Questo sito contribuisce
all'audience di

 

Chi è Felice si Impegna per Migliorare Se Stesso, Non per Parlare Male degli Altri

Migliorarsi è sempre un fatto positivo, ma lo si deve fare soprattutto per se stessi, e mai per far piacere agli altri.

di Daniele Lisi

15 Dicembre 2015





Parlar maleChi è Felice si Impegna per Migliorare Se Stesso, Non per Parlare Male degli Altri perché altrimenti sarebbe indice di bassa autostima, di incapacità di accettare se stessi. Sembrerà strano, ma è così. Vi sono persone che passano il loro tempo a criticare gli altri, a cercare di trovare il peggio di ciascuno, anche se in effetti questo non esiste, perché nessuno può effettivamente conoscere chi sono gli altri con cui ha a che fare. Anche se si tratta di persone della stessa famiglia, o amici che si frequentano quasi tutti i giorni, si coglie di loro solo la facciata, ciò che si vede esteriormente, ma non si ha la minima idea di ciò che questa persona possa vivere interiormente, i dubbi, la sua sofferenza o gioia interiore, il suo dramma o la sua felicità, i suoi rimpianti, i suoi pensieri, insomma ciò che veramente vive ed è interiormente. Giudicare è facile e improvvido al tempo stesso, perché oltre tutto il più delle volte non si coglie nel segno, e quindi ci si dimostra superficiali, fastidiosi, in sostanza una persona da evitare del tutto.

Non vi è nulla di peggio del dover ascoltare una persona che passa tutto il tempo, o quasi, a criticare o a lamentarsi. A meno che non si sia fatti della stessa pasta, subire una persona del genere è deprimente, condiziona l’umore e finisce col far star male chi ascolta. Se si ha spesso a che fare con una persona del genere bisogna fare attenzione a non farsi intossicare, si è la parola giusta, a non farsi condizionare nelle proprie emozioni, per cui sarebbe opportuno cercare il modo di troncare e di allontanarsi, di avere sempre a disposizione una via di fuga per mettersi al sicuro.



ConcentrarsiÈ strano come quante persone invece si comportino in questo modo. Già è difficile comprendere bene se stessi, figuriamoci poi come potrebbe essere mai possibile comprendere a fondo gli altri. È bene quindi tenere queste persone alla larga, non dar loro corda ed essere sempre pronti a troncare il discorso quando questo dovesse prendere la solita brutta piega. Vivere in pace non ha prezzo, non c’è nulla che faccia stare meglio, per cui è bene proteggersi in tutti i modi possibili da queste persone e dalle critiche in genere, munirsi di una corazza psicologica in modo da non essere intaccati dagli effetti negativi generati da questi comportamenti.

Quello che pensano gli altri di noi non corrisponde alla realtà, semmai corrisponde alla loro, per cui è buona regola non prendere in considerazione le loro opinioni. Non bisogna dare peso alle critiche, bisogna ignorarle, altrimenti si fa del male a se stessi, si potrebbe essere indotti a modificare il proprio modo di essere pur di piacere agli altri, a fare violenza su se stessi pur di strappare un giudizio positivo da qualcuno, ma quel qualcuno, abituato com’è a criticare, continuerà a trovare difetti e ad esprimere giudizi negativi in tutti i casi. Non ne vale quindi la pena. Ciascuno è unico e irripetibile, e la cosa più importante in assoluto e stare bene con se stessi, gli altri vengono dopo.

MigliorarsiNon importa ciò che si fa o non si fa, ci sarà sempre qualcuno pronto a criticare. Un po’ come ai matrimoni, si tende sempre a criticare qualcosa. Per cui è inutile e anzi dannoso per la propria integrità emotiva, caratteriale, dar peso ai giudizi degli altri. Ciascuno è quello che è, o lo si accetta o lo si evita, non esiste via di mezzo. Migliorarsi è sempre un fatto positivo, ma lo si deve fare soprattutto per se stessi, e mai per far piacere agli altri, anche perché, in definitiva, gli altri si cureranno di noi molto meno di quanto pensiamo.

Leggi anche

Seguici