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Pistacchi combattono il Diabete meglio dei Farmaci, nessuno ve lo dice perché…

I pistacchi, eccellente fonte di acidi grassi insaturi, amici del cuore, ma anche di altre sostanze antinfiammatorie e antiossidanti che li rendono anche in grado di prevenire il diabete.

di Daniele Lisi

29 Febbraio 2016





DiabetePistacchi combattono il Diabete meglio dei Farmaci, nessuno ve lo dice perché costano poco, almeno è quanto sostengono coloro che ritengono che molti rimedi naturali non sono sufficientemente incentivati per non danneggiare l’industria farmaceutica e il business ad essa collegato. Che i pistacchi facciano comunque bene alla salute, un po’ come tutta la frutta secca con guscio, è un fatto ormai noto. La ricerca ha finalmente rivalutato la frutta secca che, invece, per anni era stata considerata la nemica, in particolar modo del cuore. Ora sembra che possa essere anche un valido aiuto per prevenire il diabete di tipo due, e questo vale in particolar modo per i pistacchi, come sembra aver dimostrato una recente ricerca, promossa da American Pistachio Growers, l’associazione che rappresenta i coltivatori di pistacchio USA, i cui risultati sono stati presentati al recente convegno European Congress on Obesity che si è tenuto a Sofia, in Bulgaria. Sembrerebbe che un regolare consumo di pistacchi possa essere in grado di migliorare la resistenza all’insulina, e quindi anche di proteggere l’organismo dal diabete di tipo 2, patologia che negli ultimi anni sta facendo registrare una significativa crescita.

Le tante ricerche effettuate in tutto il mondo negli ultimi anni hanno ormai sancito che la differenza tra la buona e la cattiva salute passa per l’alimentazione. Ciò che si consuma ogni giorno determina, in buona misura, la salute di tutti. Vi sono una serie di alimenti naturali, tutti praticamente appartenenti al mondo vegetale, che possono essere considerati a tutti gli effetti veri amici della salute, perché ricchi di tante sostanze che sono indispensabili per la salute dell’organismo. Tra questi, appunto, anche i pistacchi, eccellente fonte di acidi grassi insaturi, amici del cuore, ma anche di altre sostanze antinfiammatorie e antiossidanti.



PistacchiQuesti ultimi, in particolare, sono in grado di contrastare i radicali liberi, i responsabili dell’invecchiamento cellulate e quindi anche di numerose malattie quali i tumori e le patologie degenerative. La ricerca citata in precedenza, si è avvalsa della collaborazione volontaria di 54 persone, suddivise in due gruppi, cui è stato chiesto di seguire una specifica dieta per 4 mesi. Il primo gruppo seguiva una dieta ricca di pistacchi, 57 grammi al giorno, mentre il secondo gruppo una dieta così detta di controllo, in cui i pistacchi non erano presenti. Alla fine del periodo di osservazione, i due gruppi sono stati sottoposti ad una serie di analisi di verifica.

I soggetti del gruppo che aveva seguito la dieta ricca di pistacchi hanno fatto registrare una significativa riduzione della resistenza all’insulina, con livelli di glicemia a digiuno sempre nella norma, cosa che invece non si è potuto registrare nei soggetti che non avevano aggiunto i pistacchi alla dieta. Il diabete di tipo 2 è una patologia seria che rappresenta altresì un ulteriore grave fattore di rischio per malattie cardiovascolari, quindi anche infarto e ictus. Può essere prevenuta con un corretto stile di vita, quindi con un regime alimentare sano ed equilibrato e anche praticando una attività fisica, meglio di tipo aerobico, costante e non occasionale.

Ora, in base alla ricerca presa in considerazione, è possibile prevenire questa Insalatamalattia anche inserendo nella dieta di tutti i giorni, tra i vari alimenti naturali, anche i pistacchi che hanno il vantaggio di avere anche un costo più che accessibile, sono buoni e vanno bene sempre dal momento che possono trovare tante applicazioni in cucina, visto che si sposano con diverse ricette. Li si possono aggiungere tritati alle insalate, quando si manteca la pasta o il riso, nelle focacce, nei dolci, anche al pane, insomma basta lasciare solo spazio alla fantasia culinaria per trovare un modo sempre nuovo per poterli assumere tutti i giorni. Il nostro organismo ci ringrazierà.

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