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Basta Notti Insonni! Abbraccio che Calma il Neonato in 3 Mosse

Un pediatra statunitense, il californiano Robert Hamilton, ha messo a studiato una tecnica particolare con cui riesce a calmare all’istante anche il pianto più disperato.

di Daniele Lisi

17 Dicembre 2015





dott. Robert HamiltonBasta Notti Insonni! Abbraccio che Calma il Neonato in 3 Mosse, così si può tornare tutti a dormire. Vi sono genitori che, quando i loro figli erano molto piccoli, non hanno mai passato una nottata in bianco, salvo rarissime eccezioni ovviamente, perché i pargoli hanno sempre dormito tranquilli. Ve ne sono altri, invece, per i quali le notti rappresentavano un vero incubo in quanto i loro neonati, come suol dirsi, erano soliti scambiare la notte per il giorno, e quindi non facevano altro che piangere, costringendo i disperati genitori a restare svegli, a turno a volte, per cercare di calmare cullandolo il piccolo. La mattina, per loro, arrivava quasi come una liberazione, anche se poi dovevano affrontare la giornata di lavoro dopo aver riposato solo qualche ora, quando tutto andava bene. Ovviamente vi sono situazioni particolari, come quando il piccolo sta mettendo il primo dentino, o in caso di mal d’orecchio, cosa che capita di frequente ai neonati. In tal caso, eliminata la causa, si torna a dormire senza problemi, in quanto si tratta di situazioni del tutto eccezionali, e non di routine.

Ma ora, per i genitori che hanno pargoli che di notte piangono arriva una nuova tecnica che promette di regalare loro notti tranquille, o comunque meno impegnative di quelle trascorse di solito. Un pediatra statunitense, il californiano Robert Hamilton, ha messo a punto una tecnica particolare con cui riesce a calmare all’istante anche il pianto più disperato, sempre ovviamente che non sia causato da un malessere fisico, come un dolore. Si tratta di un abbraccio particolare, “the hold” come lui stesso lo definisce, che riesce, come detto in precedenza, a calmare anche il più agitato dei bambini, abbraccio che gli torna estremamente utile nel suo ambulatorio quando i bambini piangono a seguito di una vaccinazione o una visita più approfondita.



The hotL’importante, come prima cosa, è non agitarsi, quindi non trasmettere al piccolo le proprie ansie, la propria agitazione. Dopo di che bisogna prendere il bambino sostenendolo con il braccio sinistro, dopo avergli ripiegato le braccine sul petto a mo’ di abbraccio, bloccandole con la mano e tenendolo con la parte carnosa della mano stessa e non con la punta delle dita, sostenendo anche il mento. Poi, con la mano destra si afferra la zona del pannolino, con il bimbo inclinato in avanti di 45 gradi e shekerandolo dolcemente. Il piccolo, come per incanto, si calmerà all’istante.

Una soluzione semplice e rapida, come spiega lo stesso pediatra californiano, dott. Robert Hamilton, che potrà quindi aiutare i genitori in molte occasioni, in particolar modo nelle notti che si prevede potrebbero non essere più insonni. L’importante è che tutti i movimenti siano fatti in modo estremamente gentile, dolce, senza ansia da parte del genitore, in modo che il piccolo non avverta nulla che possa dargli fastidio o metterlo ancor più in agitazione. Finalmente una soluzione pratica ed intelligente, studiata da chi con i bambini è in contatto continuo e che quindi ne comprende perfettamente le esigenze.

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