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Metabolismo Lento per la Tiroide, alimenti da consumare spesso per accelerarlo

L'ipotiroidismo è una sindrome determinata da un deficit degli ormoni tiroidei prodotti dalla tiroide che comporta quindi un rallentamento dei processi metabolici, ovvero del metabolismo.

di Daniele Lisi

30 Ottobre 2015





tiroideMetabolismo Lento per la Tiroide, alimenti da consumare spesso per accelerarlo, alimenti che rimettono in moto una tiroide un po’ pigra, una tiroide interessata da una sindrome clinica, l’ipotiroidismo. Questa sindrome è determinata da un deficit degli ormoni tiroidei prodotti dalla tiroide  che comporta quindi un rallentamento dei processi metabolici, ovvero del metabolismo. Come spesso accade i soggetti interessati da ipotiroidismo possono presentare una serie di sintomi quali aumento di peso, stanchezza, scarsa resistenza al freddo, difficoltà di concentrazione e altro ancora. Vi sono alcuni alimenti, ricchi di iodio, che possono ridare un po’ di brio ad una tiroide un po’ sonnolenta in quanto lo iodio promuove la sintesi della tiroxina, un ormone prodotto dalla tiroide, e inoltre favorisce anche la produzione di altri due ormoni, T3 e T4, molto importanti nella regolazione del metabolismo. È noto a tutti che un metabolismo più efficiente aiuta in maniera determinante a mantenersi in forma, per cui i soggetti affetti da ipotiroidismo dovrebbero cercare di dare una mano alla loro tiroide anche con l’alimentazione, scegliendo quindi gli alimenti adatti a rimettere la tiroide in condizione di lavorare al meglio.

Vediamo insieme di quali alimenti si tratta. Innanzi tutto l’ananas, un frutto che è facile da reperire praticamente in tutte le stagioni dell’anno. Un bel frullato di ananas, o anche una bella macedonia a base di tale frutto, è in grado di dare una scossa alla tiroide in quanto contiene iodio che, come detto in precedenza, è fondamentale per il suo buon funzionamento. Oltre tutto l’ananas è considerato un eccellente bruciagrassi, uno dei frutti maggiormente presenti nelle diete dimagranti, proprio per la sua capacità di accrescere l’efficienza del metabolismo, grazie appunto al fatto che migliora la funzionalità della tiroide. Ragion per cui si tratta di un frutto che non dovrebbe mai mancare in tavola.



AnanasAltro alimento particolarmente ricco di iodio sono gli spinaci, una verdura a foglia verde particolarmente apprezzata anche in tavola, perché si presta a numerose e gustose preparazioni. Si tratta di una verdura che si consuma cotta, e può essere utilizzata anche per la preparazione di torte rustiche, di risotti, nonché di paste di vario tipo. Ma le virtù degli spinaci non si esauriscono solo allo iodio che, come detto, è fondamentale per il buon funzionamento della tiroide, perché sono ricchi anche di tante altre eccellenti proprietà che li fanno essere dei veri amici della salute.

Il pesce, altro alimento ricco di iodio, ottimo quindi per chi soffre di ipotiroidismo. È ricco anche di acidi grassi omega 3, quindi un alimento perfetto per chi soffre di problemi cardiovascolari, per chi ha i livelli di colesterolo troppo elevati. Bisogna tuttavia fare attenzione perché, per colpa dell’inquinamento dei mari, non è affatto raro ritrovarsi nel piatto un alimento purtroppo ricco anche di mercurio, che certamente amico della salute non è, anzi tutt’altro. Ma a parte questo problema, gli omega 3 contribuiscono allo sviluppo dell’intelligenza, proteggono la pelle e il cuore, allontana l’asma e aiutano a tenere i livelli di colesterolo sotto controllo.

I funghi, ed è proprio questa la stagione in cui la loro presenza nei boschi è maggiore. Sono ricchi di sostanze antiossidanti, che contrastano l’invecchiamento cellulare, per cui il loro consumo aiuta a mantenersi in perfetta Finghisalute e, grazie anche all’alto contenuto di fibre, regola l’intestino, contrasta l’accumulo di colesterolo nel sangue e quindi le malattie cardiovascolari. Attenzione però, i funghi non vanno mai raccolti se non li si conoscono perfettamente, così come non vanno mai acquistati a cuor leggero dai tanti che in questo periodo li offrono in vendita lungo le strade di montagna. Certo che i funghi coltivati non potranno mai essere paragonati nemmeno lontanamente ad un bel porcino o ad una mazza di tamburo, tanto per fare un paio di esempi, ma la prudenza è fondamentale, è obbligatoria.

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