Questo sito contribuisce
all'audience di

 

Quando Lavare Lenzuola ed Asciugamani? Non tutti sanno che…

Le lenzuola sono il posto preferito dagli acari che vi si depositano e proliferano tranquillamente se non si provvede ad arieggiare e pulire con regolarità il letto.

di Daniele Lisi

22 Febbraio 2016





lenzuolaQuando Lavare Lenzuola ed Asciugamani? Non tutti sanno che lenzuola e asciugamani sono ricettacoli di batteri, funghi, sporcizia e tanto altro ancora, per cui andrebbero lavati molto più di frequente. Le lenzuola in particolare, si sa, sono il posto preferito dagli acari che vi si depositano e proliferano tranquillamente se non si provvede ad arieggiare e pulire con regolarità il letto. Si dovrebbe, almeno ogni dieci giorni, passare l’aspirapolvere, sia sul materasso che sul coprimaterasso, così come si dovrebbe procedere al cambio delle lenzuola almeno una volta ogni quindici giorni, e non con cadenza mensile come invece spesso avviene. Del resto, il direttore di microbiologia clinica del centro medico Langone di New York (Stati Uniti) sostiene che le lenzuola andrebbero cambiare, e quindi lavate, con cadenza settimanale, il solo modo per assicurare una scarsa presenza di acari nel letto, acari che, come anche scritto in altro articolo presente su queste pagine, sono fonte di non pochi fastidi, in particolare per i soggetti allergici. Questo, ovviamente, vale anche e in modo particolare per le federe che, senza ombra di dubbio, si sporcano molto più delle lenzuola.

Molto, ovviamente, è anche legato alle abitudini delle persone. Un conto è se si dorme con il pigiama o con la camicia da letto, altro conto se si ha l’abitudine di dormire senza nulla addosso. In questo caso le lenzuola andrebbero certamente cambiate con una frequenza maggiore. Ma cosa è possibile trovare tra le lenzuola, gli asciugamani, i teli da bagno e anche i canavacci della cucina? Di tutto e di più. In questi tessuti è possibile trovare acari, batteri, funghi, pelle morta, peli, secrezioni corporee quali sudore e saliva o altro ancora, polvere, sporcizia, residui di creme o altri prodotti di bellezza, forfora, polline e altro ancora.



AsciugamaniÈ di tutta evidenza che la più che probabile presenza di tutte queste cose suggerisce una maggiore attenzione, la necessità di cambiare più spesso le lenzuola e tutti gli altri tessuti che solitamente si utilizzano per l’igiene personale e della casa, quali asciugamani, teli e altro. Gli asciugamani, in particolare, andrebbero sostituiti dopo ogni utilizzo, o almeno messi al sole ad asciugare dopo averli utilizzati, in modo da non consentire ad alcuni microrganismi di poter proliferare in tutta tranquillità, dal momento che l’ambiente umido è quello a loro più congeniale. Questo, ovviamente, vale anche per i teli da bagno, quelli che oltre tutto sono solitamente più spessi e quindi in grado di assorbire una maggior quantità di acqua e quindi di umidità.

Lo stesso vale anche per i panni che si utilizzano in cucina per asciugare le stoviglie e le posate. Anche chi possiede una lavastoviglie si troverà spesso nella condizione di dover lavare solo qualche piatto o posata, piccole quantità che conviene fare a mano, che poi si provvederà ad asciugare con il solito canavaccio che poi, per abitudine, si finirà con il passare anche sui mobili della cucina, almeno su quelli immediatamente nelle vicinanze del lavello che si saranno bagnate. Anche se abbastanza asciutti, vanno comunque sostituiti e lavati. Secondo uno studio realizzato dall’Università dell’Arizona sui panni da cucina è possibile trovare batteri coliformi, in particolare l’Escherichia Coli.

Se poi si convive con un gatto che si sa ama passeggiare anche sui mobili della casa, Lavatricecompresi quelli della cucina, una particolare attenzione è del tutto necessaria. Tornando in bagno, anche il classico tappetino su cui si poggiano i piedi una volta usciti dalla doccia andrebbe lavato dopo ciascun utilizzo, o almeno fatto asciugare, per i motivi esposti in precedenza. Inoltre, sarebbe buona regola alzarli da terra una volta usciti dal bagno perché altrimenti li si potrebbe calpestare con le scarpe con cui si esce di casa, cosa certamente non proprio igienica. Una maggiore attenzione a tutte queste cose potrebbe evitarci un bel po’ di fastidi.

Leggi anche

Seguici