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Come Prevenire Dolore, Deterioramento e Lesioni alle Cartilagini

Le cartilagini sono una struttura che serve a dare mobilità alle articolazioni, me non solo, perché le si ritrova anche in altre strutture anatomiche come, ad esempio, il naso e le orecchie.

di Daniele Lisi

01 Marzo 2016





GinocchioCome Prevenire Dolore, Deterioramento e Lesioni alle Cartilagini, un tessuto molto importante che se danneggiato può portare una serie di problemi che vanno ben oltre i dolore. Le cartilagini sono una struttura che serve a dare mobilità alle articolazioni, me non solo, perché le si ritrova anche in altre strutture anatomiche come, ad esempio, il naso, le orecchie e altro. Nell’organismo sono presenti tre tipi di cartilagini. La cartilagine ialina, la più presente in assoluto nel corpo umano, si trova nella laringe, nei bronchi, nelle costole, nella trachea e nelle estremità articolari delle ossa. La cartilagine fibrosa, è più spessa della precedente, e si trova nei dischi intervertebrali e articolari, nei menischi, nei bordi articolari e nelle zone di inserzione come tendini e legamenti. Infine la cartilagine elastica che, come del resto suggerisce anche il suo nome, è formata per lo più da fibre elastiche e si trova nell’epiglottide, nella laringe, nell’orecchio esterno, nella tromba di Eustachio e nel condotto uditivo esterno. Insomma, come è facile intuire, si tratta di una struttura estremamente importante per il nostro organismo, ed è poi quella che consente il movimento, evitando tra l’altro che le ossa possano danneggiarsi sfregando tra loro.

È di fatto un ammortizzatore, come appunto quella presente tra le vertebre, o anche come quella presente tra le ossa degli arti, per cui è di tutta evidenza che una cartilagine danneggiata è fonte di dolori articolari e difficoltà anche nella mobilità personale. Le cause che determinano un deterioramento della cartilagine sono essenzialmente il sovrappeso o peggio l’obesità, una cattiva alimentazione a anche la mancanza di una attività fisica costante, adeguata alle proprie condizioni fisiche. Il peso eccessivo può danneggiare seriamente, e anche in modo permanente, la cartilagine delle ginocchia, quella che impedisce alle ossa di entrare a contatto tra loro.



CartilagineSe l’osso resta privo della protezione garantita dalla cartilagine, rimane esposto e perde la sua forma naturale formando delle protuberanze, perché cerca di adattarsi in qualche modo ad una condizione per lui anomala. La parte interessata è dolente, si in fiamma facilmente, si ha difficoltà a camminare o anche a stare in piedi, e a fare i movimenti più banali. La conseguenza principale dell’usura delle cartilagini è l’artrosi, problema che interessa in particolar modo le donne, per cui è necessario avere cura di questa struttura corporea per evitare di ritrovarsi in una simile condizione che, molto spesso, diventa nel tempo irreversibile.

Innanzi tutto è necessario tenere il peso sotto controllo, quindi fare una alimentazione sana ed equilibrata che consenta di non mettere su qualche chilo di troppo. È necessario poi praticare una costante attività fisica, preferibilmente di tipo aerobico, come corsa, jogging o camminata veloce, la sola oltre tutto che consente di perdere peso senza fare eccessivi sforzi, oltre ad assicurare all’organismo una notevole quantità di altri benefici. L’alimentazione è anche un’altra cosa da curare con attenzione perché è grazie a ciò che si assume tutti i giorni che si riesce a mantenersi in perfetta forma. Una alimentazione sbagliata è responsabile di non pochi guasti all’organismo.

Per mantenersi in forma, quindi perdere peso o non mettere su pancetta, le verdure sono l’elemento ideale anche perché, grazie alle tante sostanze di cui sono ricche, possono mantenere in forma anche le cartilagini. Dare la preferenza alle Dolore alle ginocchiaproteine magre, quindi non quelle della carne, ma quelle contenute nella frutta secca, nei legumi, tofu, soia e altro. Assumere alimenti ricchi di omega 3, come i frutti di mare, il tonno, le sardine, le aringhe e il salmone. Importanti sono anche gli agrumi, ricchi di vitamina C, che favorisce la produzione di collagene, importante per le cartilagini. Ottimi anche i pomodori, le immancabili cipolle, i frutti di bosco, la frutta secca e i semi oleosi. Limitare drasticamente il consumo di alimenti che contengono zucchero raffinato e farina doppio zero.

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