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Sintomi Pubalgia, Esercizi e Cure per Alleviare il Dolore

La pubalgia è una infiammazione dei muscoli che trovano inserzione nella zona pubica e, per la precisione, gli adduttori, gli addominali, piramidale e pettineo.

di Daniele Lisi

12 Aprile 2016





PubalgiaSintomi Pubalgia, Esercizi e Cure per Alleviare il Dolore che in alcuni casi può diventare addirittura invalidante, in quanto non consente di effettuare diversi movimenti. La pubalgia è una infiammazione dei muscoli che trovano inserzione nella zona pubica e, per la precisione, gli adduttori, gli addominali, piramidale e pettineo. I sintomi sono particolarmente fastidiosi e possono essere rappresentati da dolori di varia natura e intensità o bruciori che interessano la zona pubica e possono estendersi fino all’interno della coscia. Si tratta per lo più di una infiammazione che può diventare anche cronica, tipica degli sportivi, in particolar modo quelli che più di altri sono esposti a determinati movimenti, come gli affondi, cambi di direzione improvvisi, in sostanza in coloro che svolgono una attività che richiede grandi sollecitazioni ai muscoli delle gambe. Come detto in precedenza, il doloro può essere di varia entità; può essere sordo e presentarsi al risveglio, dolore che poi passa con il movimento, e ciò avviene quando la pubalgia è lieve, e solo all’inizio, ma possono diventare anche intensi e quindi invalidanti, tanto da non consentire alcuna attività fisica, anche il solo camminare.

I sintomi sono quindi un dolore sordo o lancinante, nella zona addominale e nella parte interna delle cosce, ma questo dolore può estendersi anche nella zona scrotale. Quando l’infiammazione è leggera, il dolore che si presenta per lo più quando ci si alza, tende a scomparire con il movimento, tuttavia anche in queste condizioni, è sbagliato continuare a svolgere attività fisica senza indagare la natura del fastidio perché, altrimenti, è quasi inevitabile una sua cronicizzazione, con i dolori che diventano sempre più intensi e profondi, a volte lancinanti, tanto da impedire anche il più semplice dei movimenti tra cui anche il camminare. È evidente che prima di giungere a questo stadio, è necessario rivolgersi al medico.



PubalgiaLe cause della pubalgia sono molteplici, se ne contano addirittura 72, e possono essere di varia natura come muscolari, ossee, sistemiche, nervose e degenerative. Anche una masticazione errata, dovuta ad una mala occlusione dentale, crea tensione ai muscoli masticatori che si trasmette a livello cerebrale e da lì a tutto il sistema posturale. Molti atleti, infatti sono soliti utilizzare il bite per denti durante gli allenamenti o le competizioni sportive, proprio per evitare problemi di pubalgia se interessati da una mala occlusione dentale. Ma basta anche una scarpa con il tacco consumato che fa assumere una postura scorretta per innescare l’infiammazione.

Per la cura della pubalgia si ricorre in genere ai soliti farmaci antinfiammatori, miorilassanti, analgesici o, nei casi più gravi, ad infiltrazioni di corticosteroidi oppure a terapie fisiche. L’importante è sfiammare la parte interessata dall’infiammazione e questo lo si ottiene anche con la crioterapia, l’applicazione della solita borsa di ghiaccio per un tempo predeterminato. Si può ricorrere anche alle cure del fisioterapista e del massoterapista, ai massaggi, ma esistono anche rimedi naturali, come l’agopuntura e la riflessologia plantare. Oltre a questi interventi specifici, la cura migliore è il riposo che, a seconda della gravità della pubalgia, può arrivare anche fino a 4 mesi e oltre, riposo dall’attività fisica ovviamente.

Si può ricorrere anche ad alcuni esercizi come lo stretching, l’allungamento della Massaggicatena muscolare posteriore e altri ancora, esercizi che comunque è sempre bene fare dopo aver consultato un fisioterapista e semmai sotto sue indicazioni. Il modo migliore per non avere a che fare con questa fastidiosissima infiammazione è la prevenzione. In sostanza, prima di effettuare un qualsiasi allenamento, se non lo si fa a livello professionistico dove si è seguiti da specialisti, è sempre bene rivolgersi ad un esperto in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie e Preventive per avere delle corrette indicazioni su come comportarsi e come svolgere i propri allenamenti preferiti.

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