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Come Coltivare e Fare Crescere Bene un Albero di Limone in Casa

Se volete coltivare in vaso un albero di limoni, ecco come dovete procedere

di Fabiana Cipro

22 Aprile 2016





Il limone lo utilizziamo davvero tanto nelle nostre case, quindi cosa c’è di meglio che provare a coltivarcelo da soli? Considerato anche quanto costa e la soddisfazione che si prova quando si vedranno i primi frutti, vale davvero la pena di cimentarsi e far nascere il nostro alberello di limoni.

limone mayer

Possiamo procedere in due modi: o tramite una talea, oppure con i semi. La talea è il frammento di una pianta appositamente tagliato e sistemato nel terreno o nell’acqua per rigenerare le parti mancanti, dando così vita ad un nuovo esemplare. I vegetali hanno grosse capacità di riprodursi, ma non sempre la talea attecchisce. Nel caso del limone, i frutti tramite talea si otterranno sicuramente prima che piantando i semi nella terra, ma questo tipo di coltura richiede cure molto più attente e minuziose. 

Piantando invece i semi, dovremo attendere dai tre ai sei anni perché il nostro albero di limone ci dia i frutti, ma di sicuro sarà maggiore la soddisfazione di essere riusciti a fare tutto con le nostre mani.

Immagine Compagnia del Giardinaggio

Immagine Compagnia del Giardinaggio

Ecco come bisogna procedere:

I Semi: vanno bene tutti i semi anche se è meglio prediligere quelli del limone Meyer (Citrus Lemon Meyer), un piccolo arbusto molto decorativo ottenuto dall’incrocio tra il limone e l’arancia dolce che possiamo coltivare anche in un vaso. Inoltre, vi serviranno i semi di limone organico, i semi dei limoni non organici possono essere sterili. Il limone Mayer raggiunge al massimo i 4 metri di altezza e il periodo migliore per la messa a dimora è la primavera.



La Terra: anche in questo caso va bene qualsiasi tipo di terriccio organico, ma è preferibile utilizzare una miscela di torba, perlite, vermiculite e fertilizzante organico.

Il Vaso: scegliete un vaso di misura media, ma non troppo profondo (15/18 cm) e meglio se in terracotta piuttosto che in plastica. Tenete a mente che non appena germinerà dovrete piantare nuovamente il vostro albero.

La Luce: le piante del limone amano la luce solare, pertanto è consigliabile posizionarle in prossimità di una finestra se non addirittura all’aria aperta. Nel caso va comunque bene anche una luce artificiale.

Dopo aver visto quali sono gli ‘ingredienti’ che ci servono, passiamo ora alla coltivazione vera e propria

  • Per prima cosa, dovete inumidire previamente la terra del vaso. Per farlo, mettete una parte della terra in una bacinella ed aggiungete dell’acqua, in modo che la terra sia ben umida.
  • In seguito, inumidite il vaso e riempitelo con la terra. Ricordate di lasciare qualche centimetro libero nella parte superiore.
  • Aprite il limone e scegliete i semi che considerate più pieni di vita. In seguito, portateli alla bocca e succhiateli fino a quando il sapore di limone non sarà scomparso. Sappiate che i semi devono essere umidi per poter germinare. Cercate di piantarli, quindi, subito dopo averli tenuti in bocca.
  • Piantate i semi ad 1,2 cm sotto terra, copriteli ed innaffiateli delicatamente con un bottiglia oppure con un nebulizzatore.
  • Coprite il vaso con della plastica traspirabile che vi permetta di mantenere i semi caldi e umidi. Potete usare la pellicola da cucina oppure una busta per la spazzatura con alcuni buchi.
  • Ricordate di mettere il recipiente in un luogo caldo in cui arrivi la luce del sole. Dovete controllare di frequente, poiché non dovete mai lasciare che la terra sia completamente secca. L’eccesso di calore o umidità può far marcire i semi, per cui fate in modo di equilibrare questi due elementi.
  • Trascorse due o tre settimane, inizierete a vedere il germoglio uscire dalla terra. In questo momento dovete togliere la plastica e mettere la piantina sotto la luce solare diretta.

Ora non vi resta che prendervi cura della vostra pianta tutti i giorni fornendole acqua, luce solare e concime organicoLe piante vanno annaffiate abbondantemente soprattutto nel periodo estivo, in linea generale bisogna comunque accertarsi che il terreno sia asciutto tra un’irrigazione e l’altra. Il Limone Meyer è sensibile agli attacchi di mal secco. Potrebbero inoltre manifestarsi danni legati a cocciniglia, ragnetto rosso e mosca bianca. 

Fonte Vivere più Sani

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