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Come Sapere Se Ci Sono Influenze Negative Nella Casa, 4 Test Da Fare

Scopri come ottenere il meglio dalla tua casa con questi semplici test

di Fabiana Cipro

21 Maggio 2016





La case è il luogo in cui passiamo molto tempo e il luogo in cui è stata costruita potrebbe influire sul nostro benessere. Ad esempio i greci e i latini prima di costruire la propria casa, facevano pascolare un gregge di pecore per un anno; questo per stabilire o meno la salubrità del terreno.

geopatia

Il sonno è fase più esposta allo stress geopatico e allo stress elettromagnetico. Cos’è lo stress geopatico? Dalla profondità della Terra proviene una radiazione naturale che nella normalità non disturba l’attività degli esseri viventi, uomini, animali e piante. Questa radiazione però diventa nociva quando incontra i campi elettromagnetici, anche se deboli, creati da vene d’acqua o crepe sotterranee o da certe concentrazioni minerarie. Quando questo avviene si parla di geopatia e la conseguenza dell’esposizione è uno stress geopatico che si può manifestare in mal di testa, incubi, insonnia, stanchezza e depressione, crampi e tensione oculare. Per renderci conto se una determinata zona della casa non è ‘sana’, possiamo anche osservare il comportamento dei nostri animali domestici. Il cane rifugge le zone contaminate da irraggiamenti nocivi, il gatto invece le predilige. 

TEST 1: ANALISI MUSCOLARE CHINESIOLOGICA

geopatia

Vi è un semplice test muscolare che è possibile fare per verificare lo stress geopatico. Puoi farlo sia per te stesso che agli altri. Una volta che avrete individuato la zona disarmonica il consiglio è di rifare il test con altre persone e osservare se il risultato è lo stesso, in modo da evitare “falsi positivi”.

Per eseguire questo test sono necessarie due persone: uno si trova dietro all’altro , vale a dire la persona dietro sta guardando la nuca dell’altro;

Mettevi nel punto della stanza che volete testare. Testate le zone dove state spesso come il letto, la scrivania e il divano;
Quello davanti alza il braccio sinistro all’altezza della spalla con il braccio che punta lateralmente, palmo verso il basso;
La persona dietro mette una mano sulla spalla abbassata e l’altra mano sul polso del braccio teso e cerca di spingerlo verso il basso. La persona davanti deve opporre resistenza in modo da non abbassare il braccio;
La misura in cui la persona davanti si oppone alla resistenza ci da un’indicazione energetica della zona testata. Maggiore è la forza più il luogo è salutare. Viceversa un’opposizione debole dimostra un luogo malsano interessato da geopatia.
TEST 2: ANALISI DEL SOTTOSUOLO
geopatia
Rispetto all’irraggiamento cosmico si considerano due tipi di terreni: i conduttori e gli isolanti. I conduttori si comportano come degli schermi metallici: assorbono e riflettono le onde, provocando un nuovo campo di radiazioni. Sono terreni poco adatti dal punto di vista del benessere sono quelli composti da argille, marne, fango, gessi fosfatici, strato carboniferi, minerali di ferro.
I terreni isolanti o dielettrici favoriscono invece la penetrazione delle onde a grandi profondità e contribuiscono a creare un ambiente più sano. Sabbia, arenaria, ghiaia, terreni alluvionali, calcare sono da preferire per la capacità di non compromettere l’irraggiamento naturale.


TEST 3: SOLUZIONE SALINA SATURA
Il test col sale rimanda a conoscenze antiche ma anche a evidenze empiriche moderne. E’ un metodo molto efficace per rivelare una geopatia in un punto della casa, per esempio sotto il letto, il divano o nella postazione di lavoro, che sono i 3 punti dove passiamo più ore. Richiama le scoperte sulla memoria dell’acqua e sulle linee di forza legate alla fisiologia occulta delle cose.
geopatia
Prendi alcuni contenitori bassi di plastica e o di vetro tipo quelli per conservare i cibi in frigo;
Prendi una brocca e versa una quantità d’acqua che dipende da quante zone vuoi testare: indicativamente 1 o 2 litri. Ad esempio io ho messo 4 contenitori sotto il letto matrimoniale all’altezza della testa e della pancia nelle due piazze;
Versa nella brocca del sale integrale marino o oceanico: dovete metterne parecchio ma un pò per volta mescolando per bene e facendo sciogliere tutti i granelli prima di aggiungerne altri. Questo perché la soluzione deve diventare salina satura, ovvero dovrà essere satura di sale: vi accorgete che siete arrivati alla saturazione, ovvero al punto giusto, quando il sale comincerà a non sciogliersi più;
A questo punto versa la soluzione salina satura nelle bacinelle, pari ad un dito di acqua ciascuna;
Metti le bacinelle nei punti da misurare (sotto il letto, sotto il divano, sotto la scrivania) e lasciatele alcuni giorni fino a quando l’acqua sarà evaporata del tutto (d’inverno può richiedere un paio di settimane);
Quello che otterrete alla fine dell’evaporazione saranno delle bacinelle piene di cristalli di sale: se il sale si sarà cristallizzato in modo uniforme è tutto ok, se invece la cristallizzazione è disordinata si è in presenza di una geopatia. Forze ordinate ed armoniche determinano una cristallizzazione “coerente”, mentre nel caso contrario se ne hanno di disordinate e disarmoniche. Nell’immagine sopra puoi capire bene la differenza. Per approfondire vedi www.scienzadellhabitat.it
TEST 4: LE ANTENNE DEGLI ANIMALI E DELLE PIANTE
geopatia
Il cane è un buon rivelatore e ha un’istintiva antipatia per le zone perturbate, mentre il gatto ama le vibrazioni dei raggi tellurici della rete, in particolare in nodi di H e sceglie i luoghi a maggiore sollecitazione. Quindi state dove sta il vostro cane ed evitate di stare dove riposa il gatto. Questo è anche uno dei motivi che quando state male il gatto viene a coccolarvi: è goloso di quell’energia negativa.
In generale gli animali che fuggono le geopatie sono: cani, cavalli, vacche, maiali, pecore, cicogne (dove fa il nido è un posto sicuro) e anche i topi. Animali che invece scelgono le zone geopatiche sono: formiche, termiti, api, vespe, lumache, oltre ai già citati gatti. Le api producono una quantità tripla di miele se sono su un nodo di H, termiti e formiche, invece, cercano le zone di più intensa irradiazione per costruirvi le loro dimore.
Anche le piante si mostrano molto sensibili alle zone geopatogene, nelle quali hanno difficoltà di attecchimento e di crescita e subiscono più facilmente le malattie; una zona negativa è resa particolarmente evidente dalle siepi che, nella parte interessata, perdono vigore e ingialliscono. Tra le più sensibili, il capelvenere e il prezzemolo in vaso, che nel luogo sbagliato non si sviluppano. Il cocomero, il sedano e la cipolla non riescono a crescere in zone perturbate. Anche distese rigogliose di edera, felci e ortiche indicano la presenza di correnti telluriche e ci sono piante curative, come la calendula e la menta, che massimizzano aroma e proprietà proprio grazie alla stimolazione delle radiazioni sotterranee.
CONSULTA UN ESPERTO
Il metodo sicuro per individuare le geopatie è quello di contattare un esperto del settore che farà una rilevazione sul posto. Di questo si occupano geobilogi, kinesiologi, radioestesisti, domoterapeuti e anche rabdomanti. Esistono associazioni ufficialmente riconosciute di questi operatori che possono garantire sulle qualità professionali.

Fonte Dionidream.com

 

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