’accento sulla dieta del gruppo sanguigno zero per consentire a chi ha qualche chilo di troppo di dimagrire velocemente.

di Daniele Lisi

14 Giugno 2016





DietaMenu Per Dimagrire Velocemente, Dieta Fast Da Fare in Casi Eccezionali, la dieta del gruppo sanguigno Zero. La dieta del gruppo sanguigno è stata ideata da un naturopata americano di origine Italiana, il Dr. Peter D’Adamo, e in questo caso ripresa dal dott. Mozzi che ha posto l’accento sulla dieta del gruppo sanguigno zero per consentire a chi ha qualche chilo di troppo di dimagrire velocemente. A parte le considerazioni sulla validità o meno della dieta del gruppo sanguigno, considerazioni che come solitamente avviene in questi casi, dividono in due favorevoli e contrari, con una certa prevalenza per i secondi, il dott. Mozzi ha diviso gli alimenti in tre grandi macro categorie, ovvero gli alimenti benefici, quelli neutri, e infine quelli nocivi, sempre relativamente ai soggetti con gruppo sanguigno zero. Inoltre, questi soggetti dovrebbero evitare in assoluto alimenti che contengono glutine in quanto  interferirebbero con l’attività dell’insulina e questo non farebbe altro che causare un rallentamento del metabolismo, e si sa che un metabolismo lento brucia una minor quantità di calorie favorendo di conseguenza l’accumulo dei grassi, che poi determina l’aumento del peso corporeo.

Tra gli alimenti benefici vi è la carne, perché le sue proteine sarebbero fondamentali per assicurare un corretto funzionamento dell’organismo che di conseguenza brucerebbe una maggior quantità di grassi favorendo la perdita di peso. Inoltre le proteine della carne aiuterebbero a combattere ansia, depressione, stanchezza diffusa, insonnia, malattie autoimmuni. Si consiglia quindi di consumare carne di manzo, agnello, vitello, montone, fegato e cuore ma non di maiale. Queste indicazioni sono in netto contrasto con le raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, OMS, che infatti consiglia di consumare carne rossa con estrema cautela, non più di 4-5 volte al mese.

Alimenti proteiciPer coloro che non mangiano carne andrebbe benissimo anche il pesce, ricco di grassi insaturi omega3 e di iodio, essenziale per il buon funzionamento della tiroide, che sono in grado di contrastare le infiammazioni e le malattie autoimmuni. Tra i pesci consigliati vi sono il salmone, il luccio, le aringhe, il merluzzo, le sardine, lo sgombro, la sogliola, la trota e il pesce spada, tutti da consumare freschi, o anche surgelati, ma non in scatola. Inoltre anche la cottura ha la sua importanza, infatti è preferibile la cottura al forno o al vapore, e vanno evitate le fritture di pesce e quello affumicato.



Per chi ha il gruppo sanguigno zero il latte e tutti i suoi derivati sono tabù, vanno eliminati del tutto dalla dieta in quanto il loro organismo non sarebbe in grado di metabolizzare il latte, tuttavia tra i vari tipi di latticini solo la mozzarella potrebbe essere consumata di tanto in tanto, ma si tratta di una eccezione. Il latte, e quindi tutti i suoi derivati, formaggi stagionati compresi, sempre secondo il dott. Mozzi, sarebbe responsabile di una serie di malattie quali diversi tumori e, nello specifico, il tumore all’ovaio, utero, seno e prostata, altra ragione per eliminarlo dalla dieta.

I legumi rientrano tra gli alimenti benefici per l’organismo in quanto sono una eccellente fonte di carboidrati, e possono anche sostituire la pasta e inoltre possono essere utilizzati per la produzione del pane e di altri alimenti da forno. I legumi consigliati sono soia rossa e fagioli dell’occhio. Rientrano tra gli alimenti neutri i fagioli borlotti, i ceci, fave, fagiolini e piselli.

Tutti i cereali invece andrebbero evitati, in modo particolare quelli che contengono glutine, quindi frumento, il peggiore in assoluto, orzo, kamut e così via, tutti alimenti che oltre tutto determinano un rallentamento del metabolismo con inevitabile accumulo di grassi che non possono essere bruciati. Sono invece consigliati i semi, fonte di grassi insaturi omega 3 e omega 6 e le verdure a foglia verde che sono in grado di prevenire una gran quantità di malattie. Ecco un verdureesempio di come dovrebbe essere, sempre secondo il dott. Mozzi, la dieta di tutti i giorni.

Prima colazione a base di 2 uova, 6-4 nocciole e una manciata di semi di girasole.
Per pranzo una insalata di mare di circa 15 grammi oppure, in alternativa, qualche fetta di bresaola.
Per cena 150 grammi di fettine di vitello con contorno di spinaci o altre verdure crude o, in alternativa, 100 grammi di polpettine di carne con carciofi.

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