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Quanti Nei hai sul Braccio? E’ importante contarli spesso perché…

Se sul braccio destro sono presenti più di 11 nei, è estremamente probabile che il numero totale dei nei presenti sul corpo sia superiore a 100.

di Daniele Lisi

28 Ottobre 2015





nei sul braccio destroQuanti Nei hai sul Braccio destro? E’ importante contarli e quindi controllarne il numero con una certa frequenza perché possono dare una indicazione sul rischio di contrarre un melanoma. Secondo uno studio condotto da Simone Ribero, esperto del Dipartimento di Ricerca sui Gemelli ed Epidemiologia Genetica del King’s College di Londra, studio che ha preso in esame i dati di 3594 donne gemelle, le braccia e le gambe, ma in maniera particolare il braccio destro, consentirebbe di valutare con una certa esattezza il numero totale dei nei presenti sul corpo. Per la precisione, se sul braccio destro sono presenti più di 11 nei, è estremamente probabile che il numero totale dei nei presenti sul corpo sia superiore a 100. Questo vuol dire che il rischio di sviluppare un melanoma sarebbe più elevato. Ovviamente è una questione di probabilità. Più nei si hanno, maggiori sono le probabilità che uno di questi possa trasformarsi in un melanoma. Va anche detto, ad onor del vero, che solo una percentuale compresa tra il 20 e il 40% dei melanomi deriva da nei esistenti, tuttavia anche un solo neo in più può far aumentare il rischio di contrarre un melanoma del 2-4%.

Motivo in più per tenere sempre sotto controllo i propri nei. È anche vero che sono i nuovi nei, ovvero quelli che compaiono di punto in bianco, ad essere i più pericolosi, quelli da tenere sempre sotto controllo, per cui è sempre consigliabile, all’apparire di un nuovo neo, farlo controllare da un dermatologo, in modo da ridurre significativamente il rischio. Un melanoma, se curato al suo primo apparire, ha buone probabilità di essere sconfitto definitivamente, cosa che però diventa molto più complicata e difficile se non ci si accorge per tempo della sua presenza. È un rischio che non vale assolutamente la pena di correre.



MelanomaQuindi, è necessario essere sempre vigili. È necessario controllarsi sempre, almeno una volta al mese, facendosi aiutare anche da un amico o familiare per le zone del corpo che non è possibile controllare da soli, come le spalle, la parte posteriore del collo, della testa e delle gambe, e come detto in precedenza, farsi controllare da uno specialista in caso ci si accorga di un nuovo neo. Ovviamente, vann0 controllati anche quelli già presenti da tempo e fare attenzione ad eventuali cambi di aspetto, forma, colore e spessore. Si tratta di una questione molto seria che non va sottovalutata.

Oltre ai controlli, o meglio, alle osservazioni periodiche, è necessario anche fare tutto il necessario per prevenire la formazione di un melanoma. In primo luogo bisogna scordarsi delle lampade solari che sono risultate essere cancerogene. Non è soltanto una opinione, bensì una certezza, non per nulla il ministero della salute le ha vietate ai minori, così come anche in altri paesi dell’Unione Europea. Gli appassionati della tintarella devono ricordarsi di utilizzare le creme con fattori di protezione adeguate, e non solo, perché ci si dovrebbe esporre al sole soltanto nelle ore in cui il sole non è allo zenit e solo per un periodo di tempo limitato. Stare ore distesi al sole rappresenta un serio rischio di contrarre un melanoma.

Ma non bisogna limitare le attenzioni solo al periodo estivo o solo quando si va al Dermatologo osserva neomare. Al sole si è esposti anche quando in estate si passeggia, in particolar modo poi se si indossano indumenti leggeri che lasciano scoperte braccia e spalle. Anche in inverno sarebbe opportuno fare attenzione, anche se il sole è meno cocente rispetto al periodo estivo e se, solitamente, si è più coperti. Basta guardare le facce bruciate dal sole di chi si reca in montagna per rendersi conto che anche in inverno è necessario essere prudenti e utilizzare le adeguate protezioni.

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