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Ti sei sempre seduto sul WC nel modo sbagliato, la giusta maniera è…

Converrebbe cambiare posizione e adottare una simile a quella che era necessario adottare quando, anni or sono, i bagni pubblici erano dotati di WC alla turca.

di Daniele Lisi

24 Dicembre 2015





Posizione in bagnoTi sei sempre seduto sul WC nel modo sbagliato, la giusta maniera è un’altra, che oltre tutto potrebbe sembrare più scomoda, ma in effetti è la più adatta, la più efficace a favorire lo svuotamento. Tutta colpa delle comodità occidentali, che prevedono una tazza sulla quale ci si può sedere comodamente, assumendo una posizione che forma un angolo di 90° tra busto e gambe, posizione che favorisce certo anche la lettura del giornale, cosa che per molti è una vera e propria abitudine, per rilassarsi un po’. Ma si tratta di un rilassamento teorico, falso, perché questa posizione di fatto determina uno strozzamento tra retto e canale di evacuazione, diciamo così, per cui l’espulsione delle feci diventa qualcosa di laborioso, in molti casi di impegnativo, perché si è costretti ad uno sforzo, anche severo, per cercare di avere ragione di un ostacolo, lo strozzamento citato in precedenza, difficile da superare. Non è qualcosa di difficile da comprendere, anche perché lo si sperimenta praticamente tutti i giorni, tutte le volte che ci si reca in bagno per liberarsi delle scorie dell’organismo.

Questa posizione può portare anche a costipazione, è quasi sempre causa di emorroidi, altro fastidio che spesso mette in serie difficoltà,  e addirittura anche cancro al colon, proprio perché non solo lo svuotamento non è completo, quindi lascia molti residui che danno luogo a ristagni così pericolosi per la salute dell’intestino, ma anche difficoltoso, che richiede anche un certo sforzo, un impegno che non sempre sortisce l’effetto sperato .Come fare per superare questo impasse, per evitare di doversi sforzare inutilmente? La soluzione è abbastanza semplice e anche efficace: è necessario cambiare posizione e adottare una simile a quella che era necessario adottare quando, anni or sono, i bagni pubblici erano dotati di WC alla turca.



Bagno alla turcaI giovanissimi non se lo ricordano, ovviamente, ma chi ha qualche anno sul groppone ne ha certamente memoria. Per i più giovani, i bagni alla turca erano privi di tazza, come quelli della foto allegata, per cui ci si doveva accovacciare per espletare le proprie funzioni. Questa posizione è certamente la più adatta in quanto, invece dell’angolo a 90°, si forma un angolo a 35 gradi tra busto e gambe, e in tal modo non si forma quello strozzamento tra retto e canale di evacuazione, per cui la via è libera e l’espletamento delle normali funzioni fisiologiche avviene molto più facilmente, senza quindi la necessità di sforzarsi per superare un ostacolo.

La posizione alla turca è, del resto, radicata anche e ancora in altre culture e popolazioni, e se continua ad essere quella più utilizzata vi sarà pure un motivo. Solo in occidente si è pensato di dover privilegiare la comodità, la possibilità di sedersi come su di una sedia, più o meno, senza tener conto di ciò che avviene nel fisico che si trova quindi costretto a subire una posizione che rende difficile l’evacuazione. La soluzione migliore, come detto in precedenza, sarebbe quella di cambiare posizione, ma come? Visto che tutti i bagni sono dotati di tazze.

Certamente nessuno in casa ha un bagno alla turca, verrebbe considerato un passo Rettoindietro una sorta di ritorno al passato, quasi un imbrutimento. Parimenti non è nemmeno pensabile sostituire tutte le tazze e far posto ad un bagno alla turca. Ma la soluzione c’è, ed è più facile a farsi che a dirsi. Basta infatti mettere uno sgabello sotto i piedi, quando ci si siede sulla tazza, in modo che l’angolo che si viene a formare tra busto e gambe non sia più a 90° bensì a 35°, così da garantire la via libera, uno svuotamento più efficace e senza bisogno di alcuno sforzo. Del resto, basta provare per accorgersi della bontà del suggerimento.

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