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Come Dormire Correttamente, Queste Posizioni Scorrette Creano Problemi a…

Assumere la posizione corretta quando si dorme è essenziale per assicurarsi un buon sonno, ma anche per essere ben riposati così da poter affrontare la giornata successiva in piena forma.

di Daniele Lisi

31 Dicembre 2015





Dormire beneCome Dormire Correttamente, Queste Posizioni Scorrette Creano Problemi alla colonna vertebrale, ma non solo, perché possono anche affaticare il cuore, il fegato e l’apparato digestivo. Dormire bene è una necessità imprescindibile visto tra l’altro che si trascorre circa un terzo della proprie esistenza a letto. Ne consegue che assumere la posizione corretta quando si dorme è essenziale per assicurarsi un buon sonno, ma anche per essere ben riposati così da poter affrontare la giornata successiva nel migliore dei modi, in piena forma. Se invece si assume una posizione errata ci si sveglia stanchi, assonnati, pieni di dolori, e a lungo andare ne può risentire la colonna vertebrale e di conseguenza anche la postura, visto che l’organismo cerca di compensare, anche in modo errato a volte, una posizione eretta poco ortodossa, un malessere alla spina dorsale o anche ad altra parte del corpo. Anche e, si potrebbe dire, in modo particolare il materasso ricopre un ruolo essenziale per riuscire ad avere una corretta posizione quando si dorme. Questo non deve essere né troppo morbido né troppo rigido, ma dovrebbe adeguarsi al corpo in modo da consentire una posizione corretta.

I moderni materassi sono per lo più tutti dotati di queste caratteristiche, cosa che invece non avevano i materassi in lana di una volta, ma erano altri tempi. Una posizione errata a letto, oltre a non farci riposare in maniera adeguata, può danneggiare, a lungo andare, la colonna vertebrale e di conseguenza ne risentirebbero anche le fasce muscolari, ma non solo, visto che anche gli organi interni potrebbero risentirne, come il cuore, il fegato, i polmoni, lo stomaco, e così via. Le posizioni che in genere si assumono a letto sono quella a pancia in giù, sulla schiena o di lato, sia sul fianco destro che sul sinistro.



PosizioniLa posizione a pancia in giù è quella di fatto maggiormente sconsigliata in quanto il profondo avvallamento che si viene a determinare a causa del peso del corpo, con l’intestino che spinge sul diaframma, è decisamente poco salutare per la schiena e, in particolar modo, per la respirazione che risulta essere difficoltosa. Inoltre per respirare bisogna necessariamente avere la testa girata da un lato, e questo inevitabilmente causa problemi alla cervicale e anche alla fasce muscolari. Inoltre il guanciale, se troppo rigido e di dimensioni eccessive, può essere a sua volta causa di danni al collo, per cui è meglio trovare una posizione più adatta.

La posizione laterale va bene in linea di massima, purché la si assuma nella maniera corretta. La posizione migliore è con le gambe piegate, la così detta posizione fetale, perché assicura una corretta lordosi e cifosi della schiena. La posizione sul lato sinistro è consigliata per chi soffre di problemi gastrici in quanto è quella che favorisce lo svuotamento dello stomaco. In tutti i casi il materasso deve essere non troppo morbido né troppo duro, così come il guanciale che non deve essere troppo alto per evitare di perdere l’allineamento della cervicale, condizione che invece può determinare tensioni muscolari e problemi alla cervicale.

La posizione supina, quella sulla schiena, è di norma la migliore, sempre se assunta correttamente. Naturalmente anche in questo caso vale quanto detto in precedenza a proposito di materasso e guanciale. Inoltre, per dormire bene, è Risveglionecessario anche osservare alcune altre regole molto importanti. In primo luogo la camera da letto deve essere al buio, nessuna piccola luce accesa e tanto meno il televisore, altrimenti non si produce abbastanza melatonina, l’ormone che regola il sonno. Staccare tutti i dispositivi elettronici presenti in camera da letto, in quanto i campi elettromagnetici sono particolarmente nocivi durante il sonno e inoltre interferiscono con la ghiandola pineale che produrrebbe una minor quantità di melatonina. Infine letto e rete dovrebbero essere in legno, e non in metallo, proprio per favorire l’isolamento dai campi elettromagnetici.

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