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Cosa Succede nel tuo Corpo se Mangi 3 Grammi di Curcuma al Giorno

Sono davvero tanti i benefici di questa magica radice, ne bastano tre grammi al giorno per....

di Fabiana Cipro

02 Aprile 2016





La curcuma, così come lo zenzero di cui vi abbiamo più volte parlato, è una pianta dagli innumerevoli benefici per la nostra salute e per il nostro benessere. Ne esistono più di novanta specie, ma quella che viene utilizzata in questi casi è  la Curcuma longa o zafferano delle indie (molto spesso indicata come curcuma senza altre specificazioni). Le potenti qualità antinfiammatorie, antisettiche, antitumorali della curcuma la rendono quasi indispensabile, non bisogna però superare la dose massima giornaliera che è di circa tre grammi.

curcuma

Vediamo nello specifico in cosa può aiutarci la curcuma.

1. Antinfiammatorio

Vi è un composto trovato nella curcuma che agisce come un forte anti-infiammatorio. Questo composto è chiamato curcumina, e gli studi hanno dimostrato che risulta essere eccellente contro ogni tipo di infiammazione. L’infiammazione può essere la causa di molte malattie, tra cui colon irritabile, disbiosi intestinale, pancreatite, artrite e malattie neurodegenerative.

2. Protegge il cervello

La curcumina è anche dimostrato essere in grado di aumentare la capacità cognitiva. La cognizione è la capacità di conoscere e capire attraverso i nostri sensi e i disturbi cognitivi rendono difficile apprendere e comprendere ciò che ci circonda. Tali disturbi includono la demenza e l’Alzheimer. Questi disturbi sono legati a bassi livelli di fattore neurotrofico derivato dal cervello (BDNF), e la curcumina è in grado di aumentare i livelli di BDNF nel cervello. Questo potrebbe portare ad un ritardo o addirittura un’inversione in alcuni disturbi cognitivi.

3. Può ridurre il rischio di cancro

La curcumina ha la capacità di combattere diversi tipi di cancro. E’ dimostrato che è efficace contro la leucemia e linfomi, tumori gastrointestinali, tumori genito-urinari, il cancro al seno, cancro ovarico, della testa e del collo carcinoma a cellule squamose, il cancro ai polmoni, il melanoma, tumori neurologici.



4. Migliora la digestione

La curcuma può essere utilizzata per contribuire a trattare una varietà di problemi digestivi, tra cui l’infiammazione del tubo digerente e la riduzione di gas e gonfiore. Ne basta un pò tutti i giorni può aiutare con quasi tutte le condizioni digestive. Tuttavia, chi ha problemi alla colecisti non devono assumere la curcuma perché viene stimolata.

5. Rafforza il cuore

La curcumina è dimostrato che è in grado di ridurre il colesterolo cattivo (LDL), rimuovere accumuli di placca nelle arterie, e prevenire la coagulazione del sangue. I ricercatori stanno ancora studiando i suoi benefici per la salute del cuore.

6. Artrite reumatoide

La curcumina è nota per possedere proprietà anti-artritiche. Uno studio è stato eseguito su un gruppo di 45 persone. Coloro che hanno assunto la curcumina nel loro regime quotidiano ha avuto il più alto miglioramento dei sintomi dell’artrite.

7. Migliora l’umore

Uno studio ha coinvolto 60 volontari con la diagnosi di disturbo depressivo maggiore (MDD) e sono stati divisi in diversi gruppi per valutare l’effetto della curcumina rispetto alla fluoxetina (Prozac). Il risultato è stato che la curcuma non è soltanto efficace come il Prozac nella gestione della depressione, ma non porta con sé tutti gli effetti collaterali pericolosi che i farmaci anti-depressivi hanno. Secondo il documento, “Questo studio fornisce prima evidenza clinica che la curcumina può essere utilizzata come metodo efficace e sicuro per il trattamento in pazienti con MDD.”

La curcuma non provoca in genere effetti indesiderati. Evitare di consumarla in gravidanza e durante l’allattamento. Gli effetti indesiderati più comuni riguardano la comparsa di disturbi gastro-intestinali, quali nausea e diarrea. E’ meglio non usarla in caso di problemi alla cistifellea, o processi ostruttivi a carico delle vie biliari in genere. Sono possibili interferenze con farmaci ipoglicemizzanti. E’ sconsigliata a chi soffre di ulcera, gastrite e reflusso gastroesofageo. Non va usata prima di un intervento chirurgico perché aumenta la fluidità del sangue e potrebbe quindi causare emorragie. Poiché inibisce l’aggregazione piastrinica in vitro, è sconsigliata ai pazienti in cura con antiaggreganti piastrinici , eparine ed anticoagulanti orali.

NOTA BENE: Questo articolo riporta informazioni che non intendono sostituire una diagnosi o i consigli del medico, poiché solo il medico può stilare qualsiasi prescrizione e dare indicazioni terapeutiche.

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