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Dolori allo Stomaco, come Combattere ed Eliminare il Batterio Helicobacter Pylori

Si tratta di un batterio molto diffuso tanto è vero che si stima che più o meno i due terzi della popolazione mondiale ne sia affetto, vista anche la facilità con cui può essere trasmesso.

di Daniele Lisi

10 Novembre 2015





Helicobacter PyloriDolori allo Stomaco, come Combattere ed Eliminare il Batterio Helicobacter Pylori, responsabile di gastrite cronica, dispepsia non ulcerosa, ulcera peptica e cancro allo stomaco. Innanzi tutto è necessario rilevarne la presenza, e questo è possibile farlo in vari modi. Il meno invasivo, anche se in rari casi potrebbe dare anche come risultato dei falsi negativi, è l’esame del sangue attraverso in quale è possibile rilevare la presenza degli anticorpi anti-helicobacterpylori, così come il breath test, il test del respiro, in cui il paziente assume una soluzione a base di urea marcata con carbonio 13 e acido citrico. Il test consiste nella valutazione della concentrazione dell’anidride carbonica marcata espirata 30 minuti dopo l’assunzione della soluzione, e in base ad essa è possibile ottenere una diagnosi. Vi è poi il metodo invasivo, la gastroscopia, durante la quale il medico è in grado di osservare direttamente lo stomaco e le aree che potrebbero essere sede del batterio. Durante l’esame è possibile prelevare una porzione di tessuto della mucosa gastrica che poi verrà osservata al microscopio per rilevare la presenza o meno dell’Helicobacter Pylori. Anche se certamente fastidioso, questo metodo è il più affidabile in assoluto.

Una volta accertata la presenza del batterio, è possibile eliminarlo definitivamente del tutto con una banale cura antibiotica specifica. Questa è la soluzione tradizionale, tuttavia è possibile ricorrere anche ad alcuni metodi naturali per limitare i danni del batterio in questione e, in alcuni casi, anche per eliminarlo completamente. Si tratta di un batterio molto diffuso tanto è vero che si stima che più o meno i due terzi della popolazione mondiale ne sia affetto, vista anche la facilità con cui può essere trasmesso. Oltre ai fastidii dolore ad iperacidità, il vero rischio è che da una semplice ulcera si possa arrivare poi ad un tumore gastrico, rischio niente affatto peregrino.



ZenzeroTra i rimedi naturali che promettono di essere particolarmente efficaci innanzi tutto lo zenzero, una radice nota sin dall’antichità e in tutto il mondo per le sue eccellenti virtù terapeutiche, particolarmente efficaci per l’apparato digerente. Lo zenzero è indicato per combattere le ulcere, il mal di stomaco, l’acidità e la nausea e, secondo alcuni recenti studi, grazie alle sue proprietà antibatteriche, è in effetti un potente battericida, sarebbe in grado di eliminare l’Helicobacter Pylori. Il condizionale è, ovviamente, d’obbligo in quanto non vi è l’assoluta certezza che il batterio possa morire.

La propoli è un noto antibatterico e antibiotico naturale prodotto dalle api, sostanza con cui i piccoli laboriosi insetti proteggono l’alveare dalle infezioni esterne. La propoli è in grado di rafforzare il sistema immunitario, combattere le infezioni e proteggere l’organismo da numerose aggressioni da parte di agenti patogeni esterni. Grazie alle proprietà antibatteriche, la propoli sarebbe in grado di eliminare definitivamente il batterio responsabile dell’ulcera.

La curcuma, altra spezia nota sin dall’antichità per le sue eccellenti proprietà terapeutiche, che solo recentemente è diventata diffusa anche da noi. Il suo principio attivo, la curcumina, di cui è particolarmente ricca, è un potente antinfiammatorio naturale e sarebbe tra l’altro in grado di combattere dispepsia, mal di stomaco, nausea o gas. Le sue proprietà sarebbero in grado di proteggere la mucosa gastrica, inibendo anche l’azione dell’Helicobacter Pylori. Secondo recenti ricerche la curcumina sarebbe anche un potente antitumorale.

BroccoliI broccoli, un alimento naturale dotato di eccellenti virtù terapeutiche. Recenti ricerche hanno dimostrato che, grazie all’alto contenuto di sulforafano, sarebbero anche in grado di eliminare il batterio in oggetto. Ma non solo, perché i broccoli sarebbero anche in grado di ridurre in maniera significativa il rischio di cancro allo stomaco. Hanno solo un piccolo difetto, quello di favorire la produzione di gas intestinali, cosa tuttavia che può essere tranquillamente limitata se nella preparazione si aggiunge del cumino o dello zenzero.

 

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