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Salute Tiroide, Prodotti Comuni (come il Dentifricio) che Possono Danneggiarla se…

Sono davvero tanti i prodotti di uso quotidiano che possono mettere a rischio la salute della nostra tiroide, ecco quali

di Fabiana Cipro

05 Maggio 2016





La tiroide altro non è che una ghiandola endocrina, ma il suo mal funzionamento può causarci davvero tanti problemi di salute. Abbiamo avuto modo di affrontare questo argomento in svariati articoli che troverete cliccando qua. Oggi vogliamo parlarvi dei prodotti di uso comune che possono danneggiare la nostra tiroide. Il consiglio che possiamo darvi è quello di limitare il più possibile l’utilizzo delle cose che vi andiamo ora ad elencare.

tiroide e prodotti nocivi

I primi sono i tanto temuti e dibattuti pesticidi (chiamati anche ‘antiparassitari’, ‘fitofarmaci’, o ‘agrofarmaci’) e vengono largamente usati in agricoltura per prevenire e debellare le malattie che possono attaccare le colture e le piante. Anche se il nostro Governo continua a non reputare pericolosi i cibi che arrivano sulle nostre tavole, diversi atri studi, invece, affermano il contrario. Premesso questo, chi lavora a stretto contatto con i pesticidi è molto più a soggetto a contrarre questa patologia. Ma non solo, uno studio ha stabilito che le mogli di chi lavora a stretto contatto con dette sostanze, hanno maggiori probabilità di ammalarsi di tiroide. I risultati di un’altra indagine avvertono che il 60% dei pesticidi oggi utilizzati causa alterazioni alla ghiandola tiroidea.

tiroide e prodotti nociviI ritardanti di fiamma (o polibromodifenileteri – PBDE) sono miscele di sostanze chimiche artificiali che vengono aggiunte a un’ampia gamma di prodotti, anche per uso industriale, per renderli meno infiammabili. Sono spesso impiegati nelle plastiche, negli articoli tessili e nelle apparecchiature elettriche/elettroniche. Sono quindi contenuti nei nostri computer, nei televisori, nelle imbottiture dei nostri divani ecc eccSecondo il dott. Yawei Zhang, professore associato presso il Dipartimento di Scienze della Salute Ambientale della Yale,  numerosi studi hanno mostrato come i PBDE siano correlati a tutta una serie di disturbi biologici e neuro-fisici, interferenze nella produzione di ormoni tiroidei essenziali e con le ghiandole endocrine (compresa la tiroide), una diminuzione della fertilità nelle donne, basso peso alla nascita e problemi di sviluppo nei bambini.

tiroide e prodotti nocivi



Un altro pericolo per la nostra tiroide è rappresentato dall’Antimonio. Viene lasciato intendere che l’antimonio è soltanto un po’ tossico per l’essere umano, comunque da prove di laboratorio risulta che influisce sul cuore e che abbrevia la durata della vita. Livelli elevati di antimonio possono causare sintomi acuti nel tratto gastrointestinale e danni al fegato, ai reni e al cuore. Le fonti comuni di antimonio sono tabacco, leghe per saldatura, agenti anti combustione nei tessuti, l’estrazione mineraria, alcuni alimenti lavorati, l’acqua e l’aria. Circa 100 mcg vengono assorbiti giornalmente di cui la maggior parte viene eliminata nelle feci e nell’urina. Quello che non è eliminato viene immagazzinato nel fegato, nelle ghiandole surrenali, nella tiroide, nella milza, nei reni, nel sangue e nei capelli.

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Anche gli antiaderenti possono causare problemi alla nostra piccola ghiandola perché contengono l’acido perfluoroottanoico (PFOA), un composto chimico utilizzato nella fabbricazione del teflon, degli imballi per alimenti e altri prodotti di uso domestico molto comuni. Questa sostanza chimica nuoce alla tiroide, perfino con livelli di esposizione moderati, per cui la scelta migliore è cercare di evitarne completamento l’uso.

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Il triclosan è un antimicrobico molto diffuso anche in Italia in una grande varietà di prodotti di uso comune come saponi, deodoranti, detersivi per la casa e nei dentifrici e collutori per la prevenzione e il trattamento della placca e delle gengiviti. Sul triclosan e sulla sua tossicità si addensino da tempo nubi preoccupanti, sospettato (tra le altre cose) di essere un interferente endocrino. Mentre in Italia si trova ancora in diversi prodotti, in Svezia il ministero della Salute ne ha sconsigliato l’uso già da tempo, e in America è finito sotto la lente di ingrandimento a causa di numerose denunce. 

tiroide e prodotti nocivi

Le proteine della soia contengono fitoestrogeni che possono inibire la perossidasi tiroidea. Questo alimento interagisce con la normale attività della tiroide, inibendo la capacità del nostro organismo di utilizzare lo iodio, processo fondamentale nella produzione degli ormoni tiroidei. Un altro svantaggio della soia è l’essere, attualmente, per la maggior parte OGM, modificata geneticamente, fatto che potrebbe avere un impatto negativo sulla nostra salute.

Infine molti prodotti chimici che usiamo tra le pareti domestiche contengono una certa dose di metalli pesanti come il mercurio, il piombo e l’alluminio. Questi elementi possono portare a disturbi autoimmuni della tiroide, come la tiroidite di Hashimoto e il morbo di Graves.

NOTA BENE: Questo articolo riporta informazioni che non intendono sostituire una diagnosi o i consigli del medico, poiché solo il medico può stilare qualsiasi prescrizione e dare indicazioni terapeutiche.

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