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Colon Irritabile e Problemi Apparato Digerente, la Causa Scatenante è la…

Il colon irritabile non è una malattia, bensì un disturbo, meglio ancora, una sindrome, e infatti viene definita come tale, e può essere cronico o ricorrente.

di Daniele Lisi

12 Maggio 2016





Colon irritabileColon Irritabile e Problemi Apparato Digerente, la Causa Scatenante è l’ansia o la depressione, anche se le cause effettive di questo disturbo non sono state ancora correttamente definite. Sembra comunque da una serie di studi effettuati su di un elevato numero di soggetti che soffrono di tale disturbo, che l’ansia sia una delle cause più diffuse, visto che il 35.9% dei pazienti con problemi di colon irritabile osservati soffre anche di ansia patologica, e il 14.5% di depressione. Il colon irritabile non è una malattia, bensì un disturbo, meglio ancora, una sindrome, e infatti viene definita come tale, e può essere cronico o ricorrente, a volte anche abbastanza severo tanto da risultare per coloro che ne soffrono, in alcuni casi, addirittura quasi invalidante, nel senso che può condizionare anche in maniera molto più che significativa la vita di tutti i giorni. La sindrome del colon irritabile viene anche definita come un complesso di sintomi del tubo digerente, proprio perché interessano questa parte anatomica e sono accompagnati da diverse altre manifestazioni come dolore, stipsi, gonfiore addominale, anche diarrea, insomma un disordine complessivo del sistema digerente che crea non pochi problemi.

Questo disturbo colpisce una buona fetta della popolazione del mondo occidentale, tra il 10 e il 20%, con una netta prevalenza femminile, visto che le donne sono interessate dalla sindrome tre volte più rispetto agli uomini, e questo è un dato che conferma anche la natura emotiva, ansiosa, della sindrome del colon irritabile. L’età media dell’esordio del problema è intorno ai 40 anni e, come detto in precedenza, è in grado di condizionare, in molti casi, anche in maniera severa la vita di tutti i giorni. Uscire, fare una passeggiata, un viaggio in auto, o anche solo andare al cinema, a cena fuori, sono tutte cose che non si possono fare a cuor leggero.



IntestinoA volte i dolori sono anche severi, e possono rendere difficile una giornata che invece potrebbe essere spensierata, allegra. Un dolore elevato ha, senza alcun dubbio, delle ricadute significative su un po’ tutte le attività di tutti i giorni, a partire dal lavoro, per finire anche all’uscita per andare a fare la spesa. Oltre al dolore, poi, anche il gonfiore addominale e il disordine intestinale rappresentano un problema, problemi che poi si riversano anche sull’alimentazione che ne risulterà fortemente condizionata. Si tenderanno ad evitare una serie di alimenti che potrebbero in qualche modo peggiorare la situazione, con conseguenti sacrifici alimentari che certamente non fanno nemmeno bene all’umore.

La diagnosi della sindrome del colon irritabile a volte non è delle più semplici e troppo spesso si fa ricorso ad esami invasivi, come ad esempio la colonscopia, anche se le linee guida internazionali non la ritengano un esame necessario nella maggior parte dei casi. Il gruppo di ricerca di Mark Pimentel, direttore del GI Motility Program and Laboratory del Cedars-Sinai di Los Angeles, partendo dall’assunto che la sindrome del colon irritabile potrebbe essere, in molti casi, anche la conseguenza di intossicazioni alimentari dovute alla presenza di batteri, ha messo a punto un esame del sangue in grado di rilevarne la presenza.

Esame sangueOvviamente, si tratta solo di una possibile causa, per cui l’esame diagnostico non sarebbe del tutto esaustivo, pur essendo accurato nel 90% dei casi, sempre che la sindrome in questione sia la conseguenza di una infezione batterica. Ma, come detto in precedenza, le cause di questo disturbo non sono state ancora correttamente definite, per cui l’esame in questione riguarda solo una parte dei casi. Per il resto è da tenere in considerazione la causa emotiva, per cui è necessario intervenire su di essa.

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