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Come si Trasmette e Cosa Fare per Prevenire la Meningite?

La meningite è una infezione che colpisce le meningi, la membrana che riveste il cervello e il midollo spinale, ed è provocata dal batterio Neisseria Meningitidis.

di Daniele Lisi

11 Maggio 2016





MeningiteCome si Trasmette e Cosa Fare per Prevenire la Meningite? La meningite è una infezione che colpisce le meningi, la membrana che riveste il cervello e il midollo spinale, ed è provocata dal batterio Neisseria Meningitidis, batterio che può colpire a qualsiasi età, anche se si tratta di una malattia che è più diffusa sotto i 5 anni. Un tempo ritemuta molto grave, oggi è più facilmente curabile anche grazie ai migliori protocolli terapeutici, tuttavia è comunque considerata una infezione grave in quanto può portare delle complicazioni molto severe che possono interessare il cuore, i reni e le ghiandole surrenali. In alcuni casi, soprattutto nei bambini molto piccoli e negli anziani, la meningite può avere esito fatale. Per fortuna esiste il vaccino, anzi tre per la precisione, in quanto diversi sono i ceppi del batterio. Sono rispettivamente il vaccino contro il tipo C, quello contro il tipo B e il tetravalente A, C W135, Y. Non rientra tra le vaccinazioni obbligatorie, tuttavia è raccomandato dal Piano Nazionale e, in base al tipo di vaccino, può essere gratuito o a pagamento. Purtroppo, vista la sempre più diffusa tendenza a non fare le vaccinazioni, è snobbata da troppi genitori.

Oltre alla meningite batterica vi è anche la meningite virale, la più diffusa, ma anche la meno pericolosa che, di norma, si risolve in una decina di giorni. I sintomi della malattia sono diversi a seconda anche dell’età del paziente e dal tipo di infezione, e per le loro caratteristiche possono anche essere scambiati per una semplice influenza. Febbre, mal di testa, irritabilità, fotofobia, torcicollo, eruzioni cutanee e persino, in alcuni casi, convulsioni, sono tutti sintomi cui fare particolare attenzione per evitare di trascurare una malattia che può, come detto in precedenza, risultare anche assai grave. Le eventuali complicazioni, oltre a quelle già citate in precedenza, possono essere anche gravi e comprendono problemi neurologici con disabilità intellettive, problemi alla vista e anche all’udito.



Sintomi meningiteLa malattia si trasmette per via aerea, attraverso le goccioline di saliva che vengono emesse quando si parla, si respira, si starnutisce o si tossisce, per cui è necessario adottare tutte le precauzioni necessarie quando si entra a contatto con una persona malata. La trasmissione può essere anche attraverso le feci, e questo è una evenienza più probabile nei bambini che a volte non sono attenti nel lavarsi le mani ogni qual volta si recano in bagno, ma anche se si condividono asciugamani, fazzoletti, tovaglioli, stoviglie, bicchieri, posate, insomma un po’ tutti gli oggetti di uso comune che potrebbero essere contaminati da una persona malata che ancora non ha manifestato la malattia.

Ne consegue che è necessario non condividere mai tali oggetti, e questo ovviamente vale anche per gli spazzolini da denti. Per prevenire il contagio quindi andrebbero evitati luoghi affollati, il contatto con persone malate, evitare la condivisione degli oggetti citati in precedenza, curare in modo particolare l’igiene personale, proteggersi in presenza di persone malate utilizzando le apposite mascherine e evitando di portare le mani alla bocca o al naso prima di averle accuratamente lavate e disinfettate, insomma tutte le normali regole di prevenzione che valgono anche per la quasi totalità di malattie contagiose, come ad esempio l’influenza.

La prevenzione migliore, comunque, resta sempre la vaccinazioneantibiotica che, per quanto riguarda la meningite batterica, è raccomandata dal Piano VaccinazioneNazionale, come detto in precedenza, per cui sarebbe opportuno valutare la possibilità di vaccinare i propri figli. La vaccinazione, seppur non obbligatoria, è comunque fortemente consigliata in caso di viaggi all’estero, in paesi dove la malattia è particolarmente diffusa, e dove l’igiene non è certamente uno dei punti di forza. Se per caso si è venuti a contatto con una persona malata di meningite è bene rivolgersi al proprio medico per valutare l’opportunità di sottoporsi ad una profilassi antibiotica preventiva.

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